Nell’industria videoludica non è certo una novità vedere software house rilasciare capitoli dei propri franchise più famosi su dispositivi mobile. Sia che si tratti di porting che di titoli realizzati ad-hoc è normale puntare su un mercato così ampio e in costante evoluzione. Capita invece molto più raramente che da un gioco mobile nasca poi una controparte per console e PC. È questo il caso di OCTOPATH TRAVELER 0, il nuovo capitolo della amatissima serie HD-2D di SQUARE ENIX. La software house ha infatti deciso di utilizzare parte dell’interessantissima storia del gioco mobile OCTOPATH TRAVELER: Champions of the Continent, espanderla e arricchirla di contenuti inediti in modo da realizzare un gioco che funga da prequel per il primo capitolo della saga. Realizzato in collaborazione con Dokidoki Groove Works, per l’occasione sono stati rimossi tutti gli elementi tipici dei mobage come le meccaniche gacha in modo da offrire ai giocatori un’esperienza più coesa. Ma saranno riusciti nell’impresa? Scopritelo nella nostra recensione!
- Titolo: OCTOPATH TRAVELER 0
- Piattaforma: PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2, Nintendo Switch, PC
- Versione analizzata: PlayStation 5 (EU)
- Genere: RPG
- Giocatori: 1
- Publisher: SQUARE ENIX
- Sviluppatore: SQUARE ENIX, Dokidoki Groove Works
- Lingua: Inglese (testi), Giapponese o Inglese (doppiaggio)
- Data di uscita: 4 dicembre 2025
- Disponibilità: retail, digital delivery
- DLC: al momento la software house non ha annunciato alcun DLC per il gioco
- Note: il gioco sfrutta parte della trama principale di “Side Orsterra”, una delle due storie presenti nel gioco mobile OCTOPATH TRAVELER: Champions of the Continent.
Abbiamo recensito OCTOPATH TRAVELER 0 con un codice PlayStation 5 fornitoci gratuitamente da SQUARE ENIX via BANDAI NAMCO Entertainment Europe.
Il continente di Orsterra è in costante tumulto. Alcuni soggetti stanno infatti agendo nell’ombra per soddisfare la propria insaziabile brama di potere, fama e denaro, calpestando i margini più deboli di una società che ormai crolla sotto il peso delle ineguaglianze. Al centro di alcune delle tragedie che stanno colpendo le regioni di Orsterra si trovano delle reliquie molto particolari, otto anelli legati alle divinità del continente. Ed è proprio per la ricerca di uno di questi anelli che il villaggio di Wishvale verrà raso al suolo, lasciando dietro di se solamente cumuli di macerie e pochissimi sopravvissuti.
Fortunatamente però il Ring of the Flamebringer non è finito nelle mani sbagliate, ma ha scelto proprio uno dei sopravvissuti di Wishvale come suo legittimo proprietario. Assieme alla sua amica di infanzia Stia, il prescelto deciderà di mettersi al lavoro per ricostruire il proprio villaggio natale e ripopolarlo, ma anche per far si che la giustizia si abbatta su coloro che hanno causato questa immane tragedia. Il cammino del protagonista lo porterà a incontrare tantissimi alleati e scontrarsi con pericolosissimi nemici, oltre che a scoprire quanto marcio si nasconda nel continente di Orsterra.
Uno, nessuno, più di trenta
Il sistema di gioco di OCTOPATH TRAVELER 0 è molto simile a quanto abbiamo avuto modo di vedere nei precedenti capitoli del franchise, seppur ulteriormente perfezionato grazie anche all’implementazione di alcune caratteristiche uniche. All’inizio dell’avventura il giocatore avrà infatti l’opportunità di creare il proprio personaggio scegliendone sia l’aspetto che la classe di partenza, e nel corso dell’avventura sarà possibile reclutare oltre trenta alleati per la nostra squadra ognuno con la propria classe e le proprie caratteristiche uniche in battaglia. Considerando che ora in combattimento avremo a disposizione otto personaggi, schierati su due file da quattro, avere una così ampia scelta aumenta l’aspetto strategico del gioco e ci permetterà di variare la composizione del nostro gruppo in base ai nemici che dovremo affrontare in quel determinato momento dell’avventura.
In questo capitolo è stato introdotto il sistema di Abilità Equipaggiabili, grazie al quale ogni protagonista potrà sfruttare degli slot aggiuntivi nei quali inserire tecniche che altrimenti non potrebbero apprendere. Si tratta di un modo per migliorare le competenze dei nostri personaggi, andando a rafforzare ulteriormente il loro ruolo in battaglia o a sopperire alle loro carenze in modo da renderli più equilibrati. Il sistema di combattimento rimane pressoché invariato rispetto al passato, dovremo colpire i punti deboli del nemico per distruggere le sue difese e andare così a infliggergli danni maggiori. I quattro personaggi schierati in avanguardia si occuperanno di attaccare direttamente gli avversari, ma sarà possibile passare ai quattro nelle retrovie in qualsiasi momento in modo da modificare la nostra strategia di combattimento in caso di necessità. Inoltre sono presenti alcune abilità speciali legate proprio alla posizione dei personaggi, permettendo ad esempio di ricevere delle cure periodiche da chi sta nelle retrovie o di migliorare le statistiche in base agli abbinamenti tra i protagonisti.
