Negli ultimi anni sono sempre di più le software house che decidono di riportare alla luce alcuni dei propri titoli classici grazie al lavoro di rimasterizzazione. Con un vastissimo catalogo di giochi a sua disposizione, SQUARE ENIX non è certo nuova a questa tipologia di lavoro permettendoci di giocare su piattaforme moderne alcuni dei suoi RPG più amati. Ci sono ancora diversi classici che meritano questo trattamento ma con l’arrivo di FINAL FANTASY TACTICS: THE IVALICE CHRONICLES una di queste lacune verrà finalmente colmata.
Uno degli RPG strategici più apprezzati degli anni ’90, in particolar modo per la sua storia ricca di colpi di scena e intrighi politici, il titolo è stato il primo ambientato nel continente di Ivalice. All’interno di THE IVALICE CHRONICLES sarà possibile riscoprire tutto il fascino dell’edizione originale del 1997 grazie alla versione Classic o immergerci nella versione Enhanced caratterizzata da diverse migliorie tecniche e di gameplay. Ma sarà riuscita la software house a ridargli vita nel modo migliore? Scopritelo nella nostra recensione!
- Titolo: FINAL FANTASY TACTICS: THE IVALICE CHRONICLES
- Piattaforma: PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2, PlayStation 4, Nintendo Switch, PC (Steam)
- Versione analizzata: PlayStation 5 (EU)
- Genere: RPG Strategico
- Giocatori: 1
- Publisher: SQUARE ENIX
- Sviluppatore: SQUARE ENIX
- Lingua: Inglese (testi), Giapponese e Inglese (doppiaggio)
- Data di uscita: 30 settembre 2025
- Disponibilità: retail, digital delivery
- DLC: nessuno
- Note: il gioco introduce il continente di Ivalice, che sarà poi usato come ambientazione per Vagrant Story, FINAL FANTASY XII e alcune parti di FINAL FANTASY XIV
Abbiamo recensito FINAL FANTASY TACTICS: THE IVALICE CHRONICLES con un codice PlayStation 5 fornitoci gratuitamente da SQUARE ENIX.
La Guerra dei Cinquant’anni si è finalmente conclusa, ed è ora tempo di pace e prosperità a Ivalice. O almeno così si sperava. L’improvvisa morte del Re ha dato vita a una serie di intrighi politici dato che ci sono due possibili candidati al trono: la principessa Ovelia che è supportata dal casato del Leone Nero di Goltana e il principe Orinas che è supportato dal casato del Leone Bianco di Larg. I due casati daranno vita a una serie di battaglie che verranno conosciute nella storia come La Guerra dei Leoni, con la popolazione di Ivalice pronta a ribellarsi per i propri diritti dopo tutti i soprusi subiti dai casati nobiliari.
Sullo sfondo della guerra c’è Ramza Beoulve, figlio di una nobile famiglia di cavalieri che si troverà a mettere in dubbio il proprio ruolo nella società quando incontrerà nuovamente il suo amico di infazia Delita, che credeva morto in un incidente avvenuto anni prima. Dopo non essere riuscito a sventare il rapimento della principessa Ovelia, Ramza deciderà di chiedere aiuto alla chiesa di Glabados dove verrà a conoscenza della misteriosa leggenda delle pietre Zodiac e di come esse sembrano in qualche modo collegate ai nuovi conflitti. Sul suo cammino Ramza scoprirà dei segreti che metteranno a dura propria l’equilibrio di tutta Ivalice…
Il leone si è addormentato
Per poter parlare al meglio di FINAL FANTASY TACTICS: THE IVALICE CHRONICLES dobbiamo fare un passo indietro e tenere presenti le due versioni del gioco che sono state rilasciate in passato: l’originale del 1997 e The War of the Lions del 2007. La base di entrambe è la stessa, un RPG strategico caratterizzato da una trama ricca di intrighi politici e segreti oscuri unita a un sistema di combattimento a turni su griglia. Nonostante ciò in The War of the Lions la software house aveva già apportato diverse migliorie tecniche al gioco, come una traduzione inglese più fedele all’originale e l’implementazione del doppiaggio. E non solo. Il gioco infatti vedeva la presenza di notevoli bilanciamenti al gameplay così come l’introduzione delle classi Dark Knight e Onion Knight e di due personaggi aggiuntivi del calibro di Balthier di FINAL FANTASY XII e Luso di FINAL FANTASY TACTICS ADVANCE 2.
Purtroppo però i riferimenti a The War of the Lions in questa recensione finiscono qua, dato che SQUARE ENIX ha deciso di non andare a implementare i suoi contenuti né nella versione Classic né nella versione Enhanced del gioco. Si tratta di una scelta un po’ bizzarra considerando che la software house aveva la possibilità di creare una sorta di edizione definitiva del gioco ma ha invece preferito tagliare fuori degli elementi di gameplay davvero interessanti che avrebbero ulteriormente impreziosito questa remastered. Si tratta di una scelta ancora più bizzarra se si pensa che la versione Classic dell’RPG sfrutta la traduzione di The War of the Lions e che giocando alla versione Enhanced sarà possibile vedere le scene animate realizzate per il porting del 2007, ma queste saranno relegate alla modalità Chronicle e non integrate nel gioco.
