WUCHANG: Fallen Feathers è un titolo che non si limita a seguire le orme dei soulslike, ma riesce a inserirsi con forza nel genere, arricchendolo con una propria identità e un mondo tutto da esplorare. Mentre la maggior parte dei giochi di questo tipo punta su una narrazione criptica e meccaniche di combattimento punitivi, WUCHANG è un esempio di come un perfetto equilibrio tra difficoltà, narrazione e design del mondo possa creare un’esperienza avvincente e complessa. Ambientato in un contesto che mescola storia e folklore cinese, il gioco ci immerge in un universo oscuro e affascinante, dove ogni battaglia sembra avere un peso esistenziale, e ogni angolo del mondo è un potenziale mistero da svelare.
La sfida proposta è impegnativa, ma mai frustrante, e la storia, sebbene si sviluppi lentamente, riesce a mantenere viva la curiosità del giocatore passo dopo passo. In questa recensione andremo ad analizzare gli aspetti più significativi dell’opera, dall’innovativo sistema di combattimento alla profondità della lore, cercando di capire se questo gioco meriti davvero di far parte della ristretta cerchia dei migliori giochi del suo genere. Buona lettura.
- Titolo: WUCHANG: Fallen Feathers
- Piattaforma: PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC
- Versione analizzata: PlayStation 5 (EU)
- Genere: Avventura
- Giocatori: 1
- Publisher: 505 Games
- Sviluppatore: Leenzee
- Lingua: Inglese (testi), Cinese (doppiaggio)
- Data di uscita: 24 luglio 2025
- Disponibilità: retail, digital delivery
- DLC: nessuno
- Note: disponibile dl dayone su Xbox Game Pass
Abbiamo recensito WUCHANG: Fallen Feathers con un codice PlayStation 5 fornitoci gratuitamente da 505 Games.
Piume Cadute
La storia inizia all’interno della “Caverna Infiammata”. Wuchang, la nostra protagonista, si risveglia avvolta in bende, con una misteriosa afflizione chiamata Feathering che le ricopre il braccio destro. Le informazioni sulla storia, le motivazioni dei personaggi e gli eventi passati vengono rivelate lentamente e con discrezione, anche tramite la descrizione dei vari oggetti di gioco, da buona tradizione soulslike. Le scene animate sono poche, la maggior parte delle quali avvengono prima delle battaglie contro i boss. Abbiamo completato il gioco in circa 30 ore, e nonostante la storia parta lentamente, riesce a conquistare il giocatore passo dopo passo, con la possibilità di assistere persino a finali multipli.
Il titolo offre ben cinque tipi di armi differenti, che agiscono come vere e proprie classi di gioco: Spade a due mani, Spade a una mano, Asce, Doppie lame e Lance. La prima arma a disposizione fornitoci dal gioco è una Spada a due mani, talmente versatile da poter essere portata per circa il 75% del gioco. Come classe si concentra principalmente sulle parate, che permettono di rispondere facilmente agli attacchi nemici per portarli ad uno stato di vulnerabilità. Grazie a un menu di livellamento difficile da guardare, ma facile da imparare, potremo affidarci al respec del personaggio in qualsiasi momento. Le spade a una mano sono focalizzate sul lancio di magie. Le doppie lame sono per chi ama giocare con assetti veloci e leggeri, mentre le lance hanno la miglior portata. Personalmente, ho adorato l’Ascia, che permette di lanciare potenti colpi che sbalzano via gli attacchi nemici, portandoli velocemente in uno stato di debolezza.
Per migliorare queste build, avremo bisogno di Essenza di Mercurio, ottenibile uccidendo nemici, boss o convertendo il Mercurio Rosso, che funge come valuta all’interno del gioco. Questo viene utilizzato anche per gli acquisti dai venditori, che sono pochi ma essenziali. Man mano che sconfiggiamo i boss e scopriamo oggetti, gli inventari dei venditori tenderanno come di consueto ad aumentare. Il sistema di armature è altrettanto ricco e complesso, con ogni pezzo di armatura dotato dei propri punti di forza e debolezza, come resistenza a fendenti, attacchi contundenti e perforazioni, ma anche afflizioni come disperazione, corruzione, bruciatura e paralisi.
