Il rapporto di esclusività con una piattaforma non è qualcosa di nuovo nell’industria videoludica. Fortunatamente negli ultimi anni è sempre maggiore il numero di software house che ha deciso di passare a un sistema di sviluppo multipiattaforma, ma purtroppo in passato è capitato spesso che alcuni giochi restassero relegati su una sola console diminuendone notevolmente l’accessibilità al pubblico. Per il 30° anniversario di una delle sue saghe più celebri BANDAI NAMCO ha dato via al “Tales Remaster Project“, progetto che vuole riportare alla luce alcuni dei più amati capitoli del franchise e renderli così giocabili anche su piattaforme moderne.
Oggi parliamo proprio di Tales of Xillia Remastered, l’ultimo capitolo rilasciato per questo ambizioso progetto. Il gioco uscì per la prima volta in Giappone nel 2011 come esclusiva PlayStation 3, riscontrando abbastanza successo tra pubblico e critica. Ora finalmente tantissimi nuovi giocatori potranno scoprire per la prima volta l’avventura di Jude Mathis e Milla Maxwell, alla ricerca di un modo per salvare l’equilibrio del mondo di Rieze Maxia. Ma dopo tutti questi anni sarà ancora un valido RPG? Scopritelo all’interno della nostra recensione!
- Titolo: Tales of Xillia Remastered
- Piattaforma: PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch, PC
- Versione analizzata: PlayStation 5 (EU)
- Genere: RPG
- Giocatori: 1-2
- Publisher: BANDAI NAMCO Entertainment
- Sviluppatore: Dokidoki Grooveworks
- Lingua: Italiano (testi), Giapponese o Inglese (doppiaggio)
- Data di uscita: 31 ottobre 2025
- Disponibilità: retail, digital delivery
- DLC: per il gioco sono disponibili dei pacchetti per far salire immediatamente il livello dei personaggi, oltre che il pacchetto di upgrade alla Deluxe Edition
- Note: Tales of Xillia venne rilasciato per la prima volta in Giappone nel 2011 e in Europa nel 2013.
Abbiamo recensito Tales of Xillia Remastered con un codice PlayStation 5 fornitoci gratuitamente da BANDAI NAMCO Entertainment Europe.
Nel mondo di Rieze Maxia gli esseri umani vivono in armonia con gli spiriti della natura, ma purtroppo questo equilibrio sta per essere messo a dura prova. Il regno di Rashugal sta infatti effettuando degli esperimenti su dei nuovi pericolosissimi dispositivi in grado di assorbire il mana, l’essenza stessa della vita sul pianeta. Per questo motivo il Signore degli Spiriti decide di partire per un viaggio alla ricerca di un modo per distruggere la causa di questi problemi, in modo da riportare l’armonia nel mondo.
La vita dello studente di medicina Jude Mathis verrà travolta dall’incontro con Milla Maxwell, una misteriosa ragazza che gli rivelerà di essere proprio l’incarnazione del Signore degli Spiriti. Essa sta indagando proprio sull’istituto in cui studia il giovane e, durante le indagini, si imbatteranno nella pericolosissima Lancia di Kresnik. Per impedire l’attivazione del dispositivo e distruggerlo Milla deciderà di chiamare il potere dei Quattro Grandi Spiriti ma, nonostante il suo successo, il loro mana verrà prosciugato. I due ragazzi decideranno dunque di partire assieme per risvegliare gli spiriti e impedire che vengano creati altri dispositivi del genere.
Ode al capitalismo
Dal punto di vista del gameplay Tales of Xillia Remastered è invecchiato davvero bene, il sistema di gioco funziona infatti perfettamente nonostante qualche piccola problematica. Il mondo di Rieze Maxia è molto interessante e ricco di segreti da scoprire e missioni secondarie da portare a termine, e in esplorazione sarà possibile trovare tantissimi tesori nascosti. Purtroppo però alcune mappe, specie quelle che si sviluppano anche verticalmente, risultano realizzate con un design un po’ confusionario. Fortunatamente la software house ha cercato di migliorare questa problematica nella versione rimasterizzata andando a implementare una serie di icone utili per orientarci meglio, permettendoci di trovare facilmente gli obiettivi di trama o delle missioni secondarie senza rischiare di perderci.