Personalmente sono molto combattuto da questa decisione. Da una parte capisco l’idea di voler preservare il gameplay storico di FINAL FANTASY TACTICS con la versione Classic, che ci permetterà di rivivere fedelmente il classico del 1997 e fare così un tuffo nel passato. Dall’altra però trovo impensabile che la software house abbia tagliato fuori dalla versione Enhanced dei contenuti che avrebbero arricchito notevolmente il sistema di combattimento e la gestione del party. Ancora di più se consideriamo che Classic ed Enhanced sono due versioni totalmente separate che non influiscono l’una sull’altra, quindi non c’era alcun motivo di effettuare tagli su entrambe trattandosi fondamentalmente di due giochi a sé stanti.
I cavalieri dello Zodiaco
Ma ora parliamo del gameplay di FINAL FANTASY TACTICS: THE IVALICE CHRONICLES, la cui base sarà identica a prescindere se sceglieremo la versione Classic o Enhanced. Uno degli elementi più importanti del gioco è senza dubbio la gestione del party, oltre ai personaggi che si uniranno alla causa di Ramza durante la storia principale o quelli reclutabili con le secondarie sarà infatti possibile assoldare dei soldati da plasmare in modo più consono alle nostre esigenze. Ogni personaggio infatti potrà scegliere tra diverse classi, ognuna con il proprio ruolo specifico in battaglia, e per sbloccare quelle più avanzate dovremo prima far salire di livello quelle di base. Farlo sarà abbastanza semplice. In combattimento infatti ogni azione riuscita del personaggio gli conferirà esperienza e Job Points (JP), che potremo sfruttare per apprendere nuove abilità e rendere il nostro guerriero ancora più formidabile.
Se nella versione Classic del gioco la gestione del party è un po’ castigata, nella Enhanced la software house ha apportato una serie di migliorie alla quality-of-life che renderanno il tutto più semplice. A partire dai menù molto più intuitivi, nella versione Enhanced sarà possible reclutare un totale di 50 personaggi contro i 16 della versione classica. Inoltre grazie alla funzionalità di Combat Set sarà possibile registrare tre set personalizzati per ogni guerriero, in modo da potergli cambiare ruolo in battaglia più rapidamente in base alle nostre esigenze. Tra le altre novità esclusive della versione Enhanced troviamo la possibilità di accellerare le animazioni in battaglia e di avere l’ordine dei turni sempre su schermo, funzione particolarmente utile per ottimizzare la nostra strategia contro il nemico. Sarà inoltre possibile scappare dagli incontri casuali e ritirarci dalle battaglie consecutive, anche se in quest’ultimo caso andremo a perdere esperienza e bottino accumulati.
Credo che SQUARE ENIX abbia svolto un buon lavoro nel migliorare la versione Enhanced di FINAL FANTASY TACTICS, andando a introdurre meccaniche che si integrano perfettamente con il gameplay del gioco rendendolo più attuale e immediato. Ho apprezzato particolarmente l’implementazione dei tre diversi livelli di difficoltà tra cui scegliere, che potremo cambiare in qualsiasi momento. Si tratta di un ottimo modo per attirare anche quel pubblico che non si è mai avvicinato a FINAL FANTASY TACTICS per paura del suo gameplay punitivo in cui l’ombra del permadeath è sempre dietro l’angolo. Ecco magari avrei aggiunto anche la possibilità di cancellare l’ultima mossa effettuata, ma si tratta di una piccolezza considerando tutte le opzioni introdotte dalla software house.
Le cronache di Nar… Ivalice
Per l’analisi tecnica di FINAL FANTASY TACTICS: THE IVALICE CHRONICLES dobbiamo un po’ dividere le cose. Partiamo infatti dalla versione Classic del gioco, che ci permetterà di ritrovare la stessa Ivalice vista nel 1997 ma con un comparto grafico adattato alla dimensione degli schermi moderni. Come anticipato a inizio recensione questa versione sfrutta la traduzione dei testi in inglese di The War of the Lions, ma è completamente assente il doppiaggio. Ammetto che personalmente rivedere lo stile grafico di FINAL FANTASY TACTICS ha avuto un impatto estremamente nostalgico, si tratta di uno stile in pixel art capace di essere ancora molto piacevole da ammirare e ho apprezzato parecchio come la software house abbia deciso di sfumare leggermente i bordi per dare quel lieve senso di curvatura tipico degli schermi a tubo catodico.
