TALES of ARISE – Prime impressioni in vista della recensione

Abbiamo passato la nottata a spulciare la demo di TALES of ARISE e farci un'idea di ciò che ci aspetterà il 10 settembre al lancio

TALES of ARISE – Prime impressioni in vista della recensione

Questa notte la caffeina è stata il nostro alleato più prezioso. Allo scoccare della mezzanotte è stata infatti resa disponibile la demo di TALES of ARISE, attesissimo nuovo capitolo del franchise targato BANDAI NAMCO Entertainment che debutterà in tutto il mondo a settembre. Considerando l’hype che circonda il titolo, non siamo riusciti a contenerci dalla gioia e abbiamo deciso di esplorare in lungo e in largo la demo per scoprirne ogni segreto e avere così un piccolo assaggio di quello che è a tutti gli effetti uno dei titoli più attesi di questo 2021.

In questo articolo raccoglieremo dunque le nostre prime impressioni su TALES of ARISE, da cosa ci ha colpito della demo a tutti gli aspetti che ci piacerebbe vedere migliorati all’interno del gioco completo. Ovviamente non si tratta di un’analisi dettagliata del gioco, per quello dovrete aspettare la recensione che arriverà in futuro. Ma basta con le chiacchiere, è tempo di svelarvi che idea ci siamo fatti del nuovo titolo di BANDAI NAMCO Entertainment!

TALES of ARISE

Prima di iniziare dobbiamo fare una precisazione importante. L’analisi infatti riguarda solo ed esclusivamente la demo del titolo, i cui contenuti potrebbero non andare a rispecchiare alla perfezione ciò che troveremo all’interno del gioco completo. A specificare questo dettaglio sarà la software house stessa con un messaggio non appena inizieremo la nostra avventura, e dato che si tratta di una versione ancora in lavorazione non sarà possibile utilizzare i salvataggi ed esportare così i progressi effettuati. Questo sarà evidente anche dal fatto che la demo non ci permetterà di giocare le prime ore del titolo, ma al suo interno sarà presente una sezione circoscritta del gioco in cui potremo sperimentare con tutti i personaggi e con alcuni dei nuovi elementi introdotti in TALES of ARISE.

All’inizio della demo ci verrà chiesto con quale dei sei protagonisti decideremo di iniziare l’avventura, ma ciò non andrà a influenzare minimamente i contenuti che troveremo al suo interno. Dalla nostra scelta però dipenderà quale dei tre brevi trailer finali potremo ammirare una volta completata questa versione di prova. I filmati saranno suddivisi per coppie di personaggi: Alphen e Shionne, Law e Rinwell o Kisara e Dohalim. Ci basterà completare la demo tre volte per vedere tutti i trailer finali, non sarà necessario dunque completarla per sei volte scegliendo ogni volta un protagonista differente.

Per quanto abbiamo visto all’interno della demo, l’esplorazione in TALES of ARISE è molto simile ai più recenti capitoli del franchise. Uno degli elementi che ci piacerebbe vedere migliorato all’interno del gioco completo è la transizione dall’esplorazione ai combattimenti. A differenza di altri esponenti del genere infatti non potremo attaccare i nemici per ottenere vantaggi durante lo scontro, ma semplicemente la battaglia inizierà una volta che saremo abbastanza vicini. Tra le nuove meccaniche presenti durante l’esplorazione troviamo gli accampamenti, dove i personaggi potranno conversare, recuperare salute e persino cucinare per ottenere bonus nelle battaglie successive. Questo ci fa ipotizzare che le mappe di gioco saranno più grandi rispetto al passato, con gli accampamenti sarà infatti più semplice continuare ad esplorare piuttosto che tornare ogni volta in una città.

