Jujutsu Kaisen, il manga creato da Gege Akutami e pubblicato su Shonen Jump, è ormai diventato da tempo una delle serie del momento davvero apprezzate in tutto il mondo, anche grazie al suo adattamento anime. Quando un prodotto del genere riceve così tante attenzioni, è solo questione di tempo perché qualche compagnia videoludica decida di battere il ferro finché è caldo e realizzi un videogioco dedicato. E così è stato anche in questo caso. Nel giugno 2021 venne infatti annunciato il futuro arrivo in Giappone di Jujutsu Kaisen: Phantom Parade, titolo per dispositivi mobile descritto sin dal principio come RPG con grafica spettacolare.
Ma sarà davvero così? In origine non ci è mai stato possibile confermarlo, perché dopo la piccola notizia di annuncio il gioco è scomparso dalla circolazione. In molti iniziavano già a pensare a una sua cancellazione, ma la realtà a quanto pare è un’altra: lo sviluppatore non è ancora riuscito a raggiungere la qualità desiderata.
Proprio per questo motivo, per riuscire a migliorare ulteriormente il prodotto finale, si è preferito posticipare l’uscita del gioco alla primavera 2023. Per non lasciarci del tutto a bocca asciutta però, ci è stato proposto un trailer in cui è possibile iniziare a farsi una prima idea su come sarà!
Jujutsu Kaisen: Phantom Parade godrà della presenza di tre nuovi personaggi, ovvero:
Saki Rindo (CV Rina Satou)
Kaito Yūki (CV Kōtarō Nishiyama)
Kensuke Nagino (CV Rikiya Koyama)
Saki e Kaito sono studenti del primo anno presso il ramo di Fukuoka della Tokyo Prefectural Jujutsu High School, mentre Kensuke è il preside.
Vi piacerebbe veder arrivare questo gioco anche negli store occidentali? Speriamo che il successo della serie aiuti qualche publisher a prendere in considerazione la localizzazione.
Prestigiatore, ballerino di break dance, produttore cinematografico, traduttore ufficiale di frasi imbarazzanti per prodotti R18, fondatore di Akiba Gamers: un curriculum da fare invidia a Johnny Sins, ma che non regge il confronto con la sua smodata passione per i giochi d’importazione e per i tegolini.