Little Nightmares III – Recensione

Little Nightmares III arriva su PlayStation, Xbox, Nintendo Switch e PC da questo ottobre. Ecco la nostra recensione!

Little Nightmares III – Recensione

Dopo l’enorme successo della saga di Little Nightmares, da questo ottobre il franchise creato da Tarsier Studiose BANDAI NAMCO Entertainment si espande ulteriormente con l’attesissimo Little Nightmares III, che introduce una delle funzionalità più richieste dai fan: la modalità cooperativa online. Questo nuovo capitolo offre la possibilità di affrontare le proprie paure infantili insieme a un amico, interpretando i due protagonisti, Low e Alone, in un’avventura che si svolge nella Spirale, un mondo surreale e pieno di illusioni, situato nel Nulla.

Noi abbiamo avuto la possibilità di provare il gioco in anteprima e sappiamo pronti a parlarvene in questa nostra ultima recensione. Buona lettura.

Little Nightmares III – Recensione

  • Titolo: Little Nightmares III
  • Piattaforma: PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2, PC (Steam)
  • Versione analizzata: PlayStation 5 (EU)
  • Genere: Avventura, Horror
  • Giocatori: 1-2
  • Publisher: BANDAI NAMCO Entertainment 
  • Sviluppatore: Supermassive Games
  • Lingua: Italiano (testi)
  • Data di uscita: 10 ottobre 2025
  • Disponibilità: retail, digital delivery
  • DLC: non annunciati
  • Note: pre-ordinando il gioco otterremo l’accesso anticipato a set di costumi Six oscura e Little Nightmares Enhanced Edition

Abbiamo recensito Little Nightmares III con un codice PlayStation 5 fornitoci gratuitamente da BANDAI NAMCO Entertainment Europe.

Due giovani amici si sono persi in un mondo spaventoso non adatto ai bambini. Nei panni di Low e Alone, migliori amici da quando si sono ritrovati in questo incubo solitario, dovremo trovare una via di fuga sfruttando i loro oggetti unici: un arco per Low e una chiave inglese per Alone. Lavorando insieme, si intrufoleranno abilmente in passaggi nascosti, superando ostacoli enormi e proteggendosi a vicenda. Se non riusciranno a trovare una via d’uscita dal Nulla, saranno condannati a un destino peggiore della morte…

Little Nightmares III

Un viaggio cooperativo nell’Incubo

Per lo sviluppo del gioco, il team di Tarsier Studios ha collaborato con Supermassive Games, un nome ben noto nel panorama horror, grazie alla sua esperienza con titoli come Until Dawn. Grazie a questa sinergia, Little Nightmares III mantiene intatta l’atmosfera inquietante dei precedenti capitoli, aggiungendo però nuovi enigmi, ambientazioni e Residenti, ovvero le entità che daranno la caccia ai protagonisti. Supermassive ha portato con sé la propria competenza nell’arte della tensione e dell’immersione, perfezionando l’esperienza di gioco con un’attenzione particolare all’universo già ricco di Little Nightmares. La storia di Little Nightmares III segna un ulteriore passo nel percorso del franchise, iniziato oltre un decennio fa con il primo capitolo. Dopo l’uscita di Little Nightmares II nel 2021 e il lancio di numerosi altri progetti derivati, come il podcast narrativo The Sounds of Nightmares, la saga ha conquistato più di 20 milioni di giocatori in tutto il mondo. E il successo continua, con nuovi progetti, tra cui un fumetto, un gioco VR e addirittura un film in stop-motion, che esplorano i temi inquietanti di questo universo.

In Little Nightmares III, ogni giocatore può scegliere se affrontare la Spirale da solo o in modalità cooperativa, con l’innovativa possibilità di giocare online con un amico. I protagonisti sono Low, un ragazzo con un mantello blu e una maschera da corvo, e Alone, una ragazza con treccine rosse e una tuta verde. Ognuno ha un oggetto unico che si adatta al proprio stile di gioco: Low porta con sé un arco che può respingere i nemici o tagliare corde, mentre Alone ha una chiave inglese che le consente di sfondare muri e attivare meccanismi. Ma nonostante gli strumenti a disposizione, entrambi sono bambini in un mondo che non è affatto a misura di bambino, e la paura è sempre dietro l’angolo. La modalità cooperativa è perfetta per esplorare l’ambiente e risolvere enigmi, che spesso richiedono di lavorare insieme e di sfruttare le abilità specifiche di ciascun personaggio. La comunicazione tra i giocatori è fondamentale: il silenzio che ha caratterizzato i precedenti capitoli della saga è presente anche qui, ma parlando con il proprio compagno di gioco, si possono scoprire soluzioni e strategie che altrimenti potrebbero sfuggire. Inoltre, la pazienza è una virtù: non sempre la soluzione è immediata, e prendersi il tempo per osservare l’ambiente potrebbe fare la differenza tra la vita e la morte.

