MOBILE SUIT GUNDAM SEED BATTLE DESTINY REMASTERED – Recensione

A dieci anni dal suo esordio in Giappone su PS Vita, il più recente titolo tratto da Gundam SEED giunge finalmente in Europa. La nostra recensione di MOBILE SUIT GUNDAM SEED BATTLE DESTINY REMASTERED!

MOBILE SUIT GUNDAM SEED BATTLE DESTINY – Recensione

Il 22 maggio ha segnato un’importante traguardo per i fan del Mobile Suit bianco in Europa, in particolar modo per quelli italiani. Dopo l’arrivo di Gundam SEED FREEDOM nei cinema italiani e successivamente su Netflix (sebbene con un discutibilissimo doppiaggio americano), la saga di Mobile Suit Gundam SEED, ad oggi quella che ha incassato maggiormente di tutti gli universi gundamici, approda finalmente sul mercato videoludico in via ufficiale con l’uscita di MOBILE SUIT GUNDAM SEED BATTLE DESTINY REMASTERED.

Versione rimasterizzata del titolo rilasciato originariamente su PlayStation Vita in Giappone nel 2015, BATTLE DESTINY raccoglie quasi tutti i contenuti appartenenti al calendario della Cosmic Era, dall’originale serie TV al suo diretto sequel, dalle serie a fumetti di ASTRAY agli ONA di STARGAZER, per finire con gli immancabili MSV (Mobile Suit Variation). L’ex-B.B. Studio, ora BANDAI NAMCO Force Digitals, tira a lucido il titolo e lo lancia in esclusiva su Nintendo Switch e Steam: sarà ancora all’altezza delle aspettative dei giocatori, dopo dieci anni dal lancio originale? Scopriamolo in questa recensione.

MOBILE SUIT GUNDAM SEED BATTLE DESTINY – Recensione

  • Titolo: MOBILE SUIT GUNDAM SEED BATTLE DESTINY
  • Piattaforma: Nintendo Switch, PC (Steam)
  • Versione analizzata: Nintendo Switch (EU)
  • Genere: Action RPG
  • Giocatori: 1
  • Publisher: BANDAI NAMCO Entertainment
  • Sviluppatore: BANDAI NAMCO Forge Digitals
  • Lingua: Inglese (testi), Giapponese (doppiaggio)
  • Data di uscita: 22 maggio 2025
  • Disponibilità: digital delivery
  • DLC: nessuno
  • Note: disponibile in edizione fisica in Asia

Abbiamo recensito MOBILE SUIT GUNDAM SEED BATTLE DESTINY con un codice Nintendo Switch fornitoci gratuitamente da BANDAI NAMCO Entertainment Europe.

False Peace

Per chi non ne fosse a conoscenza, la Cosmic Era nella quale sono ambientate le vicende di Gundam SEED, nonché dei suoi sequel e spin-off, è un calendario alternativo a quello principale per l’universo di Gundam. Totalmente indipendente dalle serie ambientate nello Universal Century, nell’After Colony o in qualsiasi altra opera del franchise, è un universo narrativo nel quale convivono due distinte tipologie di esseri umani: i Natural, nati senza alcuna manipolazione genetica, e i Coordinator, che al contrario hanno subito un processo di riscrittura del DNA che li ha portati ad avere capacità fisiche e mentali di gran lunga superiori a un comune individuo. Sin dall’avvento del primo Coordinator, i più estremisti dei Natural, che successivamente si sono riuniti nel gruppo noto come Blue Cosmos, hanno perpetrato atti di odio e violenza nei confronti di coloro che erano diversi da loro. Mentre i Natural, generalmente, nascono e vivono sulla Terra, i Coordinator prolificano invece nel sistema di colonie spaziali note come PLANT. Nell’anno 70 della Cosmic Era, in seguito all’incidente noto come “Bloody Valentine”, scoppia una guerra fra l’esercito dell’Alleanza Terrestre e quello di ZAFT, che presiede le colonie. L’anno successivo avviene l’incontro, sul campo di battaglia, fra i giovani Coordinator Kira Yamato, che studiava ingegneria robotica sulla colonia neutrale Heliopolis, e Athrun Zala, arruolatosi nelle forze armate di ZAFT: i due amici d’infanzia si ritroveranno a dover lottare l’uno contro l’altro per difendere i propri cari e i propri ideali.

MOBILE SUIT GUNDAM SEED BATTLE DESTINY REMASTERED – Recensione - Justice

The Descending Sword

La storia narrata in MOBILE SUIT GUNDAM SEED BATTLE DESTINY REMASTERED copre nella loro interezza le due serie televisive di SEED e SEED DESTINY, all’epoca del lancio prodotti principali della saga, con l’aggiunta di missioni e contenuti provenienti dagli spin-off ASTRAY, SEED MSV e STARGAZER. All’appello, purtroppo, manca il recente lungometraggio Gundam SEED FREEDOM (e opere correlate) che, a distanza di quasi vent’anni dalla fine di SEED DESTINY ha offerto un seguito alle vicende di Kira e compagni. Mi sarei aspettato, in occasione di una nuova versione del gioco, un aggiornamento che aggiungesse i Mobile Suit, i personaggi e le missioni ispirate alla pellicola, anche come DLC a pagamento. Tuttavia, sembra che questo non rientri nei piani di BANDAI NAMCO, almeno per il momento.