Se sulla carta alcune di queste scelte si distaccano un po’ troppo rispetto ai canoni del franchise, devo ammettere che in realtà funzionano tutte molto bene. Il gameplay di OCTOPATH TRAVELER 0 è estremamente solido, e grazie alla presenza di una squadra più ampia e di un nutritissimo gruppo di personaggi tra cui scegliere è stato divertente variare spesso la composizione del party per vedere gli abbinamenti di personaggi che funzionavano meglio per il mio modo di giocare. Ho un po’ sentito la mancanza di qualche classe segreta per il nostro avatar, ma alla fine si tratta di un dettaglio che viene sopperito dall’ottimo sistema di Abilità Equipaggiabili. Inoltre non pensate che avere otto personaggi in battaglia significhi che gli scontri siano meno ostici rispetto al passato, la software house è riuscita comunque a bilanciare perfettamente il livello di difficoltà del gioco e offrirci sfide davvero mozzafiato.
C’era una casa molto carina…
Come anticipato OCTOPATH TRAVELER 0 prende molti dei suoi elementi da OCTOPATH TRAVELER: Champions of the Continent, mentre alcuni sono stati creati appositamente per questo nuovo capitolo. Tra le novità apportate troviamo la meccanica di ricostruzione di Wishvale, il villaggio del protagonista che verrà distrutto nel prologo del gioco. Assieme a Stia dovremo girare per il continente di Orsterra alla ricerca di materiali per ricostruire gli edifici, oltre che di abitanti che possano ripopolare il villaggio e riportarlo agli splendori di un tempo. La ricostruzione di Wishvale sarà legata alla missione principale Kindlers of the Flame, proseguendola infatti sbloccheremo nuove aree edificabili e strutture da costruire come una taverna e un negozio. Viaggiando per il mondo inoltre ci capiterà di ottenere schemi per la creazione di decorazioni o per modificare l’aspetto dei nostri edifici, permettendoci di personalizzare ulteriormente il nostro villaggio rurale.
Fanno inoltre il loro ritorno le Path Action, azioni speciali che il nostro avatar potrà eseguire sugli abitanti del continente di Orsterra per ottenere informazioni utili e oggetti in tre modalità differenti: sfidandoli in battaglia, acquistandoli da loro cercando di ottenere una buona offerta o persino facendoceli regalare. La nostra percentuale di successo, combattimenti a parte, dipenderà dalle statistiche di Fame, Power e Wealth del nostro villaggio. Si tratta di valori che aumenteranno man mano che proseguiremo nelle varie sotto-trame principali, che completeremo eventi secondari o che recluteremo abitanti per Wishvale.
Durante le mie ore in compagnia di OCTOPATH TRAVELER 0 ho trovato molto ben bilanciata la meccanica di ricostruzione di Wishvale. Non solo si integra perfettamente con la storia principale, ma si tratta di una componente non troppo invasiva che non andrà a toglierci troppo tempo per il resto dell’avventura. Anzi alcune strutture che potremo edificare saranno davvero fondamentali per il gioco, come la caserma con la quale far guadagnare più esperienza ai personaggi che decideremo di non avere nella nostra squadra. Per quanto riguarda le Path Action personalmente si tratta di un elemento che mi è risultato quasi indispensabile all’interno del gioco, dato che l’ho usato molto spesso per ottenere equipaggiamenti e oggetti senza doverli acquistare direttamente. Inoltre alcuni oggetti speciali saranno disponibili solamente grazie a questa funzione, ragion per cui vi consiglio di utilizzarla ogni qualvolta vi recherete in una città.
The Rings of Power
Una delle mie più grandi paure all’annuncio di OCTOPATH TRAVELER 0 era legata al suo comparto tecnico. Per quanto al giorno d’oggi esistono titoli mobile capaci di competere con il mercato console e PC, ammetto di aver avuto un po’ paura di trovarmi di fronte a un progetto qualitativamente un po’ inferiore rispetto ai precedenti capitoli del franchise. Fortunatamente queste ansie sono state velocemente fugate non appena messo mano al gioco, la collaborazione tra SQUARE ENIX e DokiDoki Groove Works ha infatti dato vita a un capitolo tecnicamente eccellente, seppur con qualche piccola pecca. Il comparto grafico del gioco sfrutta perfettamente il motore HD-2D e le ambientazioni del mondo di Orsterra saranno più variegate che mai. Visivamente il gioco è estremamente gradevole, e ho apprezzato parecchio gli sprite di tutti i protagonisti presenti. Il comparto sonoro è caratterizzato da una colonna sonora eccellente abbinata a un ottimo doppiaggio disponibile sia in giapponese che in inglese.