Uno degli elementi peculiari del titolo è la gestione dei Negozi. Sarà infatti possibile finanziarli con del denaro o utilizzando i materiali ottenuti durante l’esplorazione o come bottino alla fine di ogni battaglia per migliorare il livello di un negozio. In questo modo andremo non solo a sbloccare nuovi articoli in vendita, ma sarà persino possibile ottenere degli sconti. E parlando di negozi in questa versione rimasterizzata del gioco sarà disponibile fin da subito il Negozio Gradi, che ci permetterà di abilitare diverse funzionalità che faciliteranno l’avventura come ad esempio la possibilità di raddoppiare l’esperienza ottenuta in battaglia. Alcune di queste funzioni possono essere abilitate e disabilitate all’occorrenza, mentre altre una volta abilitate non potranno più essere rimosse.
Nonostante qualche piccolo problema legato al design di alcune mappe, è stato bello vedere come Tales of Xillia Remastered sia invecchiato dignitosamente e risulti ancora molto piacevole da giocare. Certo, alcune missioni secondarie risulteranno forse un po’ poco ispirate, ma nonostante ciò mi è davvero piaciuto visitare nuovamente il mondo di Rieze Maxia e riscoprirne tutti i suoi segreti. La possibilità di avere a disposizione il Negozio Gradi in qualsiasi momento è un’ottima decisione, anche considerando che molti degli elementi si possono attivare e disattivare a piacimento. Un altro aspetto piacevole è senza dubbio la presenza di tantissimi dei contenuti DLC dell’originale, grazie ad essi potremo personalizzare notevolmente l’aspetto dei protagonisti con costumi alternativi e tantissimi accessori.
Il gioco delle coppie
Il sistema di combattimento di Tales of Xillia Remastered è davvero particolare ed è improntato sulla collaborazione di due membri della squadra. Una delle caratteristiche chiave del Dual Raid Linear Motion Battle System è infatti il sistema di Vincolo, in cui due dei personaggi agiranno all’unisono attaccando lo stesso nemico e difendendosi a vicenda. Ognuno dei protagonisti ha delle peculiarità uniche se scelto come personaggio vincolato, permettendoci ad esempio di sfondare più facilmente le difese nemiche con Alvin o di ripristinare parte delle nostre energie con Elize. Inoltre sarà possibile scatenare dei potentissimi attacchi combinati grazie alle Arti Vincolate, capaci di mettere al tappeto anche il più ostico degli avversari.
In battaglia averemo a disposizione un party di quattro personaggi ma ne controlleremo attivamente solo uno, anche se avremo la possibilità di cambiare chi stiamo controllando in qualsiasi momento. Il giocatore potrà influenzare l’AI dei personaggi che non utilizza grazie al sistema di Strategia, con il quale sarà possibile decidere a tavolino come essa agirà a seconda della situazione in cui si trova. Sarà inoltre possibile giocare Tales of Xillia Remastered in compagnia di un amico grazie al sistema di co-op locale. Per la crescita dei personaggi è invece presente il sistema di Sfere Lilium, una sorta di albero delle abilità che ci permetterà di ottenere migliorie alle statistiche, tecniche di battaglia e abilità passive sfruttando i Punti Crescita ottenuti salendo di livello. Ogni Sfera Lilium è sviluppata similmente a una ragnatela, con alcune abilità che richiederanno il completamento di un segmento intero prima di poter essere sbloccate.
Personalmente credo che il sistema di combattimento di Tales of Xillia Remastered sia uno dei più riusciti dell’intero franchise. La software house è riuscita a differenziare davvero bene i protagonisti in battaglia, e la meccanica di Vincolo funziona in modo impeccabile. Mi sono divertito parecchio a riscoprire le varie combinazioni di personaggi e vedere come il mio modo di giocare sia cambiato rispetto alla prima volta che ho giocato questo capitolo. Purtroppo la co-op locale è molto limitata, se da una parte ho apprezzato molto l’aver voluto mantenere questo elemento all’interno del gioco dall’altra credo che non molti sfrutteranno questa meccanica dato che fuori dal combattimento sarà solamente uno dei due giocatori a controllare i personaggi.
Milla il suo nome è…
Nel comparto tecnico di Tales of Xillia Remastered ci sono un po’ di alti e bassi. Il lavoro svolto dalla software house per svecchiare il titolo risulta abbastanza gradevole, soprattutto per i modelli dei protagonisti e il mondo di gioco. Purtroppo però è innegabile che alcune texture siano un po’ sgranate, specie nei modelli degli NPC, e capiterà spesso di notare diverse sbavature qua e la. Fortunatamente non è qualcosa che va a impattare profondamente l’esperienza di gioco, ma sicuramente un po’ di pulizia aggiuntiva non sarebbe guastata. Ottime invece le prestazioni, nella mia prova su PlayStation 5 il gioco è risultato estremamente fluido a 60 FPS e personalmente non ho riscontrato alcun calo dei frame rate.
