RESIDENT EVIL VILLAGE – Recensione

Scopri il segreto di un misterioso culto e salva Rosemary Winters dalle loro grinfie in RESIDENT EVIL VILLAGE, disponibile su console e PC

RESIDENT EVIL VILLAGE - Recensione

RESIDENT EVIL VILLAGE - Gioco del Mese di maggio 2021Sono passati pochi giorni da quando RESIDENT EVIL VILLAGE è finalmente disponibile in tutto il mondo. L’ottavo capitolo del celebre franchise CAPCOM ci permetterà di vestire nuovamente i panni del non tanto fortunato Ethan Winters che, dopo essersi salvato dagli orrori di casa Baker, si ritroverà a dover esplorare un misterioso villaggio abitato da terrificanti creature alla ricerca di sua figlia scomparsa. Il titolo segna il debutto della saga che ha rivoluzionato i survival horror su console di nuova generazione, grazie ad un lancio simultaneo su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PlayStation 4, Xbox One, PC e Google Stadia.

Ma sarà riuscita la software house a soddisfare le altissime aspettative dei giocatori dopo il successo del settimo capitolo? Scopritelo nella nostra recensione di RESIDENT EVIL VILLAGE!

La piccola Rosemary Winters in RESIDENT EVIL VILLAGE

Sono passati tre anni dagli eventi in Louisiana riguardanti la famiglia Baker, distrutta dopo l’arrivo dell’arma biologica senziente conosciuta come Eveline. La verità di ciò che è successo in quella villa è stata però insabbiata, e i superstiti Ethan e Mia Winters hanno deciso di trasferirsi in Europa per rifarsi una vita. I due hanno da poco avuto una bambina, la piccola Rosemary, e gli orrori vissuti in passato sono ormai un lontano ricordo. O almeno così pensavano. Dopo un misterioso attacco che ha portato Mia alla morte, Ethan si ritroverà infatti in un misterioso villaggio abitato da devoti ad un culto oscuro alla ricerca di Rose, rapita per qualche motivo inspiegabile. Il protagonista si troverà ancora una volta ad affrontare pericoli terrificanti, che lo porteranno a svelare la verità dietro il rapimento di sua figlia e sul culto di Madre Miranda.

RESIDENT EVIL VILLAGE - Recensione

  • Titolo: RESIDENT EVIL VILLAGE
  • Piattaforma: PlayStation 5, Xbox Series X|S, PlayStation 4, Xbox One, PC, Google Stadia
  • Versione analizzata: PlayStation 4, PlayStation 5 (EU)
  • Genere: Survival Horror
  • Giocatori: 1
  • Publisher: CAPCOM
  • Sviluppatore: CAPCOM
  • Lingua: Italiano (testi e doppiaggio)
  • Data di uscita: 7 maggio 2021
  • Disponibilità: retail, digital delivery
  • Note: si tratta di un seguito diretto di RESIDENT EVIL 7: biohazard, è dunque consigliato aver giocato al precedente capitolo per comprenderne appieno le vicende

Abbiamo recensito RESIDENT EVIL VILLAGE con un codice PlayStation 4 fornitoci gratuitamente da CAPCOM tramite Koch Media. Altri membri della redazione hanno testato invece la versione PS5 del gioco.

Dal punto di vista del gameplay, RESIDENT EVIL VILLAGE riprende in mano le innovazioni implementate nel settimo capitolo della saga, unendole ad alcune meccaniche provenienti dall’amatissimo RESIDENT EVIL 4. La seconda avventura nei panni di Ethan Winters vedrà dunque il ritorno della visuale in prima persona, ma la crescita dell’allora inesperto protagonista nell’arco dei tre anni che separano i due capitoli si mostrerà anche a livello di gameplay. Il giocatore avrà infatti a disposizione più elementi per contrastare le orde di Lycan e Moroaica che infestano il villaggio e i suoi dintorni, facendoci sentire meno spaesati e più pronti all’azione rispetto ai claustrofobici orrori di casa Baker.

La misteriosa anziana in RESIDENT EVIL VILLAGE

Come anticipato, l’influenza dell’avventura spagnola di Leon S. Kennedy è davvero chiara come il sole. Tra i più immediati riferimenti troviamo il sistema di gestione dell’inventario, che sarà diviso in blocchi come nel quarto capitolo. Lo spazio a nostra disposizione all’inizio dell’avventura sarà limitato, ma potrà essere aumentato grazie alle espansioni vendute dal misterioso Duca. Per quanto anch’esso sia un rimando a RESIDENT EVIL 4, arrivando addirittura a citare il suo collega del capitolo spagnolo, il venditore avrà stavolta a disposizione un servizio inedito ma estremamente utile: la Cucina del Duca.

