SUPER ROBOT WARS, nota anche come SUPER ROBOT TAISEN in Giappone, è una delle serie di RPG strategici più longeve e di maggior successo nella terra del Sol Levante. Sin dalla sua prima incarnazione su Game Boy risalente al 1991, la serie Banpresto ha conquistato il cuore dei fan unendo i più famosi universi delle serie animate robotiche (e non solo), da Gundam a Mazinger, da Gurren Lagann a Code Geass, a serie meno conosciute in Occidente come L-Gaim e Dunbine a toccare persino Nadia: Il mistero della pietra azzurra e Godzilla. Fino a non molto tempo fa questa serie è rimasta di appannaggio del mercato asiatico, con i più recenti episodi tradotti ufficialmente in inglese per il mercato asiatico. Tuttavia, con l’arrivo di SUPER ROBOT WARS 30, che come il nome stesso suggerisce ha celebrato i trent’anni del franchise, la serie ha varcato i confini occidentali in via ufficiale, ma solo in versione Steam. SUPER ROBOT WARS Y, ultima incarnazione e oggetto di questa recensione, ottiene un altro primato: quello di portare la saga su console anche in Europa e Nord America, arrivando in Italia, purtroppo solo in download digitale, su PlayStation 5 e Nintendo Switch — oltre che sul già citato marketplace di Valve.
Abbiamo passato decine di ore in compagnia di SUPER ROBOT WARS Y per parlarvene su queste pagine: nonostante l’idea di metterlo da parte per passare ad altri giochi sia più lontana che mai, è ora di tirare le somme sull’ultima fatica del team di BANDAI NAMCO Forge Digitals.
- Titolo: SUPER ROBOT WARS Y
- Piattaforma: PlayStation 5, Nintendo Switch, PC (Steam)
- Versione analizzata: Nintendo Switch (EU)
- Genere: RPG Strategico
- Giocatori: 1
- Publisher: BANDAI NAMCO Entertainment
- Sviluppatore: BANDAI NAMCO Forge Digitals
- Lingua: Inglese (testi), Giapponese (doppiaggio)
- Data di uscita: 28 agosto 2025
- Disponibilità: digital delivery
- DLC: missioni aggiuntive, unità aggiuntive, Premium Sound & Data Pack con 31 sigle originali provenienti dagli anime, 15 brani originali e 55 pagine di materiale grafico
- Note: disponibile in edizione fisica in Asia con testi in lingua inglese su Bazaar Bazaar
Abbiamo recensito SUPER ROBOT WARS Y con un codice Nintendo Switch fornitoci gratuitamente da BANDAI NAMCO Entertainment Europe.
GONG narase!!
La storia di SUPER ROBOT WARS Y, come consuetudine per la serie, è uno scenario originale plasmato unendo vari universi dell’animazione robotica giapponese con l’aggiunta di personaggi ed elementi creati invece appositamente per il gioco. Ci troviamo in un mondo in cui, nonostante le numerosi invasioni aliene, l’umanità continua ad essere coinvolta in un conflitto intestino, l’eterna lotta fra Terrestri e Spacenoid. I primi, guidati da Treize Khushrenada e Lelouch vi Britannia, contro i secondi, che possono contare su leader come Haman Karn, Milliardo Peacecraft, Gilbert Dullindal e Char Aznable in persona. La nostra storia tuttavia, comincia con la cerimonia di incoronazione di Lelouch come unico imperatore della Terra, in seguito al decesso di Treize, durante la quale il leader dei rivoluzionari Zero compare dal nulla per trafiggere il cuore del rampollo della famiglia Britannia. Questo gesto, voluto da Lelouch stesso, riporta la pace nella sfera terrestre e porta alla creazione della Nuova Federazione Terrestre.
Un anno dopo la scena si sposta su Yagami City, con Echika, erede della famiglia alla guida del Giappone, nel giorno del suo quattordicesimo compleanno. Dopo aver scelto uno fra i due protagonisti originali messi a disposizione dalla trama, i ninja Cross e Forte Tsukinowa, assisteremo il nostro prediletto proteggere Echika Y. Franburnett dall’attacco di androidi che invaderanno la sua dimora, per poi lanciarsi sul campo di battaglia vero e proprio contro i Mobile Doll appartenenti a una fazione terrorista.
I can fly! You can fly! We can fly!
Dopo aver stretto alleanza con i primi personaggi messi a nostra disposizione, come i protagonisti di serie come SSSS.DYNAZENON e Getter Robot Arc (entrambe del 2021), nonché l’intramontabile Mobile Fighter G Gundam, scopriremo assieme a Echika stessa che la città stessa è in realtà un’enorme nave spaziale in grado di generare energia infinita in autonomia e viaggiare sulla Terra e nello spazio. A. Advent, questo il nome della gigantesca nave volante, diventerà casa di tutti gli eroi che recluteremo nel corso dell’avventura e ci consentirà di viaggiare attraverso gli scenari che vedono il coinvolgimento di anime come Code Geass: Lelouch of the Re;surrection, Mobile Suit Gundam: Char’s Counterattack e Galactic Armored Fleet Majestic Prince.
Una missione dopo l’altra recluteremo nuovi personaggi provenienti dalle produzioni coinvolte, sia nelle vesti di piloti di mecha, sia di inediti Assist, personaggi che potremo inserire nell’equipaggio della A. Advent e che ci aiuteranno in battaglia con l’utilizzo di apposite abilità. Il gameplay della serie rimane fedele agli aspetti cardine che l’hanno resa celebre, quella di RPG strategico a turni. Una volta scelte le unità da schierare sul campo di battaglia potremo muoverle una alla volta e attaccare gli avversari fino a che non ne faremo piazza pulita. Oltre alla classica barra di HP dovremo tenere d’occhio anche l’energia, che si consuma a ogni attacco sferrato, nonché il morale, che influenza le statistiche del nostro pilota e determina quali attacchi potremo utilizzare durante il nostro turno. Di ritorno dai capitoli precedenti, le abilità Spirit Command, che ci consentono di potenziare temporaneamente un determinato mecha, per esempio affinandone le statistiche per il turno in corso, e che rendono decisamente più facili le battaglie.
