Dragon’s Crown: packshot italiano per PlayStation e e PS Vita

dragons crown cover

dragons-crown-packshot-playstation-vita dragons-crown-packshot-playstation-3NAMCO BANDAI Games ci regala un’anteprima di quella che sarà la copertina italiana di Dragon’s Crown, il beat’em up con elementi RPG in uscita su PlayStation 3 e PlayStation Vita il prossimo autunno, illustrandoci alcune tra le caratteristiche che rendono unico il titolo sviluppato da Vanillaware.

Diretto da George Kamitani, Dragon’s Crown è un picchiaduro a scorrimento multiplayer creato dallo stesso team che ha dato vita a Princess Crown e Odin Sphere.

Caratteristiche principali del gioco

Una grafica HD impareggiabile: il team di Vanillaware, autore anche di Odin Sphere, ha dipinto a mano ogni singolo dettaglio, dando vita a un’esperienza di gioco colorata ed emozionante, dove ogni elemento è animato in una splendida grafica Full HD a 1080p.

Scegli fra 6 classi diverse: scegli fra sei fantastici personaggi, ognuno dotato di abilità e punti di forza differenti, che ti aiuteranno ad attraversare i dungeon più oscuri.

Azione multiplayer per un massimo di quattro giocatori: sconfiggi gli avversari collaborando con un massimo di altri 3 amici in locale o tramite PlayStation®Network con PS3 o PS Vita. Ogni volta l’esperienza sarà diversa e in grado di offrire tantissime ore di nuove avventure. Il gioco multipiattaforma non è supportato, ma sarà possibile affrontare partite multiplayer online e in locale.

Saccheggia i tesori: nei dungeon non dovrai solo combattere! Scopri tutti i forzieri e svela i tesori che custodiscono. Riuscirai a trovarne uno raro?

Personalizza la tua avventura: guadagna punti abilità completando le missioni o aumentando di livello, e utilizzali per migliorare le abilità base o di classe del tuo personaggio!

Un’ampia varietà di dungeon: nei dungeon, i mostri non saranno gli unici ostacoli che dovrai affrontare, infatti, non mancheranno anche numerose trappole e stanze segrete!

Superati ormai i quarant’anni resta ben poco di quello che era Zechs quando Akiba Gamers ha aperto i battenti. Di certo non i capelli. Circondato da giochi in formato fisico e murato vivo tra le scatole dei GUNPLA, Zechs vive ancora sospeso fra l’Italia e il Giappone e ha fatto di Gundam e Street Fighter II i suoi fari lungo il cammino.