Recuperando ingredienti dagli animali selvatici che incontreremo nel corso dell’avventura, Ethan potrà infatti dilettarsi a cucinare assieme al Duca per ottenere dei potenziamenti permanenti. Tra essi troviamo non solo la possibilità di subire meno danni dagli avversari, ma anche quella di avere un quantitativo di salute maggiore o di poterci muovere più velocemente. Il venditore inoltre ci offrirà la possibilità di modificare e migliorare le nostre armi in cambio di un lauto compenso, e se siamo a corto di soldi potremo sempre vendergli i tanti tesori che troveremo sul nostro cammino.

Il sabato del villaggio

Uno degli elementi più importanti nel gameplay di RESIDENT EVIL VILLAGE è senza dubbio il sistema di crafting, decisamente migliorato rispetto al precedente capitolo. Ethan ora avrà infatti a disposizione tutta una serie di nuove ricette per creare non solo unguenti curativi, ma anche munizioni ed esplosivi per contrastare le orde di nemici che ci ostacoleranno durante la nostra ricerca della piccola Rose. Si tratta di una miglioria che va di pari passo con la crescita interna del protagonista, che dopo l’avventura in Louisiana è stato addestrato per superare ogni evenienza.

La maestosa Lady Dimitrescu, tra gli antagonisti di RESIDENT EVIL VILLAGE

L’ottavo capitolo riesce a racchiudere in sé tutti gli elementi più importanti del franchise, variando il gameplay il più possibile a seconda della fase di gioco in cui ci troviamo. Lo stile di gioco infatti cambierà in base a quale dei quattro signori del villaggio dovremo affrontare, dagli sfarzosi corridoi del castello Dimitrescu, in cui avremo un buon bilanciamento tra combattimenti ed esplorazione, al lugubre casato Beneviento in cui verremo privati delle nostre armi e dovremo nasconderci da una terrificante creatura, fino ad arrivare alle sponde del lago artificiale in cui affronteremo Moreau e alla tanto tecnologica quanto inquietante fabbrica di Heisenberg, che ricorderà alcuni dei labirintici laboratori visti nei precedenti capitoli della saga.

Una volta completata l’avventura principale andremo a sbloccare una serie di contenuti capaci di ampliare la rigiocabilità del titolo: il Negozio Extra e le Sfide. Il primo ci servirà non solo per acquistare oggetti come artwork e modelli poligonali da rivedere nella galleria, ma al suo interno troveremo anche nuove armi dalle munizioni illimitate. Come faremo per acquistarli? Semplice, grazie ai punti ottenuti completando le diverse sfide presenti nel gioco e che varieranno dallo sconfiggere un determinato numero di nemici ad alcune più enigmatiche in cui dovremo ad esempio distruggere tutte le finestre del castello Dimitrescu. Ad esse si unirà la tradizionale modalità Mercenari, in cui potremo affrontare orde di nemici in battaglie a tempo, e sconfiggendole nel minor tempo possibile otterremo un punteggio maggiore sbloccando così nuovi scenari e livelli di difficoltà per questa sezione del gioco.

Village People

Dal punto di vista tecnico, RESIDENT EVIL VILLAGE è un vero passo avanti per il franchise, segnando un ottimo debutto sulle console di nuova generazione pur mantenendosi qualitativamente eccezionale anche su quelle attuali. Il comparto grafico del titolo da il meglio di sé nella realizzazione di personaggi e ambientazioni, senza considerare la cura sopraffina per quanto riguarda le creature che incontreremo nel corso dell’avventura. Purtroppo però non si può dire lo stesso di alcune animazioni, non vedremo infatti mai le mani del protagonista aprire una porta e passando rapidamente da un’arma all’altra ci capiterà di notare come sullo schermo potranno apparire due coppie di braccia in contemporanea.

L'infido Heisenberg, tra gli antagonisti di RESIDENT EVIL VILLAGE

Si tratta di errori minimi che non impattano drasticamente sulla qualità del gioco, ma che con una maggiore cura sarebbero stati evitabilissimi. Si tratta degli unici problemi riscontrati nella nostra prova su PlayStation 4, su cui il gioco gira alla perfezione senza cali di frame o rallentamenti. Nella sua versione PlayStation 5 il titolo è in grado di girare ottimamente con una risoluzione 4K, e con HDR e ray tracing attivi riesce a mantenere i 60 fotogrammi al secondo senza problemi. La versione next-gen può contare anche su caricamenti istantanei, ma purtroppo il supporto al DualSense si limita unicamente ai grilletti adattivi, il cui comportamento varierà in base alle armi selezionate, ma con vibrazioni ordinarie che non sfruttano il decantato feedback aptico. Ma è nel comparto audio che RESIDENT EVIL VILLAGE da il meglio di sé. Il design sonoro è davvero realizzato in maniera superlativa, grazie a un ottimo bilanciamento fra terrificanti silenzi e minacciosi rumori che anticiperanno un imminente pericolo in arrivo.