Per la versione Enhanced invece SQUARE ENIX ha di lasciare intatto tutto il fascino dell’originale andando però a ripulire le texture per dare un effetto più moderno al gioco. Inoltre ha deciso di integrare nuovi menù più semplici e immediati, oltre che graficamente molto più piacevoli dei toni grigi dell’originale. Il gioco partirà con l’opzione Focal Effect attiva, che andrà a sfocare sfondi e personaggi inattivi concentrandosi sul fulcro dell’azione, ma fortunatamente si può disattivare dato che personalmente l’ho trovata parecchio fastidiosa. Una scelta molto azzeccata è stata quella di animare gli artwork dei personaggi durante i dialoghi, che si sposa perfettamente con il nuovo doppiaggio inglese realizzato appositamente per questa versione del gioco. Ciò che invece non comprendo è l’assenza della localizzazione dei testi in italiano. Nonostante non abbia problemi con l’inglese credo che dopo quasi trent’anni sarebbe stato necessario introdurre la localizzazione in italiano, anche considerando il fatto che i testi sono stati completamente riadattati rispetto alle versioni precedenti ed è presente sia in francese che in tedesco.
Ma c’è un quesito che mi ha tormentato durante tutte le mie ore in compagnia di FINAL FANTASY TACTICS: THE IVALICE CHRONICLES: perché dividerlo in due giochi distinti? Ammetto che mi sarebbe piaciuto avere un’unica versione in cui scegliere liberamente se utilizzare il comparto tecnico della versione Classic o quello della Enhanced, ma ci sono delle differenze tecniche sostanziali che avrebbe reso il passaggio dall’una all’altra forse troppo complicato. Per farlo la software house avrebbe dovuto integrare meccaniche come i cambiamenti ai menù e la possibilità di velocizzare le battaglie anche alla modalità Classic, andando così a perdere il lavoro di preservazione del gioco originale del 1997.
Ivalice, un regno benedetto dalla luce degli dèi e governato dal leone a due teste. Un anno dopo la sconfitta contro Ordalia nella Guerra dei Cinquant’anni, il re morì per una malattia, lasciando il trono a un bambino di soli due anni. Chi fosse stato nominato come reggente avrebbe governato il regno, e per questo ci furono due candidati rivali; i duchi Goltanna e Larg, che godevano di grande fama grazie alle loro imprese belliche. Goltanna, il leone nero, e Larg, il leone bianco, erano destinati a scontrarsi, e la battaglia che ne risultò venne chiamata la “Guerra dei leoni“. In questo contesto incontriamo Ramza, il terzo figlio della casata Beoulve, una delle dinastie militari più celebri di Ivalice, e il suo amico d’infanzia Delita, un plebeo cresciuto tra i nobili. Mentre cercano di farsi strada in quest’epoca tumultuosa, una forte corrente li porta ancora più vicini che mai all’abisso.Acquista FINAL FANTASY TACTICS: THE IVALICE CHRONICLES su Amazon seguendo questo link e supporta Akiba Gamers!
A chi consigliamo FINAL FANTASY TACTICS: THE IVALICE CHRONICLES?
Se siete alla ricerca di un ottimo RPG strategico con FINAL FANTASY TACTICS: THE IVALICE CHRONICLES troverete la risposta alle vostre domande. Non solo sarà possibile fare un tuffo nel passato e goderci la nostalgica esperienza della versione Classic, ma le migliorie apportate alle versione Enhanced lo rendono perfetto anche per chi è poco avvezzo con questo genere di giochi. E se pensavate che l’originale fosse punitivo, provate ad aumentare la difficoltà al massimo livello…
- Le migliorie alla quality-of-life rendono il gioco attuale e più immediato
- Sistema di combattimento fantastico e tante classi tra cui scegliere
- Giocabile sia in versione classica che nella sua versione migliorata…
- …Ma le due versioni non sono intercambiabili e avremo due salvataggi distinti
- L’assenza dei contenuti di The War of the Lions è davvero discutibile
- Tradotto in diverse lingue europee, ma non in italiano
FINAL FANTASY TACTICS: THE IVALICE CHRONICLES
L'incontro imperfetto tra classicità e innovazione
Oggettivamente FINAL FANTASY TACTICS è ancora un grandissimo RPG strategico. E partendo da questo presupposto posso dire che THE IVALICE CHRONICLES è un porting abbastanza peculiare, in cui SQUARE ENIX ha fatto qualche passo falso di troppo che sono sicuro farà storcere il naso a diversi giocatori. Aver tagliato i contenuti di The War of the Lions è un po’ imperdonabile, dato che dopo tutti questi anni avremmo meritato un prodotto completo di tutte le sue parti. E la presenza di due versioni differenti sarà sicuramente un argomento divisivo, per quanto personalmente capisco le motivazioni dietro questa scelta. Ho invece apprezzato molto tutte le migliorie alla quality-of-life della versione Enhanced, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei menù che saranno meno macchinosi e più intuitivi dell’originale. In definitiva credo che FINAL FANTASY TACTICS: THE IVALICE CHRONICLES sia un buon prodotto, ma che forse avrebbe meritato un po’ di più.
Resta aggiornato: iscriviti al canale Telegram















