CODE SHIFTER annunciato da ARC SYSTEM WORKS

CODE SHIFTER annunciato da ARC SYSTEM WORKS

ARC SYSTEM WORKS annuncia oggi CODE SHIFTER, platform d’azione che vedrà “l’intrusione” di personaggi storici dello sviluppatore come i protagonisti di GUILTY GEAR, BlazBlue e River City. Questo titolo di stampo rétro vedrà la luce nel primo trimestre di questo 2020 su PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e PC tramite Steam.

In CODE SHIFTER ci caleremo nei panni di Stella, uno sviluppatore di giochi che lavora presso la “Awesome Rainbow Corp” il cui scopo è quello di risolvere i bug rimasti alla vigilia del rilascio del più grande titolo della software house. Tuttavia, dei misteriosi errori nel programma mettono a dura prova la sua pazienza e Stella si vedrà costretta a lanciare un software di debug chiamato “CODE SHIFTER”. Esso permette all’avatar digitale Sera di eradicare gli errori dall’interno. Nelle righe di codice Sera avrà a che fare con nemici e inaspettati alleati con poteri e abilità speciali. Riuscirà insieme a loro a trovare l’origine di questi bug e sistemare il gioco prima del rilascio ufficiale?

Il titolo realizzato in grafica 2D e 2D 8 bit, potrà contare su oltre 100 personaggi, una colonna sonora che ripropone temi celebri come “Give Me a Break” (il tema di Sol Badguy), “Bullet Dance” (quello di Noel Vermillion) e molti altro ancora. Sconfiggendo ciascun boss, inoltre, Sera verrà premiata con costumi esclusivi che le conferiranno poteri diversi una volta equipaggiati. Inoltre, la modalità COLORFUL FIGHTERS permetterà a quattro giocatori di sfidarsi in una mischia all’ultimo sangue. Potremo infine sbloccare nuovi personaggi nella modalità Ex Stages combattendo contro la CPU.

Ammiriamo CODE SHIFTER di seguito nelle prime immagini e nel trailer di annuncio

CODE SHIFTER – Trailer di annuncio

Fonte: ARC SYSTEM WORKS

Superati ormai i quarant’anni resta ben poco di quello che era Zechs quando Akiba Gamers ha aperto i battenti. Di certo non i capelli. Circondato da giochi in formato fisico e murato vivo tra le scatole dei GUNPLA, Zechs vive ancora sospeso fra l’Italia e il Giappone e ha fatto di Gundam e Street Fighter II i suoi fari lungo il cammino.

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