Contenimento della follia
Tuttavia, non si tratta di un gioco impossibile. A nostro avviso, è perfettamente bilanciato rispetto ad altri titoli. In Wuchang la curva di difficoltà è stata studiata per essere impegnativa, ma mai frustrante. Ci sono alcune zone difficili, con meccaniche come il debuff della disperazione che ti uccide all’istante quando la barra si riempie, ma queste situazioni sono poche e facilmente gestibili una volta capito come affrontarle.
Un altro sistema fondamentale è quello della Follia. Ogni volta che il nostro personaggio muore o che uccidiamo un nemico la nostra follia cresce, se raggiunge il massimo il nostro demone interiore si manifesterà e dovremo affrontarlo per recuperare il Mercurio Rosso perso. La Follia non solo aumenta il danno subito e inflitto, ma ci obbliga anche a riflettere sulle nostre azioni. Una meccanica che personalmente abbiamo veramente amato.
Il sistema di combattimento di Wuchang è fluido e ben strutturato. Possiamo usare attacchi leggeri e pesanti con i tasti dorsali, mentre ogni arma ha abilità specifiche legate al tasto sinistro e destro. Possiamo anche scambiare le armi equipaggiate velocemente e usare la magia, sfruttando un accumulo di “Arte Celeste“, guadagnata durante le azioni in combattimento.
Fede Radiosa
Visivamente, Wuchang è un capolavoro, riuscendo a sfruttare appieno le potenzialità dell’Unreal Engine 5. L’atmosfera è oscura, misera e al contempo affascinante, con paesaggi che vanno dalla desolazione a scenari mozzafiato sotto la luna. Il mix tra elementi storici della dinastia Ming e quelli fantastici crea un’esperienza visiva unica.
Anche la colonna sonora merita una menzione speciale: è semplicemente fantastica. Ogni tema musicale si adatta perfettamente alla situazione e intensifica l’emozione del momento, come nel finale epico dove un brano vocale avvolge l’intera esperienza di gioco.
A chi consigliamo WUCHANG: Fallen Feathers?
WUCHANG: Fallen Feathers è un gioco straordinario, uno dei migliori del genere. È disponibile dal Day One su Xbox Game Pass, quindi potrete dargli una possibilità senza costi aggiuntivi, ma siamo sicuri che dopo averlo completato tutto ciò che vorrete fare è rigiocarlo ancora e ancora. La sua combinazione di gameplay, narrazione, e design dei livelli è perfetta, ed è un titolo che non deluderà gli amanti dei soulslike.
- Combat system somplesso e gratificante
- Design visivo e atmosfera travolgenti
- Curva di difficoltà ben bilanciata…
- …Ma la narrazione si dimostra lenta e indiretta
- Interfaccia e menu complessi
- Poca varietà nelle scene animate
WUCHANG: Fallen Feathers
Dalla Cina con furore
WUCHANG: Fallen Feathers si distingue nel panorama dei soulslike grazie alla sua combinazione di elementi familiari e innovativi, riuscendo a offrire un’esperienza affascinante e soddisfacente. Il sistema di combattimento, fluido e ricco di opzioni, offre la possibilità di personalizzare la propria build e di sperimentare diverse armi, mantenendo il gioco fresco e stimolante per tutta la durata. L’uso dell’Unreal Engine 5 per creare paesaggi mozzafiato e ambientazioni oscure e dettagliate è uno dei punti più alti del gioco, dove la fusione di elementi storici cinesi con elementi fantasy rende l’esperienza visiva unica e coinvolgente. A differenza di molti giochi simili, WUCHANG riesce a mantenere un equilibrio tra difficoltà e frustrazione, dove la sfida è presente, ma ben calibrata, con meccaniche come il sistema della Follia che aggiungono profondità senza risultare eccessivamente punitivi. Sebbene il gioco costruisca una storia interessante, la narrazione viene però svelata troppo lentamente e in modo frammentato. Questo potrebbe risultare frustrante per i giocatori che preferiscono una trama più lineare e facilmente comprensibile. Il sistema di livellamento e gestione delle risorse, pur essendo efficace una volta compreso, risulta inizialmente difficile da decifrare, e la complessità dell’interfaccia potrebbe scoraggiare i giocatori meno esperti, rallentando la loro immersione nel gioco. In conclusione, WUCHANG: Fallen Feathers è un titolo solido che piacerà agli appassionati del genere, ma non è esente da difetti. Seppur con alcune imperfezioni, riesce comunque a lasciare un segno grazie al suo sistema di combattimento coinvolgente, l’ambiente unico e la sua storia misteriosa. Vi consigliamo di dargli almeno una possibilità, non ve ne pentirete.
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