Dopo aver letteralmente ridefinito il genere roguelike con HADES, Supergiant Games si è trovata di fronte a una sfida tutt’altro che semplice. Superare sé stessi, in fondo, non è cosa da poco: HADES non è stato solo un successo, ma un vero punto di riferimento, rendendo quasi alla perfezione la fusione tra gameplay, art direction, e narrativa. Con HADES II, i ragazzi di Supergiant Games decidono di giocarsela safe, in maniera apparentemente molto conservativa: invece di rivoluzionare il titolo rischiando di incasinare tutto, han deciso di evolverlo.
Quello che ci ritroviamo quindi di fronte è un sequel che espande, approfondisce e perfeziona ogni elemento dell’originale, arrivando a ridefinire l’apice del genere roguelike.
Titolo: HADES II
- Piattaforma: PlayStation 5, Xbox Series X|S
- Versione analizzata: PlayStation 5 (EU)
- Genere: Azione, Roguelike
- Giocatori: 1
- Publisher: Supergiant Games
- Sviluppatore: CAPCOM
- Lingua: Italiano (testi), Inglese (doppiaggio)
- Data di uscita: 14 aprile 2026
- Disponibilità: digital delivery
- DLC: non annunciati
- Note: il gioco è già disponibile anche su Nintendo Switch 2, Nintendo Switch e PC
Abbiamo recensito HADES II con un codice PlayStation 5 fornitoci gratuitamente da Supergiant Games.
Armi in spalla e si riparte
La struttura di base di HADES II resta quella classica del predecessore e in generale del genere roguelike: ogni run è un tentativo di avanzare il più possibile, raccogliendo potenziamenti temporanei (i boon) e costruendo una build sempre diversa. Alla morte, si torna all’hub centrale, si sbloccano nuovi contenuti e potenziamenti permanenti utilizzando le risorse ottenute nelle precedenti run e si riparte. È un loop semplice ma incredibilmente efficace, che genera dipendenza e che HADES II continua a sfruttare alla perfezione. Il senso di progressione è costante, e ogni fallimento è immediatamente compensato da nuove ricompense e opportunità.
Il combat system è stato ulteriormente raffinato: resta veloce e reattivo, ma introduce una maggiore componente strategica, con battaglie che richiedono più attenzione rispetto al passato premiando il posizionamento, la gestione delle risorse e la conoscenza dei nemici. Questo genera un ciclo di partite profondo e appagante, che allo stesso tempo ha un’immediatezza che rende tutto più semplice e accessibile ai nuovi giocatori.
Occhio al Mana, svela gli Arcana
La vera evoluzione di HADES II si trova nelle sue meccaniche: la nuova protagonista, Melinoe, possiede uno stile di combattimento più metodico e strategico rispetto a quello di Zagreus. Tra le novità principali troviamo, oltre a nuove armi molto particolari e caratterizzate, il cast di un cerchio magico (che blocca temporaneamente i movimenti dei nemici all’interno e che può essere potenziato da vari boon), ma soprattutto gli Attacchi Omega, versioni potenziate dei vari attacchi di ogni arma che consumano potere magico. Il mana è quindi una nuova risorsa del gioco ed è fondamentale utilizzarla al meglio, soprattutto considerando l’aiuto di Selene, la dea della Luna, che ci garantirà l’utilizzo di un potere speciale ogni certo quantitativo di mana usato. Detto ciò, ogni arma cambia radicalmente l’approccio al combattimento, e la sinergia con i boon degli dèi crea una varietà di build impressionante.
Un’altra grande aggiunta è la presenza di due percorsi distinti possibili da affrontare: il mondo sotterraneo e la superficie. Questa scelta raddoppia di fatto contenuti, nemici e boss, dando maggiore varietà alle run e spezzando la monotonia tipica del genere. Anche il sistema di progressione è stato ampliato in modo significativo, includendo le Carte Arcana (una versione evoluta dei potenziamenti permanenti) e famigli animali da portare con sè nella propria avventura. Il senso di progressione è costante e sempre presente, e questo è sufficiente ad eliminare qualsiasi senso di frustrazione dovuta alla difficoltà.
Per giocare, basta trovare un po’ di… Tempo
La narrativa resta uno dei punti di forza assoluti in HADES II, così come fu nel primo capitolo. La storia di Melinoe, alle prese con il titano del tempo Crono, è più ampia e ambiziosa rispetto al primo gioco, mantenendo però un forte focus sui personaggi. Il sistema narrativo è brillante, con dialoghi e relazioni che si sviluppano man mano che tenteremo la nostra discesa (o ascesa). La sorella segreta di Zagreus ha tutta l’intenzione di sconfiggere Crono, che ha imprigionato la sua intera famiglia e si è impossessato del mondo degli inferi. Con l’aiuto della sua mentore Ecate, che le ha insegnato le arti della stregoneria, e di altri eroi tutti da scoprire, il tempo con questo gioco sembra passare in un attimo.
Dal punto di vista tecnico e artistico, HADES II è semplicemente eccellente. Ha una direzione artistica ispirata e riconoscibile come il primo capitolo, animazioni molto fluide e pulite al punto da risultare leggibili anche in mezzo al caos, un design dei personaggi davvero straordinario, e una colonna sonora d’eccellenza, ancora una volta di Darren Korb. Gli unici punti deboli che son possibili da trovare son quelli che si basano essenzialmente sul genere stesso: per esempio una certa ripetitività sul lungo periodo o il fatto che alcune run nel loro successo dipendano molto dalla fortuna con in boon trovati, ma questo è in parte irrilevante se consideriamo che, quasi di certo, chi acquista questo titolo sa già cosa andrà a trovarsi di fronte in quanto ha già amato la prima iterazione.
A chi consigliamo HADES II?
HADES II è un titolo perfetto per chi ama i roguelike e cerca un’esperienza profonda, stratificata e altamente rigiocabile. Per chi di voi ha apprezzato il primo capitolo questo sequel è praticamente una scelta obbligata: offre tutto ciò che funzionava nel primo capitolo, amplificato e rifinito. È particolarmente indicato per i giocatori che amano sperimentare build diverse, ottimizzare strategie e migliorare progressivamente le proprie abilità run dopo run. Anche chi cerca una narrativa forte all’interno di un roguelike troverà qui uno dei migliori esempi del genere, grazie a personaggi memorabili e dialoghi sempre brillanti. Al contrario, potrebbe non essere la scelta ideale per chi mal sopporta la ripetizione strutturale tipica del genere o per chi cerca un sequel fortemente innovativo.
- Gameplay raffinato e profondo
- Enorme quantità di contenuti
- Sistema di progressione appagante
- Narrazione e personaggi eccellenti
- Direzione artistica e colonna sonora di altissimo livello
- Poco innovativo rispetto al primo capitolo
- Ripetitività nel lungo periodo
- Alcune build sbilanciate
- Può stancare più rapidamente i veterani
- Trovare altri difetti forzatamente da inserire qui è troppo difficile
HADES II
Evoluzione più che rivoluzione
HADES II è un sequel che da una parte non stravolge la formula originale, ma dall’altra la perfeziona in maniera quasi chirurgica. È più grande, più profondo, più ricco. Il combat system è migliorato, la narrativa è più ambiziosa e la quantità di contenuti è impressionante. Un vero e proprio punto di riferimento per il genere roguelike, e di sicuro una seconda dimostrazione di quanto Supergiant Games sia in grado di creare titoli di qualità.
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