Project Sakura Wars: l’intervista di Famitsu ci regala nuove informazioni

Project Sakura Wars: l’intervista di Famitsu ci regala nuove informazioni

Annunciato ufficialmente lo scorso weekend da SEGA, il nuovo Project Sakura Wars è riuscito nell’impresa di catturare l’interesse dei giocatori di tutto il mondo. Famitsu non poteva di certo farsi sfuggire l’annuncio del momento, ed è riuscito ad ottenere un’intervista che ha pubblicato tra le pagine della sua rivista.

Qui sotto potete trovare i punti più importanti di quanto rivelato nel corso della suddetta intervista:

Sistemi

  • La storia avanzerà quando il giocatore si sposterà in una specifica area e parlerà con un preciso personaggio. Sia personaggi e location che attiveranno conversazioni speciali per il proseguimento verranno indicati con apposite icone.
  • I giocatori potranno usare un terminale portatile a vapore chiamato Smatron, una sorta di evoluzione del Mobile Kinematron, utile per eseguire determinate azioni come contattare alcuni personaggi o mostrare la mappa.

Intervista

  • La serie Sakura Wars è stata votata al primo posto del SEGA Fan Fes 2016 Fan Poll, ed è stato proprio questo il punto di inizio per Project Sakura Wars.
  • Trattandosi di un gioco che vedrà la luce a distanza di 10 anni dall’ultimo titolo della serie, il senso che questo Project Sakura Wars sia una sorta di reboot invece che un sequel è molto forte. Lo staff è cambiato, e la piattaforma su cui debutterà è PS4, per cui la parola chiave che più gli si adatta è “nuovo” (il titolo Giapponese è infatti New Sakura Wars).
  • Parlando delle eroine di Sakura Wars, queste sono solite indossare un kimono e impugnare una spada. Tite Kubo non solo sarà il character designer, ma si occuperà anche del design di ciascuna delle spade. Ha già proposto alcune idee.
  • Masashi Kudou, che ha lavorato alla trasposizione animata di Bleach (serie di cui Tite Kubo è l’autore originale), è il responsabile del visual settings durante la realizzazione dei modelli 3D. È stato richiesto a gran voce dallo stesso Kubo, il quale ha affermato che “se c’è qualcuno in grado di ricoprire questo ruolo, è senza dubbio Masashi Kudou”.
  • Nonostante i 10 anni passati dall’ultimo titolo della serie, l’iconica “tecnologia a vapore” e l’Era “Taisho” non sono cambiati. Il cambiamento più grosso sono le Combat Revue, esistite in passato solo dietro le quinte ma che adesso conosceremo a pieno.
  • Lo script writer Takaaki Suzuki, conosciuto per Girls and Panzer, ha offerto alcuni suggerimenti in linea con il “periodo storico” alla base del gioco.
  • Tra lo staff si nasconde ancora qualche arma segreta.
  • La Great Combat Revue World War è come una sorta di festival sportivo, e in Project Sakura Wars è esattamente la terza che prende luogo. Questa funge da palcoscenico principale per le Combat Revue di tutto il mondo, che si sfidano quasi come fosse un torneo. Ma questo “torneo”, che tecnicamente dovrebbe offrire un’atmosfera abbastanza tranquilla, prenderà una svolta inaspettata…
  • Un “Livello di Fiducia” sarà presente tra noi e i membri della Imperial Combat Revue: Floral Division. L’aumento di questa fiducia influenzerà i nostri parametri in battaglia, e permetterà l’uso di abilità cooperative.
  • La grafica è completamente in 3D, e l’intera mappa è stata creata da zero. Adesso sarà anche possibile esplorare liberamente l’interno delle varie strutture.
  • LIPS e Click Mode, quest’ultima conosciuta anche come “Touch Mode”, torneranno e implementeranno elementi consoni alla grafica 3D, cambiando allo stesso tempo la loro forma.
  • Il protagonista Seijuurou Kamiyama è un personaggio versatile, che può tranquillamente diventare uno spasimante o un commediante a seconda delle scelte prese dai giocatori. Aspettatevi qualche scena ambientata nei bagni, come i passati titoli della serie.
  • Sakura è un po’ maldestra. Hatsuhou molto particolare se paragonata a Kanna. dietro al costume di Azami ci sarà un significato ben preciso. Claris è un bel tipino con una lingua tagliente, e talvolta può rivolgersi ai personaggi con frasi come “per favore, vai all’inferno!”.
  • I Combat Reveue e i Teatri Imperiali di ciascun territorio appariranno. Il cast che questi offriranno saranno in grado di sorprendere tutti i giocatori.
  • I filmati animati sono prodotti da Sanzigen, e parliamo di un totale di oltre 40 minuti di materiale. Tutte le altre scene sono in 3D.
  • Il mecha design sarà nuovamente a cura di Mika Akitaka.
  • Il gioco offrirà dai 70 agli 80 brani, e il team punta a inserirne più di quanti i passati capitoli della serie abbiano mai presentato. Ci saranno delle canzoni dove tutti i personaggi canteranno ma anche quelle in singolo. Se anche le Combat Revue dei vari paesi avranno le loro canzoni è ancora un segreto.
  • Lo sviluppo è attualmente tra il 40% e il 50%. Le parti basiche, come personaggi e creazione dei fondali, scenario, e musiche, sono completate. Anche il doppiaggio è quasi giunto al suo completamento, e dopo questo inizierà la fase di assemblamento.

Staff

  • Direttore dello sviluppo: Tetsuya Ootsubo
  • Producer: Tetsu Kitano
  • Setting e Scenario: Takanobu Terada
  • Character Design: Tite Kubo
  • Musiche: Kouhei Tanaka
  • Composizione della storia: Jiro Ishii
  • Script: Takaaki Suzuki
  • Character Visual Setting: Masashi Kudou
  • Mecha Design: Mika Akitaka
  • Original work: Oji Hiroi
  • Produttore esecutivo: Haruki Satomi

Project Sakura Wars arriverà sulle nostre PlayStation 4 solo nella primavera del 2020, mentre in Giappone dovrebbe vedere la luce già da questo inverno. Se vi siete persi il suo annuncio, vi rimandiamo alla nostra precedente notizia.

Fonte: Famitsu via Gematsu

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Roberto Fuccini
Prestigiatore, ballerino di break dance, produttore cinematografico, fondatore di Akiba Gamers: un curriculum da fare invidia a Johnny Sins, ma che non regge il confronto con la sua smodata passione per i giochi d’importazione e per i tegolini.

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