Anche nel sonoro c’è qualche problema. Nonostante la colonna sonora composta da Motoi Sakuraba sia davvero meravigliosa e la presenza di un doppiaggio di ottima qualità, questa versione rimasterizzata del gioco ha delle problematiche legate al mixaggio dell’audio. Anche provando a modificare il bilanciamento dalle impostazioni purtroppo capiterà che alcune tracce e linee di dialogo risultino un po’ più basse rispetto al resto del gioco, specialmente in battaglia o nelle scenette tra i protagonisti. Punto di forza è invece la localizzazione dei testi in italiano, realizzata davvero molto bene.
Narrativamente il gioco ha tantissimi elementi interessanti, con qualche piccola pecca legata alla struttura originale del gioco. Se di per se la trama principale risulta davvero ben curata, la scelta della software house di offrire la prospettiva di due protagonisti diversi tra cui scegliere all’inizio dell’avventura non funziona poi così bene. Le porzioni di gioco esclusive di Jude e di Milla non sono poi così tante, ma aiutano a contestualizzare alcuni elementi che risulteranno un po’ frammentati se non giocheremo entrambe le prospettive. Considerando però che la maggior parte degli eventi di gioco saranno identici a prescindere da chi sceglieremo, giocarlo immediatamente una seconda volta può risultare abbastanza ripetitivo. Molto apprezzabile è invece la caratterizzazione dei protagonisti, nonostante gli anni passati risultano ancora tutti molto piacevoli.
Scopri Tales of Xillia, rimasterizzato per la prima volta. Avventurati nel magnifico mondo di Rieze Maxia con Jude Mathis, un ambizioso studente di medicina della capitale, o Milla Maxwell, un’enigmatica figura accompagnata da quattro potenti spiriti. Esplora il mondo di gioco sfruttando le nuove funzionalità che migliorano l’esperienza, tra cui grafica aggiornata, salvataggio automatico, disattivazione degli scontri, accesso anticipato ai negozi e altro ancora. Xillia Remastered include i DLC pubblicati con l’edizione originale, come costumi, oggetti utili e altri bonus divertenti.
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A chi consigliamo Tales of Xillia Remastered?
Se siete tra chi non ha mai avuto il piacere di giocare Tales of Xillia, vi consiglio vivamente di recuperare Tales of Xillia Remastered. Nonostante qualche piccola pecca il gioco risulta ancora divertentissimo e la sua trama e i suoi protagonisti sono davvero interessanti. Certo, ci sarebbe piaciuto vederlo in una raccolta che include anche il secondo capitolo, ma fortunatamente la software house ha già anticipato che rimasterizzerà anche quello in futuro.
- Il sistema di combattimento è uno dei più divertenti dell’intero franchise
- Le migliorie alla quality-of-life lo rendono più moderno
- Il lavoro di rimasterizzazione dei modelli dei personaggi è ben curato…
- …Ma alcune texture sono un po’ sgranate e potevano essere migliorate di più
- Qualche problema con il mixaggio dell’audio, che spesso risulta non bilanciato
- La versione Nintendo Switch è tecnicamente inferiore alle altre
Tales of Xillia Remastered
Un RPG che ha ancora tanto da dire
Ho apprezzato davvero tantissimo il mio tempo in compagnia di Tales of Xilla Remastered. Nonostante ci sia qualche piccolo problema tecnico si tratta di un RPG che ancora oggi ha davvero tanto da offrire, grazie ad un sistema di gioco intrigante con dei protagonisti caratterizzati magistralmente. Pur non apprezzando la frammentazione della trama per via della scelta iniziale tra Jude e Milla, la narrazione del gioco è interessante e ricca di colpi di scena. Il gioco non è invecchiato poi così male, e credo che anche chi deciderà di approcciarsi al titolo per la prima volta riuscirà ad avere un’esperienza di gioco piacevole. Personalmente avrei preferito una bella raccolta che includesse anche il secondo capitolo, speriamo solo di non dover aspettare troppo prima di poterlo rigiocare.


















simonseven
Ragazzi, per caso coprirete la recensione di Romancing Saga Minstrel Song remastered international? Non ho trovato vostre recensioni sull’edizione 2022
Alessandro Semeraro
Sì!