Nintendo annuncia Code Name: S.T.E.A.M.

codename steam cover

Valeva la pena restare svegli fino alle tre di notte per assistere all’ultimo annuncio Nintendo di questo E3 2014. L’evento, tuttavia, si tiene a porte chiuse, e solo grazie al reportage simultaneo di Polygon riusciamo a capirci qualcosa. Si tratta di una nuova IP ideata da Shigeru Miyamoto, la stessa indicata con il nome di Code Name S.T.E.A.M. Come il nome stesso suggerisce, il mondo di gioco vive in funzione delle macchine a vapore. Il video mostrato per primo alla stampa statunitense è l’opening cinematic del gioco, che si rivela essere uno strategico a turni con elementi tipici dei giochi d’azione.

A rappresentare il team di developer sul palco troviamo Hitoshi Yamagami, già noto per titoli come Fire Emblem, Pokémon e Xenoblade Chronicles. Lo seguono a ruota due developer del team di Intelligent Systems, ovvero Paul Patraschcu, creative director e Takako Sakai, art director.

Code Name S.T.E.A.M. è ambientato in una Londra vittoriana di un fantasioso diciannovesimo secolo, e i giocatori prenderanno il controllo di un esercito di macchine a vapore creato da Abraham Lincoln per combattere una misteriosa invasione proveniente dallo spazio. Si tratta di uno strategico a turni, sparatutto in terza persona, steampunk. Viene mostrato uno stralcio di gameplay: un personaggio di nome Henry si aggira per quelle che sembrano le strade della città, disseminate di mostri. L’azione si sposta su John, che si aggira di nascosto alla ricerca di nemici. Dopo il suo turno, i nemici avanzano e attaccano a loro volta. È di nuovo il turno di Henry, che raccoglie delle monete sul suo cammino; tocca ancora al nemico: un Hound, mostro simile a uno scorpione avanza a passo svelto. Sul campo sono presenti degli oggetti simili a schermi televisivi di colore verde: se azionati offrono aiuti strategici per quanto concerne le mappe o i punti deboli dei nemici. I combattimenti saranno caratterizzati da punti azione, rappresentati dalla quantità di energia a vapore rimasta a ogni macchina, che stabiliranno il raggio di movimento e la velocità con cui le unità potranno spostarsi in ogni turno.

Lo scopo dei developer è quello di rendere accessibile uno strategico a turni inserendovi elementi tipici degli sparatutto in terza persona. Sarà possibile spostare l’azione da un personaggio all’altro per ottenere differenti punti di vista.

Il cast principale, al momento, è formato da nove personaggi, ma ci sono ancora tre slot vuoti da riempire. “Ho voluto spingere il character design al suo limite” spiega Sakai. Nella missione mostrata successivamente, vengono utilizzati quattro personaggi: tre umani e un felino chiamato Lion. Gli altri personaggi mostrati includono una donna con il volto dipinto e una treccia che raggiunge un compagno volatile, un uomo alto e nero con una testa di toro dorata sulla spalla, un ragazzino che indossa un paio di goggles, un tipo biondo e robusto e uno più magro, stile nerd, con occhiali e un libro in mano. Il character design ricorda un po’ quello dei fumetti americani della Silver Age. Lo schermo inferiore della console mostra il nostro team, le loro abilità, opzioni per la chiusura del turno e altro ancora. Tutta l’azione viene invece mostrata sullo schermo superiore del 3DS.

Gli alieni che attaccano la Terra sono creature originali, ma traggono ispirazione dai lavori di H. P. Lovecraft. Questi alieni condividono elementi di tipo ghiaccio, e ci vengono introdotti Devastator, una sorta di piovra viola, e Prowler: i due lavorano in coppia. Nel gioco saranno presenti tantissime tipologie di alieni. Anche loro sono in grado di utilizzare armi e macchine a vapore.

Fra le novità peculiari di Code Name: S.T.E.A.M. troviamo gli attacchi di copertura. Si tratta di attacchi portati durante il turno del nemico, caratterizzati in questo gioco da un paio di elementi univoci: sarà in qualche modo possibile stordire o fermare del tutto i nemici. Viene mostrato un nuovo nemico chiamato The Ripper, che a quanto pare è stato stordito, come si può notare dalle stelline che ruotano sulla sua testa, stile cartone animato. I nemici storditi possono essere attaccati molteplici volte subendo danni progressivamente più pesanti. Viene mostrata The Fox, un nuovo personaggio femminile. Riassumendo, gli elementi strategici che compongono le battaglie sono basate su tre elementi: movimento, attacco e pianificazione degli attacchi di copertura. A quanto pare, le mappe verranno generate casualmente.

Sul campo sono presenti inoltre dei pilastri verdi, che se raggiunti possono consentire il salvataggio della partita. Sono anche in grado di ripristinare la salute e l’energia a vapore tramite le medaglie collezionate durante la partita. Nel gioco è presente un solo livello di difficoltà. Coloro che non conoscono il genere strategico, potranno utilizzare le medaglie raccolte per ripristinare energia e salute, ma i giocatori più esperti potranno risparmiarle per accaparrarsi, col tempo, equipaggiamenti più potenti. “E prima che possiate chiederlo, non sarà possibile comprare le medaglie su eShop” commenta Patraschcu.

La presentazione si chiude, e si passa alla sessione di domande e risposte con i giornalisti presenti.

Da queste possiamo evincere che la colonna sonora sarà composta dal medesimo team che ha lavorato su Advance Wars, e che non ci saranno morti permanenti come nella saga di Fire Emblem. Il gioco non si concentrerà sui singoli personaggi, ma sul team: far scomparire determinati personaggi porterebbe alla non riuscita di determinate situazioni. Sarà possibile giocare in multiplayer, ma solamente offline.

L’acronimo S.T.E.A.M. significa Strike Team Eliminating the Alien Menace. Incalzati su Shin Megami Tensei x Fire Emblem, rispondono solo dicendo che tutto sta rispettando i tempi previsti, e che non possono rivelare nulla per timore di essere licenziati.

Viene infine mostrato un nuovo trailer. Il team si scontra con un Devastator: tante esplosioni, un’aeronave si schianta al suolo e… TO BE CONTINUED.

AGGIORNAMENTO: vengono diffuse in rete le prime immagini ufficiali del gioco, assieme a quella che sarà la boxart per il mercato occidentale.

AGGIORNAMENTO 2: ecco il video della presentazione diffuso da Nintendo.

http://youtu.be/XHWOeGFKIEc

Trent’anni passati a inseguire il sogno giapponese, fra un episodio di Gundam e un match a Street Fighter II. Adora giocare su console e nelle sale giochi di Ikebukuro che ormai, per quanto lontana, considera una seconda casa.