Dragon’s Crown: disponibile una nuova patch

dragons crown recensione cover

NAMCO BANDAI Games Europe ci comunica che la quinta e finale patch di Dragon’s Crown è disponibile ora in Europa, per PlayStation 3 e PlayStation Vita. Questo aggiornamento introduce un nuovo livello di difficoltà, sistema alcuni elementi del gameplay e migliora alcune caratteristiche del gioco (soprattutto per chi ripete più volte il titolo).

In dettaglio

  • Migliorata la stabilità del gioco;

Nuove caratteristiche (alcune)

  • Una volta finito il nono livello del Labyrinth of Chaos, si sbloccherà il nuovo livello di difficoltà Ultimate (selezionabile al Temple);
  • In modalità Ultimate ci sarà un nuovo dungeon chiamato Tower of Mirages;
  • Quando si è in modalità Ultimate il level cap passa da LV 99 a LV 255;
  • La selezione degli oggetti può essere assegnata e usata separatamente premendo L1 e Su nella croce direzionale;
  • I danni possono essere visualizzati nel loro intero, invece che “per ogni colpo”;
  • Per migliorare la visibilità del personaggio utilizzato, i protagonisti possono essere mostrati in trasparenza quando sono sovrapposti. Questa feature è disponibile nel menu delle opzioni e può essere disattivata;


Altre caratteristiche e miglioramenti:

  • Utilizzando un salvataggio con la Story Mode già completata, sarà possibile saltare la parte di storia e andare direttamente alla quest di raccolta dei talismani, dopo aver creato un nuovo personaggio;
  • Le quest di Gilda già completate possono essere saltate nelle partite successive alla prima;
  • Apportato un certo numero di miglioramenti alle skill di tutte le classi dei personaggi;
  • Il comportamento degli NPC è stato migliorato;
  • Regole ed effetti di equipaggiamenti, oggetti e abilità del Colosseum sono stati migliorati;
  • Ulteriori miglioramenti e perfezionamenti nel gameplay.
Superati ormai i quarant’anni resta ben poco di quello che era Zechs quando Akiba Gamers ha aperto i battenti. Di certo non i capelli. Circondato da giochi in formato fisico e murato vivo tra le scatole dei GUNPLA, Zechs vive ancora sospeso fra l’Italia e il Giappone e ha fatto di Gundam e Street Fighter II i suoi fari lungo il cammino.