Per quanto riguarda i combattimenti invece, la demo ci mette fin da subito a disposizione alcune meccaniche parecchio interessanti. In TALES of ARISE infatti le cure saranno limitate per via della presenza dei PC (Punti Cura), che si consumeranno ogni qualvolta useremo un’arte curativa o di supporto rendendo dunque questo aspetto molto più tattico rispetto al passato. Inoltre in battaglia potremo contare sugli Attacchi Boost grazie ai quali gli alleati sfrutteranno una strepitosa azione capace non solo di disturbare o bloccare tipologie specifiche di nemici, ma anche di potenziare gli alleati. Ma uno degli elementi più interessanti è senza dubbio la specificità dei talenti dei protagonisti. L’unicità dei personaggi si rifletterà anche in battaglia, dato che ognuno di essi combatterà in un modo estremamente specifico. Ma non vogliamo correre troppo, andremo infatti ad analizzare questo aspetto più approfonditamente all’interno della recensione.

Per quanto abbiamo potuto ammirare all’interno della demo, TALES of ARISE sembra tecnicamente davvero ben realizzato. A partire dalle ambientazioni che, per quanto ridotte trattandosi di una versione di prova, sembrano essere strutturate in modo interessante grazie alla presenza di scrigni nascosti e tantissimi materiali da recuperare, fino ad arrivare al design di mostri e personaggi e alle animazioni in battaglia, gli elementi grafici del gioco sembrano essere davvero impressionanti. Abbiamo provato la demo su PlayStation 4 e durante le nostre ore di gioco abbiamo riscontrato solamente un’animazione che scattasse leggermente rispetto alla fluidità del resto del gioco.

Musiche e doppiaggio, disponibile sia in giapponese che in inglese anche nella demo, sembrano come sempre di ottima fattura. Molto interessante la scelta di rendere i tradizionali skit dei personaggi in una sorta di 3D bidimensionale fatto di vignette dinamiche che sfruttano i modelli poligonali dei protagonisti piuttosto che artwork in 2D come in passato. Unica pecca tecnica che speriamo venga migliorata all’interno del gioco completo è l’utilizzo della telecamera in battaglia, la cui visuale andrebbe leggermente rivista dato il quantitativo di animazioni presenti durante i combattimenti.

Per trecento anni, Rena ha imposto il suo dominio su Dahna, saccheggiando le risorse del pianeta e mortificando la dignità e la libertà degli abitanti. Questo racconto ha inizio con l’incontro tra un ragazzo e una ragazza, nati su pianeti differenti ma entrambi determinati a cambiare il proprio destino e a costruire un nuovo futuro. Con un ricco cast di personaggi, un sistema di combattimento intuitivo e appagante e una storia coinvolgente ambientata in un mondo intriso di fascino, TALES of ARISE porta ai massimi livelli il gioco di ruolo di scuola giapponese.

Prenota TALES of ARISE per PlayStation 4, PlayStation 5 o Xbox seguendo questo link al prezzo di 69,99 €. Uscita prevista per il 10 settembre 2021. Sostieni Akiba Gamers acquistando il gioco su Amazon attraverso questo link!

Che dire, se prima eravamo in hype per TALES of ARISE ora sarà davvero difficile aspettare il suo arrivo. La demo ci ha fatto notare come i nuovi elementi introdotti in questo capitolo si sposino alla perfezione con il tradizionale sistema di gioco del franchise. Se la software house è riuscita a smussare tutti quei piccoli difettucci riscontrati in questa versione di prova, e soprattutto se la narrazione si dimostrerà all’altezza dei più apprezzati capitoli della saga, ci troviamo di fronte a quello che potrebbe essere uno dei migliori JRPG del 2021. Le aspettative al momento sono davvero altissime, e non vediamo l’ora di mettere mano sul gioco completo per scoprire quali sorprese BANDAI NAMCO Entertainment ha preparato per noi.

In attesa di parlarvi più approfonditamente del titolo nella nostra recensione vi ricordo che TALES of ARISE sarà disponibile in Europa dal 10 settembre su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PlayStation 4, Xbox One e PC.


E voi avete già provato la demo di TALES of ARISE o preferite aspettare l’arrivo del gioco completo? Fatecelo sapere nei commenti!

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Raro esemplare di panda sardo cresciuto a bambù e JRPG. Soffre di sindrome di Stoccolma nei confronti di SQUARE ENIX, ed è disposto a privarsi del sonno pur di spulciare all’inverosimile ogni titolo gli capiti fra le mani.

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