Come già accade in altri esponenti del genere che hanno preso maggiormente piede in Occidente, come la serie di Fire Emblem, durante la fase dell’avversario potremo decidere se contrattaccare, schivare o difenderci, tenendo d’occhio le percentuali di successo o fallimento e pregando affinché la fortuna sia dalla nostra parte. A ogni attacco o difesa partirà una sequenza animata a tutto schermo che ci mostrerà il nostro mecha attaccare quello avversario o viceversa, accompagnata da alcune frasi recitate del seiyuu del pilota dell’anime originale e dalla theme song della serie in questione (nel caso decidiate di acquistare il DLC “Premium Sound & Data Pack” molte dei pezzi strumentali saranno sostituite dai brani originali cantati).
Fight Back!
Le battaglie, come ogni RPG strategico di stampo giapponese, termineranno se porteremo a termine gli obiettivi richiesti o se falliremo facendo, per esempio, distruggere una particolare unità richiesta per l’avanzamento della storia. Nonostante, infatti, non ci sia una funzione di permadeath come nel già citato Fire Emblem o in FINAL FANTASY TACTICS, in SUPER ROBOT WARS Y ci verrà spesso richiesto di mantenere in campo la A. Advent o particolari unità, previo fallimento e conseguente schermata di Game Over. Tutte le unità e i piloti potranno essere potenziati tramite un sistema di abilità ed equipaggiamenti, e tra le novità di questo capitolo troviamo l’inedita STG Memory, lo skill tree della A. Advent che ci permetterà di rendere più facile la vita dei nostri piloti aumentando globalmente gli HP, il morale e altro ancora spendendo degli appositi punti guadagnati con lo svolgimento delle missioni.
Queste ultime saranno suddivise in missioni principali, che porteranno avanti la storia, missioni secondarie, che ci consentiranno di reclutare nuove unità o assistere ad eventi secondari, oppure ancora missioni bonus dalla difficoltà maggiore e sequenze unicamente di dialogo. Tra una missione e l’altra, infatti, il gioco sfrutta una componente visual novel per mostrarci i dialoghi più o meno dettagliati che vedono interagire tra di loro gli innumerevoli personaggi del cast, senza tuttavia proporci alcun doppiaggio, un elemento riservato unicamente alle già menzionate scene animate mostrate durante le battaglie. Una traduzione italiana avrebbe certamente fatto guadagnare punti e reso il gioco più accessibile per un più vasto pubblico nel nostro paese, ma sento che abbiamo già ottenuto abbastanza anche solo vedendo arrivare questo titolo dalle nostre parti senza vie traverse. Per tutti coloro che invece prediligono il formato fisico, o collezionano la serie di SRW su cartuccia e disco, è possibile portarsi a casa una versione asiatica contenente i sottotitoli in lingua inglese, in tutto e per tutto identica a quella proposta sugli store digitali.
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A chi consigliamo SUPER ROBOT WARS Y?
L’arrivo ufficiale di un capitolo della saga in Occidente dovrebbe già di per sé essere una ragione sufficiente per spingere i fan dell’animazione giapponese almeno a provarlo. Una volta entrati nel mondo di SRW, difficilmente vorrete tornare indietro. O almeno, vorrete farlo per recuperare tutti i capitoli disponibili in lingua inglese sul mercato di importazione e non possiamo che esortarvi a farlo dopo aver portato a termine questo ultimo capitolo. SUPER ROBOT WARS Y è un ottimo punto di partenza per tutti i nuovi fan, nonostante la presenza di alcuni richiami alla storia dei titoli precedenti, è perfettamente godibile, a patto che conosciate almeno la lingua inglese e qualcuna delle serie coinvolte, per non sentirvi totalmente estranei davanti alla comparsa di tutti i personaggi e mecha presenti. Tutte le altre imparerete ad amarle grazie alla splendida caratterizzazione di ciascun personaggio e al design di mecha variegati e decisamente affascinanti.
- Una gioia per occhi e orecchie
- Storia coerente e coinvolgente, nonostante la diversità delle opere coinvolte
- Ottimo punto di partenza per i nuovi arrivati
- Manca una traduzione in italiano
- Troppi contenuti disponibili tramite DLC a pagamento
SUPER ROBOT WARS Y
Il crossover per eccellenza arriva finalmente sulle nostre console
SUPER ROBOT WARS Y è una vera gioia per gli occhi e le orecchie di ogni appassionato della saga e degli anime robotici, per gli amanti degli RPG strategici e di tutti i giochi che, pur essendo passati trent’anni, rimangono fedeli alle proprie origini senza svonvolgere troppo la resa visiva e le meccaniche di gameplay. Come esordio in Occidente per la saga su console possiamo ritenerci pienamente soddisfatti, se non fosse per il prezzo che va inevitabilmente a gonfiarsi con l’acquisto delle missioni DLC già presenti sullo store, di quelle in arrivo assieme a nuove unità e all’indispensabile (almeno, per me!) Premium Sound & Data Pack, che aggiunge 31 brani cantati che impreziosiscono le battaglie e trasmettono le medesime emozioni delle opere originali. Supportare l’uscita di SUPER ROBOT WARS Y potrebbe tradursi in ulteriori rilasci in Occidente, magari localizzati nella nostra lingua e in supporto fisico. Date una possibilità a questa saga, non ve ne pentirete.
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