Si sono concluse ufficialmente le riprese del tanto atteso film live action di Mobile Suit Gundam, co-prodotto da Netflix, Legendary Entertainment e BANDAI NAMCO Filmworks, lo storico studio Sunrise dietro l’opera originale.
L’imponente produzione, realizzata presso i Village Roadshow Studios e in varie location del Queensland in Australia, ha completato la fase di riprese principali. Il progetto entra ora nella lunga e delicata fase di post-produzione ed effetti visivi (VFX).
Sebbene il film sia pensato per essere completamente accessibile ai neofiti della saga creata da Yoshiyuki Tomino nel 1979, non mancheranno citazioni e riferimenti per i fan di lunga data.
La trama vedrà come protagonisti due piloti appartenenti a fazioni opposte, coinvolti in un devastante conflitto interplanetario tra la Terra e le sue ex colonie spaziali. Gli stessi autori e la descrizione ufficiale accostano le dinamiche emotive dei protagonisti a una sorta di “Romeo e Giulietta nello spazio”, dove alleanze mutevoli e minacce crescenti li costringeranno a uno scontro che potrebbe decidere il destino dell’umanità.
Per atmosfera e toni crudi, la premessa ha spinto molti appassionati a paragonare l’impostazione della pellicola all’amatissima serie OVA Mobile Suit Gundam: The 08th MS Team. Il regista Jim Mickle (Sweet Tooth) ha confermato che, pur trattandosi di uno spettacolo visivo su larga scala con epiche battaglie, il cuore del film rimarrà fortemente umano e incentrato sui sentimenti dei personaggi. Mickle ha inoltre rivelato che vedremo sia i Mobile Suit e le navi più iconiche del franchise (come l’intramontabile RX-78-2), sia modelli del tutto inediti ideati appositamente per questa pellicola.
Il cast principale e la regia
I due piloti rivali al centro della vicenda saranno interpretati da Sydney Sweeney (Euphoria, Tutti tranne te) e Noah Centineo (Street Fighter, Black Adam, Tutte le volte che ho scritto ti amo).
Al loro fianco troviamo un cast corale composto da:
- Shioli Kutsuna (Deadpool & Wolverine)
- Jason Isaacs (Harry Potter, The White Lotus)
- Michael Mando (Better Call Saul)
- Nonso Anozie (Sweet Tooth)
- Jackson White (Tell Me Lies)
- Javon Walton, Oleksandr Rudynskyi, Ida Brooke e Gemma Chua-Tran
Dopo i cambi di guardia iniziali che vedevano alla regia Jordan Vogt-Roberts e alla sceneggiatura Brian K. Vaughan, le redini del progetto sono state affidate interamente a Jim Mickle, che firma sia la regia che lo script. Tra i produttori figurano lo stesso Mickle insieme a Linda Moran (Nightshade), Mary Parent, Cale Boyter e Ali Mendes (Legendary), e Naohiro Ogata per conto di BANDAI NAMCO.
Al momento Netflix non ha ancora annunciato una data di uscita ufficiale. Considerata la mole di effetti visivi necessaria per portare su schermo i giganteschi mecha e le ambientazioni spaziali, maggiori dettagli sul lancio della pellicola verranno comunicati al termine della post-produzione.
Possiamo vedere di seguito una serie di fotografie inedite rubate dal set, che ci mostrano le divise e il logo della Federazione Terrestre, che traggono ispirazione da quelle dello Universal Century (specialmente quelle di THE ORIGIN). Possiamo quindi aspettarci una serie ambientata nella timeline regolare, o un’altra versione alternativa dello UC.
Fonte: What’s on Netflix
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