STEINS;GATE ELITE – Recensione

A dieci anni di distanza dall’uscita dell’iconica visual novel, Spike Chunsoft ci delizia con l’uscita di STEINS;GATE ELITE, nuova versione del titolo di successo firmato 5pb.

STEINS;GATE ELITE - Recensione

STEINS;GATE ELITE - RecensioneIn un’anonima palazzina dell’Akihabara del 2010, sono soliti incontrarsi tre ragazzi che, con la scusa di inventare nuovi gadget per portare il caos nel mondo dell’umanità, e in particolare nel loro, passano divertendosi dei pigri pomeriggi estivi. Siamo infatti nella sede del Laboratorio di Gadget Futuristici fondato dal nostro protagonista, il membro 001, Okabe Rintaro, autoproclamato scienziato pazzo, che usa il posto e i suoi aiutanti, Itaru Hashida e Mayuri Shiina, per combattere un’organizzazione segreta… da lui stesso inventata! Questo equilibrio pazzesco si romperà quando, ad una conferenza sui viaggi nel tempo, Okabe farà la conoscenza di Kurisu Makisee del suo cadavere!

Dieci anni dopo l’uscita di STEINS;GATE, visual novel che ci ha permesso di conoscere lo splendido mondo delle speculazioni sui viaggi nel tempo, Chiyomaru Shikura5pb. ci regalano il remake di questo bellissimo titolo, rendendolo fruibile praticamente a tutti, vista la possibilità di giocarlo su più console. Riusciremo ad accompagnare il Mad Scientist, Houounin Kyouma, nel suo viaggio tra malvagie cospirazioni e infimi tradimenti? Cercheremo perlomeno di darvi gli strumenti per decidere se affrontare o meno questa pericolosa sfida…

  • Titolo: STEINS;GATE ELITE
  • Piattaforma: PlayStation 4, Nintendo Switch, PC / Steam
  • Versione analizzata: PlayStation 4 (PAL / EU)
  • Genere: Visual Novel
  • Giocatori: 1
  • Software house: Spike Chunsoft
  • Sviluppatore: 5pb.
  • Lingua: Inglese (testi), Giapponese (doppiaggio)
  • Data di uscita: 19 febbraio 2019
  • Disponibilità: retail, digital delivery
  • DLC: nessuno
  • Note: la versione per Switch contiene “8-bit ADV STEINS;GATE” un gioco in stile anni ‘80, mentre le versioni per PS4 e PC contengono l’HD Remaster del gioco “STEINS;GATE: Linear Bunded Phenogram”

Sono lo scienziato pazzo… Hououin Kyouma!

Scienza, amore, organizzazioni segrete e viaggi nel tempo: non sono gli argomenti di un nuovo futuristico film su James Bond, ma i filoni che si intrecceranno per dar vita alla splendida trama di STEINS;GATE ELITE. Ma andiamo con ordine: dopo un’introduzione in medias res con i pensieri esistenziali del protagonista, il gioco ci riporta nell’estate del 2010 dove lui e Mayuri sono pronti ad assistere alla conferenza sui viaggi nel tempo del Dr. Nakabachi (che Okabe non manca di rovinare cominciando a discutere con il relatore). Dopo alcuni eventi misteriosi, che al momento non sembrano dirci nulla, possiamo finalmente assistere all’incontro con il Dottore. È proprio qui che facciamo la conoscenza della seconda protagonista femminile della vicenda, Makise Kurisu, che ci viene subito presentata come una giovane e geniale scienziata diciassettenne, che sembra avere con Rintaro qualche irrisolto. Riuscito a scappare dalla “minaccia” della bella inventrice, il nostro scienziato pazzo si ferma a cercare un giocattolo perso da Mayuri, finché i due non sentono un urlo provenire dal piano superiore. Indagando, ritroviamo Kurisu, riversa a terra in una pozza di sangue.