Sebbene sia ufficialmente classificato come Action RPG, MOBILE SUIT GUNDAM SEED BATTLE DESTINY REMASTERED è a tutti gli effetti un titolo d’azione in terza persona suddiviso in missioni. Una volta scelta la nostra fazione fra quelle disponibili a inizio gioco (e in alcuni punti ben precisi della trama nella quale potremo cambiare schieramento), dovremo creare il nostro avatar, il suo compagno e partire con l’unità base a nostra disposizione, un mass production appartenente all’Alleanza Terrestre oppure a ZAFT. Missione dopo missione, rivivremo gli episodi delle serie animate dal punto di vista di un soldato semplice e sbloccheremo di volta in volta nuove unità sempre più potenti e personaggi provenienti dalla saga da utilizzare al posto dei nostri avatar, con oltre un centinaio di Mobile Suit a nostra disposizione.

MOBILE SUIT GUNDAM SEED BATTLE DESTINY REMASTERED – Recensione

Come nei più classici titoli ispirati a Gundam, nella fattispecie quelli nati su PSP come Gundam Battle Tactics e i suoi sequel, potremo controllare il nostro Mobile Suit sfruttando un arsenale di armi a lungo raggio, come beam rifle, bazooka, granate e quant’altro, ma anche a corto raggio, come beam saber, heat hawk e affini. Con il riempimento di un apposito indicatore, inoltre, potremo eseguire attacchi potenziati e persino entrare in una “Hyper Mode” che ci potenzierà per un breve periodo di tempo, ideale per sottomettere gli assi nemici o addirittura abbattere corazzate in pochi colpi. Fuori dalle missioni potremo sfruttare l’esperienza guadagnata per potenziare i nostri mezzi sotto numerosi aspetti, dalla potenza di fuoco alla corazza, dall’energia dei vernier per la spinta, al numero di munizioni a nostra disposizione, dai tempi di ricarica, alla portata dei nostri colpi.

Phase Shift Down

Sebbene MOBILE SUIT GUNDAM SEED BATTLE DESTINY REMASTERED possa far la felicità dei fan della serie dalla quale è tratto, è impossibile non trascurare i difetti ereditati soprattutto dalla sua natura per console portatile e dal peso degli anni che si porta dietro. Nonostante il lavoro di restauro compiuto dal team di sviluppo, che ha reso il gioco visivamente più appetibile, i modelli poligonali dei mecha risultano ancora fin troppo essenziali e giocattolosi, con texture non sempre accettabili. A livello di gameplay, si tratta di un titolo abbastanza “mordi e fuggi” che non invoglia a sessioni di gioco particolarmente lunghe, con missioni che si concludono in una manciata di minuti — fatta eccezione per quelle “concatenate” che ci costringeranno a ricominciare tutto da capo in caso di disfatta. Il sistema di controllo risulta parecchio legnoso se paragonato a titoli di Gundam più recenti come GUNDAM BREAKER 4, e su Nintendo Switch il frame rate che non supera i 30 fotogrammi al secondo non migliora certamente le cose.

MOBILE SUIT GUNDAM SEED BATTLE DESTINY REMASTERED – Recensione

Il gameplay migliora progressivamente con lo sblocco di unità più potenti, che si muovono in maniera più agile e sfruttano armi più potenti per far fuori i nemici, ma non possiamo di certo attendere di avere a disposizione Destiny, Infinite Justice o Strike Freedom prima di poter godere appieno delle potenzialità offerte dal gioco, dato che gran parte delle prime missioni le faremo sfruttando Mobile Suit di gran lunga meno appaganti da controllare.

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Gundam Astray Red Frame

A chi consigliamo MOBILE SUIT GUNDAM SEED BATTLE DESTINY REMASTERED?

Data la sua natura di tie-in, questa edizione rimasterizzata del titolo di BANDAI NAMCO Forge Digitals è consigliata unicamente agli amanti di Gundam, in particolar modo a chi già conosce le vicende della Cosmic Era e ama i suoi personaggi e mecha. Si tratta, come già detto, del primo gioco di SEED ad arrivare nel nostro paese, dopo l’uscita ufficiale di SEED FREEDOM al cinema e su Netflix. Le due serie TV sono disponibili in Italia unicamente su Crunchyroll con sottotitoli in inglese: prima di avventurarvi in questo gioco sarebbe meglio “fare i compiti a casa” per non rischiare di trovarvi spaesati di fronte alle missioni proposte e di non godere al meglio della componente narrativa offerta dal titolo.

  • Il primo gioco di SEED ad arrivare in Europa
  • Innumerevoli unità e personaggi utilizzabili

  • La versione Switch risente di problemi di ottimizzazione
  • Mancano nuovi contenuti dal film SEED FREEDOM e dalle serie a fumetti più recenti
  • Dieci anni in qualche modo si fanno sentire
MOBILE SUIT GUNDAM SEED BATTLE DESTINY REMASTERED
3.7

Verso un domani senza fine

MOBILE SUIT GUNDAM SEED BATTLE DESTINY REMASTERED è il titolo che molti fan attendevano, ma con troppi anni di ritardo. Facente parte del progetto “ignited” che comprende il lungometraggio SEED FREEDOM e il manga ECLIPSE, BATTLE DESTINY arriva fuori tempo massimo e con meno contenuti di quanti ci saremmo aspettati. Avremmo di certo gradito un titolo tutto nuovo che sfruttasse al meglio le piattaforme di ultima generazione, vista anche la sua uscita quasi a ridosso del lancio di Nintendo Switch 2. Possiamo solo augurarci che il team di sviluppo abbia in programma un aggiornamento che possa avvicinare una eventuale versione Switch 2 del titolo a quella presente su Steam, ma soprattutto un pacchetto contenuti che includa unità, personaggi e missioni dal più recente lungometraggio animato della saga.

Trent’anni passati a inseguire il sogno giapponese, fra un episodio di Gundam e un match a Street Fighter II. Adora giocare su console e nelle sale giochi di Ikebukuro che ormai, per quanto lontana, considera una seconda casa.

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