Sicuramente molti di voi questo particolare l’avevano già notato in uno qualsiasi degli innumerevoli videogiochi tratti da Dragon Ball, una delle serie a fumetti e animate di culto in Giappone tanto quanto nel resto del mondo, originariamente creata da Akira Toriyama e serializzata sulle pagine di Shonen Jump dal lontano 1984. Tanto perché la notizia possa giungere anche alle vostre orecchie, state a sentire: qualche giorno fa è stato annunciato un nuovo titolo tratto dalla serie, stavolta per Nintendo 3DS, che promette di offire un roster davvero molto vasto: oltre cento personaggi! Il titolo in questione, nel caso voleste approfondire, si chiama Dragon Ball Z: Super Ultimate Butoden.
Nelle prime immagini del gioco presenti nel mensile V-Jump, sulla quale BANDAI NAMCO Games ha dato l’annuncio ufficiale, possiamo vedere alcuni dei personaggi aggiunti al gioco come semplice supporto: ci sono Chi-Chi e Bulma; la prima, che a combattere un po’ se la cavicchiava, ha preferito sbatterla in faccia al protagonista della serie finendo per rintanarsi nella sua amorevole casetta, fungendo un po’ da “dito in culo” della serie. La seconda, meno forte ma decisamente più gnocca, non ha mai saputo combattere neanche lontanamente al pari dei colleghi e per questo motivo si è sentita in obbligo di darla o farla annusare a qualsiasi personaggio secondario nei paraggi… tranne che a Crilin, ma tanto lui non c’ha il naso. Ma poi, ehi, avete visto? C’è il padre di Bulma! No, non sto scherzando… eccolo! guardate bene la pagina qui di fianco. C’è anche Oolong, e nel piccolo riquadro in cui lo si vede sembra stia per essere lanciato via da Gotenks (o da Gogeta?). E per la cronaca (o tele-cronaca), c’è anche il presentatore del torneo, che sembra essere un po’ troppo in primo piano per commentare e basta! Che ha intenzione di fare, prendere a microfonate in faccia la gente? Geniale! Peccato solo che sia lui che il padre di Bulma pare siano intenzionati ad attaccar briga con Radish… condoglianze vivissime.

“Prima di Goku, nessuna delle quattordici persone che hanno tentato di berlo sono sopravvissute.”
Vabé, che sarà mai? Sei più coraggioso e sciolto con le ragazze, sei più arzillo, ti senti invincibile, sconfiggi il Grande Demone Piccolo… cose che succedono tutti i sabati sera a gente come noi. POPO È UNO DI NOI! Un personaggio in cui poterci rispecchiare.
Ma niente, Popo non c’è, non si trova, neanche nel nuovo Dragon Ball XenoVerse, dato che al nostro scuro e taciturno amico hanno preferito due essere anonimi della saga di Freezer che nella serie originale durano 0,5 millesimi di secondo prima di essere disintegrati da una falange di Vegeta. Vi sembra giusto? In un’epoca in cui l’America ha fatto un passo avanti scegliendo un presidente di colore, e l’Italia l’ha coraggiosamente seguita, scegliendo Carlo Conti come presentatore di Sanremo 2015, perché anche il Giappone non può seguire queste orme, abbattere questo muro fatto di ignoranza e pregiudizi e aggiungere Mr. Popo come personaggio giocabile o di supporto in uno dei futuri giochi della serie?
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