TOP 10 – I migliori Anime del 2019

Ecco la classifica delle 10 serie animate giapponesi più belle di questo 2019, ormai quasi giunto al termine, secondo il nostro Akira. Siete d’accordo con lui?

Top 10 – I migliori Anime del 2019

Siamo ormai giunti quasi alla fine dell’ultima stagione Anime del 2019 ed è arrivato il momento migliore per tirare le somme sull’anno appena passato. Nonostante nelle varie stagioni dell’anno il numero di serie prodotte si sia ridotto in maniera importante, il 2019 si è rivelato essere un anno molto proficuo e pieno di serie che hanno saputo distinguersi dalla massa, dando ritrovata freschezza ai vari generi che compongono la produzione da diversi anni. Non a caso infatti sono circa una ventina le serie degne di nota, molte delle quali avrebbero persino meritato un posto in questa classifica, ma che per ragioni di tempo e spazio devono essere escluse da essa.

Onde evitare discussioni e polemiche che risulterebbero infinite, quest’oggi andremo a vedere quali sono le 10 serie animate giapponesi che più si sono distinte nel corso dell’anno, con un importante disclaimer che il sottoscritto deve darvi.

DISCLAIMER: Per la compilazione di questa classifica sono state prese in esame tutte le serie la cui messa in onda è iniziata in una delle stagioni del 2019, dunque sono stati presi in considerazione anche tutti quei sequel di serie passate che sono stati messi in onda nell’anno in corso. Inoltre dato che sarebbe oggettivamente impossibile poter vedere tutte le serie della programmazione delle varie stagioni del 2019, alcune serie potenzialmente interessanti potrebbero essere passate a me del tutto inosservate. Akira  

Prima di addentrarci all’interno di questa top vorrei però fare delle menzioni d’onore per tre serie che seppur non rientrano nelle prime dieci posizioni hanno comunque lasciato il segno, partendo da Kimetsu no Yaiba: Demon Slayer, serie che, nonostante si avvalga di una forte componente di CGI e la storia narrata sia piuttosto semplice, riesce a intrattenere e a far emozionare lo spettatore con le sue scene topiche, fino a Mob Psycho 100 II, serie nata dalla mente visionaria di One (autore di ONE PUNCH-MAN) e che riesce a superare le aspettative di chi guarda grazie ad una storia avvincente e a dei personaggi ben realizzati, passando per Kanata no Astra, che nonostante la semplicità e il modo estremamente lineare di raccontare le vicende risulta estremamente piacevole da guardare.

Dopo le dovute precisazioni, è giunto finalmente il momento di procedere con questa top che racchiude i 10 migliori anime del 2019, ordinati dal decimo posto fino a quello del vincitore assoluto.

10) MIX: Meisei Story

MIX: Meisei Story

MIX: Meisei Story, presentandosi a tutti gli effetti come adattamento animato del seguito di Touch, famosissimo manga che consacrò nel mondo del fumetto Mitsuru Adachi (autore di altre celebri opere quali Miyuki e Rough) è riuscito grazie a numerosi fattori a fare breccia nel cuore degli appassionati del genere e dei più nostalgici. Il racconto molto semplice si sviluppa con calma e senza forzature di alcun tipo narrando delle vite dei due fratelli Touma e Souichirou Tachibana, ragazzi facenti parte del club di baseball della propria scuola (ovvero la celebre Meisei, stessa scuola in cui 26 anni prima si svolgono le avventure di Touch), e della loro carismatica sorellina Otomi. Il vero punto di forza di questo spokon risiede nella grande cura con cui sia i protagonisti che i comprimari vengono descritti, personaggi che con il loro modo di fare riusciranno ad esaltare ogni singolo istante della serie, a partire dagli episodi più tranquilli e allegri fino a quelli più intensi ed emozionanti. I sentimenti sono una delle colonne portanti di questo anime, e tutto, dalla magistrale colonna sonora, sempre sul pezzo in ogni momento della storia, fino ai disegni, fedelissimi allo stile di Adachi e che riescono a trasmettere nitidamente le emozioni dei protagonisti, genera nello spettatore un sentimento di continua nostalgia da cui non può separarsi. (disponibile sul canale YouTube di Yamato Animation)

9) Araburu Kisetsu no Otome-domo yo.

O Maidens in Your Savage Season

Araburu Kisetsu no Otome-domo yo.

“Il cambiamento è qualcosa che a volte ci terrorizza, e specialmente quando si tratta dell’adolescenza, periodo di grande crescita interiore e di turbamenti emotivi, ci si ritrova a dover affrontare cose mai provate prima e che mai si sarebbe pensato di provare.”