STEINS;GATE ELITE - Recensione

Mentre, fuggiti dalla scena del crimine, Okabe e Mayuri si apprestano a tornare a casa, il ragazzo decide di informare il suo amico Daru degli eventi appena accaduti, mandandogli una mail. Nel momento dell’invio, il protagonista avrà un mancamento e si ritroverà da solo nell’incrocio fino ad un momento prima gremito di persone. È questo l’ultimo scenario prima della partenza della opening, e quindi il vero inizio del gioco. Nella scena seguente ritroviamo Okabe, che parlando al televisore, e quindi magari al videogiocatore stesso, ci presenta gli attuali membri del Laboratorio di Gadget Futuristici, Daru e Mayushii. Da subito possiamo notare le evidenti differenze fra i tre: mentre il fondatore del gruppo è un inguaribile “chunibyou” (un ragazzo ormai grande che continua a comportarsi come un bambino) appassionato di scienza e autoproclamato “Mad Scientist, Houounin Kyouma”, il suo amico e collega di università Daru è un esperto di informatica con la passione per le ragazze in 2D e per tutto il moe in generale; Mayushii infine, il membro 003, è una ragazza semplice e ingenua, che non capisce nulla di scienza e che ama il cosplay.

Insomma, tre persone che sembrano non avere nulla in comune. Ad unirli, vicende pregresse che ci verranno spiegate nel corso del gioco, e che ci faranno affezionare ai tre come agli altri membri del laboratorio che andranno via via aggiungendosi. Ovviamente i personaggi che incontreremo saranno tutto fuorché scienziati, e all’inizio potranno sembrarci anche un po’ stereotipati. Ma andando avanti, grazie anche al genere “visual novel” del titolo, avremo modo di scoprire la profondità di ognuno di loro e di emozionarci coi cambiamenti che si troveranno ad affrontare a causa della presenza nella loro vita di Okabe, vero legame che li collegherà tutti.

Guida galattica per viaggiatori del tempo

STEINS;GATE ELITE è una delle opere rappresentative del genere visual novel, e come tale è scontato che rispecchi i canoni della specie. Il gioco infatti è caratterizzato da un susseguirsi di video in cui i personaggi parlano e si muovono, accompagnati dal testo in inglese che ci faciliterà la comprensione, altrimenti impossibile fuori dalla nazione del Sol Levante. Molto utile allo stesso fine è il fatto che le parti “pensate” dai personaggi e le azioni da loro compiute appiano solo nel testo e non doppiate, così da differenziarsi dai dialoghi. Da segnalare la bellissima scelta stilistica del far continuare il sonoro del dialogo anche mentre con il testo siamo andati oltre, ad un pensiero successivo. Ovviamente avremo la possibilità di fare delle scelte durante il corso del gioco che ci incanaleranno verso i vari finali alternativi a disposizione, i quali renderanno non solo concepibile, ma anche auspicabile la possibilità di rigiocare il titolo ed andranno ad aumentare la longevità del gioco.

STEINS;GATE ELITE - Recensione

Queste scelte vengono implementate tramite la schermata del cellulare, attraverso la quale potremo decidere, nei panni del protagonista, a chi rispondere o chi contattare tramite mail e chiamate. Molto interessante è la possibilità di fermare in qualunque momento il gioco per rileggere i testi dei dialoghi o dei pensieri immediatamente precedenti, che magari ci sono sfuggiti a causa di una pressione sbagliata del tasto per procedere o di una distrazione. Allo stesso modo è degna di nota la possibilità di ricorrere ad un’enciclopedia per i termini importanti che incontreremo durante il gioco, che potrà essere consultata a nostra discrezione.

STEINS;GATE ELITE - Recensione

Okarin, Tutturuuuu!

Il comparto tecnico del titolo è altresì parecchio valido. La vera novità di questa riedizione è infatti la scelta del planner della serie, Chiyomaru Shikura, di sostituire le sequenze originali con le scene animate tratte dall’anime del 2011. Ma anche chi ha già visto la serie animata non ha di che temere: infatti, oltre alla possibilità di cambiare il finale, cosa non da poco per gli appassionati della serie, ci troveremo di fronte anche a scene inedite animate dalla stessa White Fox, che si era già occupata dell’anime. Per citarne una, avremo il piacere di ascoltare tutta la lezione di Kurisu sui viaggi nel tempo, come se fossimo in università, anziché saltare la scena come nella serie animata. Per quanto riguarda il comparto sonoro, avremo la possibilità di abbassare o di alzare il volume anche alle singole voci dei personaggi, chicca per quei giocatori che magari hanno sulle scatole qualche personaggio in particolare. Personalmente ho deciso di spararmi nelle orecchie al massimo volume anche il fastidiosissimo “Tutturuuuu!” di Mayuri…