Little Nightmares III

Le meccaniche di gioco non si limitano alla risoluzione degli enigmi: i nemici, con il loro comportamento imprevedibile, aggiungono una componente di tensione che richiede riflessi pronti. La possibilità di distrarli con un gesto o un rumore è uno degli aspetti più interessanti, che permette di aggirarli o di attirarli lontano dal proprio compagno di gioco. Ovviamente non bisogna dimenticarsi di correre quando la situazione si fa disperata, a volte la fuga è l’unica opzione per sopravvivere. E, naturalmente, la luce gioca un ruolo cruciale. Una volta che sbloccheremo la torcia potremo illuminare il cammino, risolvere enigmi e, in qualche modo, sentirci più al sicuro, anche in un mondo tanto buio e minaccioso. Non manca anche l’ausilio di ulteriori strumenti, come ad esempio l’ombrello, che ci permette di sfruttare le correnti per rapide ascese o morbide discese.

Tecnicamente il sound design è uno degli elementi più distintivi dell’opera, come d’altronde della serie stessa. La colonna sonora si ripresenta essenziale per il suo stato di tensione, e gli effetti sonori riescono spesso ad anticipare pericoli o enfatizzare momenti di suspense. Little Nightmares III offre inoltre un’elevata fluidità del gameplay, non da poco per un gioco come questo, dove il tempismo durante le fughe o le interazioni con l’ambiente possono fare la differenza tra la vita e la morte.

Little Nightmares III

A chi consigliamo Little Nightmares III?

Little Nightmares III è un’ulteriore evoluzione del franchise, arricchito da una modalità cooperativa che offre nuove dinamiche di gioco senza tradire lo spirito inquietante e surreale che ha reso la serie tanto amata. Se siete fan dei giochi horror atmosferici, con enigmi intelligenti e una narrazione che lascia spazio all’immaginazione, questo titolo è assolutamente da non perdere.

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  • Atmosfera curata e disturbante
  • Gameplay migliorato e varietà di enigmi
  • Modalità cooperativa online…

  • …Ma che può non attirare chi non ama la cooperativa o desidera un’esperienza completamente single-player
  • Gameplay poco action
  • Narrazione criptica e frammentata
Little Nightmares III
4.2

Una nuova evoluzione per l'incubo

Little Nightmares III si conferma un titolo di grande impatto, che riesce a mantenere viva l’essenza inquietante e misteriosa della saga, arricchendola con una modalità cooperativa che dà nuova linfa all’esperienza di gioco. Grazie all’incontro tra il talento di Tarsier Studios e Supermassive Games, la tensione e l’atmosfera psicologica sono più vive che mai, mentre la possibilità di affrontare l’incubo in compagnia di un amico aggiunge una dimensione di collaborazione che rende il gioco ancora più coinvolgente. Le meccaniche di gioco sono ben equilibrate, con enigmi stimolanti e nemici imprevedibili che mettono alla prova non solo le abilità individuali, ma anche la capacità di comunicare e lavorare insieme. L’atmosfera, il sound design e la fluidità del gameplay sono impeccabili, creando un’esperienza che non delude le aspettative di chi ha amato i precedenti capitoli. Se siete appassionati di giochi horror che mescolano enigmi, atmosfera e paura psicologica, Little Nightmares III è un’avventura che non potete assolutamente lasciarvi sfuggire. Con il suo mondo ricco di dettagli, la cooperazione online e una storia che affonda radici nell’immaginario surreale della saga, il titolo rappresenta un’evoluzione naturale e un arricchimento per il franchise, capace di conquistare sia i veterani che i neofiti.

Amante dei videogiochi fin dalla tenera età, ama perdersi nella scrittura ascoltando le OST di FINAL FANTASY e KINGDOM HEARTS. Convinto fieramente che la bellezza di un equip sia più importante delle sue statistiche, è sempre alla ricerca di nuovi oggetti da aggiungere alla sua collezione videoludica.

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