Durante le mie oltre 100 ore di gioco ho riscontrato un solo problema tecnico, un leggero stuttering durante i momenti di autosalvataggio muovendomi tra una zona e l’altra del mondo di gioco. Posso però dirvi che avendo giocato OCTOPATH TRAVELER 0 su due TV differenti ho riscontrato questa pecca in modo pronunciato solamente su una delle due, quindi c’è da considerare che la probabilità che le caratteristiche dello schermo abbiano inciso su questo piccolo problema. La pecca più grande del titolo è legata invece all’assenza della localizzazione dei testi in italiano. Da una parte posso capire come questa scelta sia stata effettuata per ridurre i tempi di sviluppo ma nonostante personalmente non abbia problemi con l’inglese credo che sia una decisione che rischia di indispettire il consumatore, dato che entrambi i precedenti capitoli sono disponibili localizzati in italiano.
Il comparto narrativo di OCTOPATH TRAVELER 0 è davvero ricchissimo di contenuti. Le diverse sotto-trame principali avranno tutte un filo comune che le legherà permettendoci così di scoprire chi detiene il potere a Orsterra e cosa è disposto a fare per mantenerlo. I temi del gioco andranno a toccare anche argomenti estrememante cruenti o molto delicati, come lo schiavismo o gli esperimenti fatti sugli esseri umani. L’unica scelta che ho trovato un po’ inconsistente per la narrazione è la possibilità di reclutare gli otto protagonisti di OCTOPATH TRAVELER. Considerando che nel primo capitolo i loro percorsi si intersecano in modo un po’ troppo minimalista non capisco se questa scelta sia una sorta di retcon da parte della software house, come per farci capire che si erano già incontrati in passato e avevano già vissuto un’avventura insieme.
Ricomincia da zero e scopri il nuovo capitolo della serie OCTOPATH TRAVELER. Scopri una storia di restaurazione e rappresaglia nei confronti degli anelli divini; una saga epica che si sviluppa nel regno di Orsterra. Divertiti con delle funzionalità familiari: la grafica HD-2D della serie, che fonde pixel art rétro e computer grafica in 3D, la possibilità di giocare di ruolo usando le Path Action e il sistema di Break e Boost per cambiare le sorti della battaglia. Inoltre, abbiamo aggiunto delle novità che ti permettono di creare il tuo personaggio unico e di ricostruire la tua città natale.
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A chi consigliamo OCTOPATH TRAVELER 0?
Se siete alla ricerca di un RPG profondo e ricco di contenuti sia narrativi che di gameplay OCTOPATH TRAVELER 0 è quello che fa per voi. La software house è riuscita a prendere tutte le parti migliori di OCTOPATH TRAVELER: Champions of the Continent, ampliarle e renderle più coese in modo da offrire un’esperienza di gioco perfetta per console e PC. Purtroppo al momento manca la localizzazione dei testi in italiano, ma la software house ha anticipato l’intenzione di rilasciare nuove localizzazioni in futuro tramite delle patch.
- Gameplay migliorato rispetto alla sua controparte mobile, impreziosito anche dai nuovi elementi legati a Wishvale
- Più di trenta personaggi da reclutare e ottimo sistema di personalizzazione del party
- Comparto narrativo solidissimo, con oltre 100 ore di contenuti…
- …Ma chi non conosce bene l’inglese avrà qualche difficoltà
- Qualche piccolo problema di stuttering durante l’autosalvataggio
- Manca una vera motivazione per la presenza dei personaggi del primo OCTOPATH TRAVELER
OCTOPATH TRAVELER 0
Uno dei più ricchi RPG del 2025
Non farò molti giri di parole, tornare a Orsterra grazie a OCTOPATH TRAVELER 0 è stata un’esperienza fantastica. Il lavoro svolto da SQUARE ENIX e Dokidoki Groove Works per ampliare e migliorare i contenuti di OCTOPATH TRAVELER: Champions of the Continent è riuscito magistralmente. La collaborazione tra le due software house ha permesso infatti di confezionare un prodotto a se stante capace di slegarsi dal titolo mobile e dalle sue meccaniche pur mantenendone i punti di forza. C’è però qualche piccola pecca e discrepanza. Narrativamente essendo un prequel diretto del primo capitolo del franchise ci capiterà di notare diversi riferimenti a personaggi e avvenimenti che accadranno in futuro, ma ciò rende ancora più discordante l’avere con noi nel party gli otto protagonisti di OCTOPATH TRAVELER. E sicuramente l’assenza (almeno per ora) della localizzazione dei testi in italiano sarà un problema per tutti coloro che si aspettavano un gioco tradotto come i precedenti. Nonostante ciò posso garantirvi che OCTOPATH TRAVELER 0 è un’esperienza di gioco magnifica, ricca di segreti da scoprire e dalla narrazione profonda e intrigante. Non fatevelo scappare!
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