Le voci sono comunque molto pulite, e sono precisissimi gli effetti sonori come le dita sui tasti del PC di Daru o il rumore dei passi di qualcuno sulle scale. Da sottolineare la bellezza della opening (Cosmic Looper, di Kanako Ito) e della ending (Annie no Yubiwa, di Yui Sakakibara) che sembrano portare avanti l’eredità della meravigliosa Hacking to the Gate, sigla di apertura dell’anime.

In STEINS;GATE ELITE i giocatori seguiranno la storia di un gruppo di giovani “membri del laboratorio”, esperti di tecnologia, che scoprono dei mezzi per cambiare il passato via e-mail, utilizzando un forno a microonde modificato.

Successivamente perdono il controllo dei loro esperimenti quando scoprono una cospirazione che circonda il SERN, l’organizzazione dietro al Large Hadron Collider, e John Titor, che sostiene di provenire da un futuro distopico.

Acquista STEINS;GATE ELITE per PlayStation 4 o per Nintendo Switch seguendo questo link al prezzo di 60,98 €. Uscita prevista per il 19 febbraio 2019. Sostieni Akiba Gamers acquistando il gioco su Amazon attraverso questo link!

A chi consigliamo STEINS;GATE ELITE?

Sarò un po’ di parte, ma mi sento di consigliare questo gioco un po’ a tutti. Chiunque abbia già giocato la versione originale o si sia goduto la serie si ritroverà infatti a giocare questa visual novel completamente animata con le scene dell’anime e alcune scene inedite, e inoltre avrà la possibilità di giocare alla versione HD de “STEINS;GATE: Linear Bounded Phenogram” del 2013 (acquistando la versione per PS4 o Steam) o al nuovo “8-bit ADV STEINS;GATE” (disponibile nella versione Nintendo Switch): mentre il primo è uno spin off che racconta di realtà alternative e che seguirà gli eventi, alcuni simili altri completamente diversi da quelli della trama principale, dal punto di vista di vari personaggi principali (non solo Okabe), il secondo è un gioco in stile adventure game anni ’80 per Famicom. Chiunque voglia invece avvicinarsi al genere o alla saga per la prima volta, potrà farlo in maniera eccellente con questo titolo. Ovviamente non è consigliato a chiunque cerchi un gioco d’azione o nel quale intervenire in maniera diretta in continuazione, dato che essendo una visual novel le possibilità di interazione saranno comunque limitate.

  • Interessanti aggiunte al prodotto originale
  • Possibilità di comprensione di termini scientifici o inerenti la cultura giapponesi grazie ad un’enciclopedia
  • Versione completamente animata con le scene della serie anime

  • Mancanza della localizzazione in italiano
  • A causa dell’appartenenza al genere visual novel, mancanza di interazione diretta con la storia
STEINS;GATE ELITE
4.5

Un irresistibile viaggio nel tempo

Ho amato STEINS;GATE ELITE nello stesso modo in cui ho amato l’anime tratto dal gioco originale: non solo è un ottimo modo per avvicinarsi al genere visual novel, ma anche al mondo della scienza e alle nozioni base sui viaggi nel tempo. Certo, un vero peccato la mancanza dei testi in lingua nostrana, ma si può facilmente ovviare con una conoscenza base dell’idioma inglese. La scelta di rendere il gioco totalmente animato risulta sicuramente vincente, e lo rende godibile anche per chi magari non considera la visual novel come il suo genere preferito. Consiglio caldamente il titolo e vi invito a seguire attentamente la trama in tutte le sue sfaccettature, dato che si rivelerà piena di sorprese e di colpi di scena.

Akkarin
Dai fantasy agli anime, dai manga ai videogiochi, cerca ancora un equilibrio tra storie fantastiche e dura realtà… preferendo su tutto un piatto di lasagne.

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