Dal punto di vista narrativo, RESIDENT EVIL VILLAGE porta una ventata di aria fresca al franchise pur rimanendo radicato alla sua storia. All’interno dell’ottavo capitolo potremo assistere a come gli eventi vissuti in Louisiana abbiano plasmato la crescita di Ethan, e durante la ricerca della piccola Rosemary vedremo come l’amore paterno sarà la spinta che lo farà continuare anche di fronte alle avversità presenti nel villaggio. Le caratterizzazioni dei principali antagonisti sono tutte estremamente interessanti, per quanto queste siano spesso poco bilanciate. La software house ha infatti voluto concentrarsi soprattutto su Heisenberg e su Lady Dimitrescu, dando poco spazio a un personaggio come Donna Beneviento che sarebbe potuto essere gestito in modo più approfondito dato che la sua porzione di trama sarà la parte più terrificante dell’intero gioco.

La nuova generazione del survival horror prende vita con Resident Evil Village, l’ottavo capitolo della serie di Resident Evil. Immergiti in una grafica ultra-realistica offerta dal RE Engine, combatti per la tua sopravvivenza e scampa ai pericoli che si celano dietro ogni angolo.

Ambientata alcuni anni dopo gli orribili eventi dell’acclamato Resident Evil 7 biohazard, questa inedita storia inizia con Ethan Winters e sua moglie Mia che vivono tranquilli in un altro paese, liberi dagli incubi del passato. Mentre si accingono a ricostruire la loro nuova vita insieme, però, la tragedia li colpisce ancora una volta. Quando il capitano della BSAA attacca la loro abitazione, Ethan dovrà affrontare di nuovo l’inferno per riportare indietro sua figlia rapita.

Prenota RESIDENT EVIL VILLAGE per PlayStation 5PlayStation 4 oppure Xbox seguendo questo link al prezzo di 54,11 €. Uscita prevista per il 7 maggio 2021Sostieni Akiba Gamers acquistando il gioco su Amazon attraverso questo link!

A chi consigliamo RESIDENT EVIL VILLAGE?

Se siete amanti dei survival horror e avete apprezzato la svolta in prima persona iniziata col settimo capitolo del franchise, non potete certo lasciarvi scappare RESIDENT EVIL VILLAGE. Le ambientazioni e il sistema di gioco fondono in sé alcune delle più interessanti meccaniche dell’intera saga targata CAPCOM. L’esperienza sarà un po’ meno terrificante di quanto visto in casa Baker, ragion per cui anche chi è meno avvezzo ai titoli horror potrà apprezzare questo ottavo episodio.

Chris Redfield farà il suo ritorno in RESIDENT EVIL VILLAGE

  • Buon connubio tra azione ed esplorazione
  • Tecnicamente superbo su console di vecchia e nuova generazione
  • Trama estremamente interessante…

  • …Ma potevano approfondire alcuni aspetti
  • Alcune animazioni potevano essere più curate
  • Il fattore paura è meno elevato rispetto ad altri capitoli della saga
RESIDENT EVIL VILLAGE
4.3

Il coraggio di un padre può superare ogni orrore

Dopo aver apprezzato tantissimo RESIDENT EVIL 7: biohazard, vero e proprio titolo capace di riportare agli antichi splendori un franchise che stava rischiando il declino per via di alcuni capitoli non proprio azzeccati, non potevo certo perdere l’occasione di buttarmi a capofitto su RESIDENT EVIL VILLAGE. E la seconda avventura di Ethan Winters è stata tutto fuorché deludente, il lavoro svolto da CAPCOM per la realizzazione dell’ottavo capitolo è stato sopraffino. Non solo il titolo riesce a risultare eccellente sia su console di attuale generazione che su quelle di nuova, ma l’oscura fiaba che la software house ha creato è davvero superlativa. Certo, ci sono alcuni punti che avrebbero meritato un maggiore approfondimento, primo fra tutti quello legato a Donna Beneviento capace letteralmente di paralizzarmi dalla paura. E nonostante in questo nuovo capitolo il terrore sia meno presente rispetto al passato, si tratta di un espediente perfettamente in linea con la crescita interiore di Ethan e la sua risolutezza per riuscire a salvare la piccola Rose. Attenzione, ciò non vuol dire che il titolo non si rivelerà spaventoso, la software house ha infatti confezionato una serie di momenti davvero degni di nota. In definitiva la mia esperienza con RESIDENT EVIL VILLAGE è stata estremamente positiva e ha solo fatto sì che sia aumentata la mia curiosità per il futuro del franchise. Chissà dunque se le voci di un possibile terzo capitolo che concluda la trilogia della famiglia Winters non si rivelino veritiere… Non ci resta che attendere per scoprirlo.

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Raro esemplare di panda sardo cresciuto a bambù e JRPG. Soffre di sindrome di Stoccolma nei confronti di SQUARE ENIX, ed è disposto a privarsi del sonno pur di spulciare all’inverosimile ogni titolo gli capiti fra le mani.

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