Tutte le considerazioni che scaturiscono da questa premessa hanno da sempre arricchito la produzione di serie animate e di manga, e Araburu Kisetsu no Otome-domo yo di certo non è da meno. L’anime infatti ci porta a fare la conoscenza di cinque giovani ragazze, facenti parte del Club di Letteratura della loro scuola, che seppur inizialmente passino il proprio tempo in totale tranquillità leggendo insieme un libro per poi commentarlo, si ritroveranno a fare conto con quelle sensazioni e quei sentimenti di cambiamento tipici della loro età. La storia ci porta infatti nel percorso di maturazione ed accettazione dei desideri che affronteranno le cinque ragazze. La serie tuttavia non si ferma mai ad affrontare gli argomenti in maniera superficiale e retrograda bensì li rende estremamente attuali, donando vivacità alle vicende narrate. Al tutto si unisce anche una bella colonna sonora al cui interno spicca un’opening capace di descrivere alla perfezione i sentimenti delle protagoniste (qui potrete trovare l’articolo in cui ne parlo). Ovviamente la serie non è esente da difetti, infatti nel secondo arco narrativo della storia le situazioni sembrano evolversi in maniera forse troppo frettolosa, il che ha impedito all’anime di raggiungere una posizione migliore in questa classifica.

8) CAROLE & TUESDAY

CAROLE & TUESDAY

Si sa, creare un anime musicale degno di nota è qualcosa di estremamente complicato, in quanto sono moltissimi i fattori da tenere in considerazione per la riuscita di un progetto simile. Non a caso nel corso degli anni sono poche le serie di questo genere che sono rimaste nel cuore e nelle menti degli appassionati. CAROLE & TUESDAY è una serie che sin dal suo annuncio si è rivelata essere incredibilmente ambiziosa sia a livello tecnico che musicale, basti pensare alle interviste fatte ai vari addetti ai lavori, che hanno generato grandi aspettative. Nel corso dei suoi 24 episodi l’opera è riuscita a coniugare una storia da un lato semplice ma allo stesso tempo piena di spunti di riflessione sia sulla società che sulla musica in sé. Il comparto sonoro è di altissimo livello e riesce a trovare grande armonia con la vita delle due giovani protagoniste. Inoltre le storie delle due ragazze si uniscono alla perfezione con il contesto e l’ambientazione della serie. Infatti a fare da contorno vi è il racconto di una civiltà che in un futuro non tanto lontano dal presente attuale è stata costretta a emigrare su Marte a causa dell’eccessivo inquinamento della Terra, e ciò ha permesso al titolo di riuscire ad affrontare tematiche e problemi estremamente attuali, quali l’inquinamento, l’immigrazione, la politica e la censura, nonché il rapporto dell’uomo con la tecnologia. Senza dubbio tutti questi fattori hanno contribuito alla riuscita della serie. (disponibile su Netflix)

7) Ore wo Suki nano wa omae dake ka yo.

Oresuki

Ore wo Suki nano wa omae dake ka yo.

Probabilmente quella di Ore wo Suki nano wa omae dake ka yo, anime meglio noto come Oresuki, a mio avviso è una delle più grandi rivelazioni e sorprese di questo 2019. Infatti, prima di guardare la serie è difficile rimare particolarmente colpiti sia dalla trama, in apparenza abbastanza banale, sia dai character design, piuttosto standard e piatti. E questo presentimento si è rivelato veritiero per almeno metà del primo episodio, ma già a partire dalla seconda metà la serie cambia completamente grazie ad un plot twist che rivela le sue vere intenzioni. Oresuki è quindi da intendersi in tutto e per tutto come una serie che vuole demolire i cliché delle commedie romantiche, evidenziando quanto essi siano banali e quanto non facciano più divertire. La serie attraverso il suo modo di narrare gli eventi spesso rompe la quarta parete risultando estremamente divertente e originale. I personaggi standard si rivelano essere dei doppiogiochisti, con personalità all’apparenza gentili ma in realtà meschine ed egoiste, e le situazioni raccontate, seppur con il passare degli episodi si ripetano in maniera assidua, diventando quasi ripetitive, riescono comunque a caricarsi di grande ilarità, cosa al giorno d’oggi per niente scontata.

