Digimon Tamers contro il Politically Correct, nuova polemica per Chiaki J. Konaka

Digimon Tamers

Per celebrare il ventesimo anniversario di Digimon Tamers, lo sceneggiatore Chiaki J. Konaka ha realizzato lo script per un nuovo Stage Show che ha causato diverse controversie in tutto il mondo. Il motivo? Lo sceneggiatore ha scelto come nemico principale una impersonificazione del Politically Correct, dichiarando come questo sia il principale problema dei media e di internet al giorno d’oggi e di come questo cerchi di sopprimere fonti d’informazione alternative per conformare le persone ad un unico pensiero.

I fan dello show originale ovviamente non hanno apprezzato questa scelta, specialmente dopo la precedente polemica che vedeva Konaka pubblicare sui propri account social delle teorie complottistiche riguardanti la pandemia di COVID-19 e la campagna vaccinale. In passato inoltre lo sceneggiatore ha parlato più volte di come fosse ingiusto il trattamento rivolto allo YouTuber James Corbett, il quale account è stato cancellato dalla piattaforma dopo aver diffuso false informazioni sul virus come ad esempio il fatto che questo fosse stato manipolato da Bill Gates.

Insomma piuttosto che ritrovare i valori che caratterizzano il franchise, coloro che hanno assistito alla lettura live della sceneggiatura hanno notato come questa sembrasse solo un modo di Konaka di mettere in risalto le sue ideologie sul politically correct e le fonti alternative di notizie. E dopo il malcontento di fan provenienti da tutto il mondo, lo sceneggiatore ha deciso di scusarsi.

Nel suo messaggio di scuse, Konaka si è preso piena responsabilità sulla sceneggiatura dicendo che né TOEI Animation né il DigiFest Organizing Committee hanno avuto una parte attiva nella sua realizzazione. Lo sceneggiatore ha negato inoltre di voler rappresentare le proprie ideologie politiche, ma che allo stesso tempo il personaggio di Yamaki rifletteva in parte le sue idee sull’esclusione delle fonti di informazioni alternative nel corso della pandemia di COVID-19. Nel messaggio di scuse, ha dichiarato:

Moltissime persone mi hanno difeso e mi hanno detto che non c’era bisogno che mi scusassi, ma è davvero dura vedere tanta divisione tra i fan. Voglio solo scusarmi per aver causato tutto ciò. Non voglio più continuare il dibattito su questa questione.

In definitiva più che delle scuse, quello di Konaka sembra quasi un modo un po’ contraddittorio di sotterrare le polemiche. Al momento non né TOEI né gli organizzatori del DigiFest hanno rilasciato una dichiarazione in merito, non ci resta dunque che attendere per scoprire come si evolverà questa situazione.

Fonte: Anime News Network

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Raro esemplare di panda sardo cresciuto a bambù e JRPG. Soffre di sindrome di Stoccolma nei confronti di SQUARE ENIX, ed è disposto a privarsi del sonno pur di spulciare all’inverosimile ogni titolo gli capiti fra le mani.

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