6) Karakai jōzu no Takagi-San 2

Karakai jōzu no Takagi-San 2

Per rendere una serie animata degna di nota non servono azione, battaglie epiche, drammi e personaggi con grandi risvolti psicologici, anzi a volte sono proprio la semplicità e la comicità scaturita dalle vicende di vita quotidiana ad essere i veri cavalli di battaglia che possono determinare il successo di quella serie. E Karakai jōzu no Takagi-San, commedia scolastica slice-of-life che narra le vicende di due giovani ragazzi delle medie, Takagi e Nishikata, si colloca esattamente in quel filone, facendo delle scene comiche create dalle gag dei due protagonisti il proprio punto di forza. In questa seconda stagione, similmente alla prima, vengono mostrate le vicende dei due protagonisti alle prese con le loro piccole “scommesse” senza mai uscire da quel canovaccio iniziale ma allo stesso tempo senza scadere nella monotonia. La storia estremamente semplice è in grado di alternare momenti di estrema tenerezza e dolcezza, scene divertenti e momenti che faranno commuovere qualsiasi spettatore. I protagonisti, sempre coerenti e ben scritti, sono stati magistralmente interpretati dalle voci di Rie Takahashi e Yuki Kaji che riescono alla perfezione a trasmettere i sentimenti di imbarazzo e felicità che i due protagonisti provano durante la serie. In breve, quest’opera è un must watch per chi è in cerca di storie rilassanti e dolci allo stesso tempo. (disponibile su Netflix)

5) Yakusoku no Neverland

The Promised Neverland

Yakusoku no Neverland

Yakusoku no Neverland, meglio nota con il nome inglese The Promised Neverland, è una serie animata molto particolare. Essa nasce come adattamento dell’omonimo manga pubblicato su Weekly Shonen Jump di Shueisha, e grazie alle sue basi estremamente solide è riuscita sin da subito ad avere incredibile successo. La serie, riprendendo le tematiche di serie e film di successo come Maze Runner, presenta una storia intrigante e ben scritta. L’atmosfera delle vicende, inizialmente allegra, con il passare dei minuti si tinge di un alone di mistero e inquietudine, che raggiunge l’apice con la terrificante rivelazione che arriva alla fine della prima puntata. Il clima della serie quindi cambia di colpo e i personaggi assumono sempre più caratterizzazione, che essi siano  villain oppure buoni sarà comunque quasi impossibile non immedesimarsi in loro e nei loro background. (disponibile su VVVVID)

4) Dr. Stone

Dr. Stone

Dr. Stone, adattamento dell’omonimo manga realizzato da Riichiro Inagaki, è ambientato sulla terra in un futuro distopico e spaventoso, in cui un fenomeno non meglio precisato avvenuto millenni prima ha comportato la pietrificazione di tutti gli uomini, rendendo il mondo e i paesaggi di fatto affini a quelli dell’età della pietra. I protagonisti della storia, dopo centinaia di secoli di pietrificazione, finalmente in una primavera del 5700 si risvegliano. L’intera storia, più che per la trama in sé, riesce a spiccare grazie ad una serie di fattori che donano originalità all’opera. A differenza degli shonen tradizionali la serie non si basa su alcun tipo di potere sovrannaturale, bensì fa della scienza e del progresso le vere armi con cui gli uomini e quindi i protagonisti della storia cercheranno di riportare il mondo al suo stato iniziale. La figura del protagonista non a caso è proprio quella di Ishigami Senku, ragazzo prodigio che ha dedicato la sua intera vita allo studio della scienza e che grazie alle sue abilità e ai continui tentativi, prove ed esperimenti riuscirà a far progredire la civiltà del neolitico 2.0 con l’introduzione delle invenzioni tipiche della modernità. Dunque da quest’anime la scienza esce letteralmente glorificata ed è quasi impossibile non riuscire ad esaltarsi vedendo come certe invenzioni da noi ritenute banali e quasi prive di utilità in realtà si rivelino incredibilmente fondamentali per la vita di tutti i giorni. (disponibile su Crunchyroll)

3) Vinland Saga

Vinland Saga

Quella di Vinland Saga è una storia fatta di violenza, guerra, vendetta e di tutte le emozioni che scaturiscono da esse. Le vicende iniziano narrando la vita di Thors, un ex guerriero dell’esercito danese che durante la sua ultima battaglia, osservando la morte e la devastazione che lo circondava, ha deciso di ripudiare la guerra rifugiandosi assieme alla moglie in Islanda. Thors, nonostante sia il guerriero più forte in assoluto, si rifiuta categoricamente di uccidere e/o causare anche indirettamente la morte di un uomo. Tuttavia a seguito di un tragico evento, pur di salvare il figlio Thorfinn dalle grinfie di alcuni mercenari capitanati da Askeladd, preferisce farsi uccidere. Thorfinn, rimanendo sconvolto da quell’evento nonostante sia solo un ragazzino, si lascia accecare dall’ira e tenta in ogni modo di uccidere Askeladd, diventando egli stesso membro della sua flotta. La storia, unendosi alle vicende della guerra tra Inglesi e Danesi, evidenzierà le brutalità e le barbarie causate dalla guerra, evidenziando la crescita personale dei vari protagonisti. Vinland Saga è una serie d’altissimo livello in tutti i suoi aspetti, a partire dalla colonna sonora fino al lato tecnico e alla sceneggiatura. (disponibile su Amazon Prime Video)

2) Shokugeki no Sōma: Shin no Sara

(Food Wars! The Fourth Plate)

Shokugeki no Sōma: Shin no Sara

Shokugeki no Sōma: Shin no Sara, quarto capitolo delle vicende di Yukihira Soma e Nakiri Irina riprende in tutto e per tutto i canoni che hanno reso celebre la serie di Yuto Tsukuda. Shin no Sara in estrema disinvoltura riesce, grazie al suo format consolidato, ad essere una delle migliori serie dell’anno. Infatti puntata dopo puntata lo spettatore viene incoraggiato alla visione, e non può che rimanere inerme e incredulo dinanzi alla spettacolarità delle battaglie culinarie che vedranno opporsi la fazione dei ribelli, guidati dai due protagonisti, contro il neoistituito Central guidato dai nuovi 10 eletti dell’Accademia Totsuki e dal temibile Azami Nakiri per stabilire chi controllerà la scuola. (disponibile su Crunchyroll)

1) Kaguya-sama wa kokurasetai

(Kaguya-Sama: Love is War)

Kaguya-sama wa kokurasetai

E il titolo di campione nonché di anime migliore di questo 2019 non può che essere assegnato a Kaguya-Sama: Love is War. Queste serie è riuscita sin da subito a conquistare sia il mio cuore che quello degli appassionati. Love is War, adattamento dell’omonimo manga realizzato da Aka Akasaka, narra delle vicende del consiglio studentesco dell’Accademia Shuchiin e dei suoi membri. I veri protagonisti della storia, nonché il punto di forza di essa, sono però Miyuki Shirogane e Kaguya Shinomiya, rispettivamente il presidente e la vice-presidente del consiglio studentesco. Il primo, considerato da tutti un genio per il suo perfetto rendimento scolastico, è un ragazzo che dalla polvere è riuscito a scalare le vette di una delle più prestigiose scuole del Giappone, mentre la seconda è la ricchissima erede del gruppo Shinomiya, una delle multinazionali più ricche e influenti del Giappone. I due ragazzi, rispettati sia dai professori che dagli altri studenti, sono considerati la coppia perfetta, e sebbene i due siano inconsciamente innamorati l’una dell’altro, nessuno dei due è disposto a fare il primo passo, in quanto come il titolo stesso suggerisce l’amore è una guerra, e come in ogni battaglia c’è un vincitore ed uno sconfitto, e il primo a dichiararsi è colui che sarà sottomesso dall’amato/a. Ed è così che l’anime getta le basi per quelle che sono a tutti gli effetti alcune delle più belle battaglie psicologiche fra i protagonisti mai viste in una serie animata, in cui i due ragazzi cercheranno di costringere l’altro a dichiararsi per primo. Inutile dire che ogni piano difficilmente porterà a dei risultati positivi, sia per l’eccessiva complessità sia per l’intervento esterno di personaggi secondari come Chika Fujiwara, segretaria del consiglio studentesco, meglio conosciuta come fattore Caos e vera best girl della serie. Grazie a tutti questi fattori, uniti ad uno splendido lavoro di regia e sceneggiatura, la serie brilla risultando estremamente leggera, divertente, e a tratti quasi teatrale considerati l’assurdità delle scene ed il modo che hanno i personaggi di stare sullo schermo.

Claudio Pavia
Da sempre amante di cinema, sceneggiatura e psicologia, la sua passione per il paese del Sol Levante deve tutto alle celebri opere di Gosho Aoyama e Go Nagai, oltre che a quell’amico d’infanzia che senza chiedere nulla in cambio gli prestò il suo primo The Legend of Zelda. Leggende narrano che persino i dipendenti Nintendo abbiano sentito il suo urlo di gioia durante il Direct dell’E3 2019.
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