Leggende Pokémon: Z-A – Recensione

Dopo aver esplorato Luminopoli in lungo e in largo è tempo di parlarvi di Leggende Pokémon Z-A. Sarà riuscito a convincerci?

Leggende Pokémon: Z-A – Recensione

Nell’industria videoludica sperimentare qualcosa di nuovo rischia sempre di essere un’arma a doppio taglio, specie per una software house con alle spalle anni di successi. Spesso capita infatti che i fan di lunga data non apprezzino le modifiche apportate alla propria serie preferita, lo abbiamo potuto vedere con giochi come FINAL FANTASY XVI il cui cambio di gameplay ha causato una vera e propria frattura all’interno della fanbase del franchise. Ci sono però delle volte in cui invece un approccio diverso può ravvivare una serie storica, realizzando qualcosa in grado di attirare il favore sia del pubblico che della critica. Questo è stato il caso di Leggende Pokémon: Arceus che, nonostante le problematiche tecniche, è riuscito a colpire nel segno dando ai giocatori un mix tra novità ed elementi classici.

Dal suo successo è nata una vera e propria serie parallela a quella principale, che vuole andare ad ampliare la mitologia delle varie regioni del mondo Pokémon. E grazie a Leggende Pokémon: Z-A potremo finalmente tornare a visitare la regione di Kalos, in un titolo che si svolge cinque anni dopo gli eventi di Pokémon X e Y. Questo nuovo capitolo, interamente ambientato a Luminopoli, ha in serbo tantissime novità per i fan di lunga data a partire da un cambio radicale del sistema di combattimento del franchise. Ma tutte queste novità riusciranno a funzionare in un gioco Pokémon? Scopritelo nella nostra recensione!

Leggende Pokémon: Z-A – Recensione

  • Titolo: Leggende Pokémon: Z-A
  • Piattaforma: Nintendo Switch 2, Nintendo Switch
  • Versione analizzata: Nintendo Switch 2 (EU)
  • Genere: Action RPG
  • Giocatori: 1-4
  • Publisher:  Nintendo, The Pokémon Company
  • Sviluppatore: GAME FREAK
  • Lingua: Italiano (testi)
  • Data di uscita: 16 ottobre 2025
  • Disponibilità: retail, digital delivery
  • DLC: per il gioco è disponibile all’acquisto il DLC Megadimensione, i cui contenuti saranno disponibili dal prossimo 10 dicembre
  • Note: coloro che hanno acquistato l’edizione per Nintendo Switch del gioco potranno aggiornarla alla versione Nintendo Switch 2 grazie a un pacchetto upgrade dal costo di 9,99 €.

Abbiamo recensito Leggende Pokémon: Z-A con un codice Nintendo Switch fornitoci gratuitamente da Nintendo, di cui abbiamo acquistato il Pacchetto Upgrade per Nintendo Switch 2.

Leggende Pokémon: Z-A

Luminopoli è in gran fermento. Sono passati cinque anni dal tragico evento causato dal Team Flare, e i lavori di ristrutturazione urbanistica stanno finalmente per giungere al termine. In questi anni è nata la Q-asar Inc., società guidata dalla signora Aviona che si sta occupando di riprogettare i quartieri della città e poter così far fronte al crescente numero di Pokémon selvatici che si sono riversati a Luminopoli. In modo da mantenere l’equilibrio tra esseri umani e Pokémon sono state create anche le Zone Selvagge capaci di ospitarli, diventando un vero e proprio nuovo habitat per loro.

Dopo essere arrivati a Luminopoli dopo un lungo viaggio in treno faremo amicizia con i membri del Team MZ, un gruppo di ragazzi che vuole aiutare a mantenere la pace in città. A Luminopoli infatti si sta manifestando un particolarissimo fenomeno chiamato Megaevoluzione Ferox, che causa la perdita del controllo di alcuni potentissimi Pokémon. A indagare dietro questo fenomeno c’è anche l’investigatrice Matière, che sembra essere alla ricerca di un misterioso Pokémon… Riusciremo a salvare Luminopoli?

Sta nella tua zona

Lo stile di gioco di Leggende Pokémon: Z-A è una diretta evoluzione di quanto visto in Leggende Pokémon: Arceus, ma stavolta potremo esplorare solamente la città di Luminopoli. Per l’occasione la metropoli di Kalos è stata strutturata in modo da permetterci di esplorare tutti i suoi quartieri e persino la maggior parte dei tetti degli edifici, ma nonostante ciò saranno davvero poche le ambientazioni a cui potremo accedere per poterne esplorare gli interni. Dopo aver stretto amicizia con Matière nel corso della trama principale andremo a sbloccare le missioni secondarie, che ci permetteranno di aiutare gli abitanti di Luminopoli a risolvere i loro problemi. Oltre ai tradizionali Centri Pokémon, che sono stati rinnovati per rendere l’esperienza di gioco più dinamica, in città troveremo anche negozi di oggetti, saloni di bellezza in cui modificare il nostro aspetto e tanti negozi di vestiti per personalizzare il nostro personaggio.

Una peculiarità di questo capitolo è la presenza delle Zone Selvagge, aree della città interamente dedicate alla cattura dei Pokémon. In ogni zona potremo trovare determinate tipologie di mostriciattoli, con alcuni che appariranno più raramente o solo in determinate fasi del giorno. Il sistema di cattura è molto simile a quanto visto nel precedente capitolo di Leggende Pokémon, potremo infatti lanciare Poké Ball in tempo reale stando attenti a non farci scoprire dato che alcuni mostriciattoli ci attaccheranno mentre altri fuggiranno alla nostra vista. Alcuni Pokémon non saranno relegati solamente alle Zone Selvagge, sarà infatti possibile incontrarli anche in altre aree della città dove si sono integrati naturalmente.

Penso che la software house sia andata in una buona direzione per l’esplorazione in Leggende Pokémon: Z-A, seppur ci siano ancora diversi limiti. A Luminopoli troviamo un interessante rapporto con la verticalità della città, grazie ai tetti esplorabili e alcune aree nascoste a cui potremo accedere solamente dall’alto. Tuttavia questo è limitato dalle abilità di movimento ridotte del nostro personaggio, anche di fronte a un semplice muretto rimarremo infatti bloccati dato che non è presente una funzione di salto o per scavalcare. Poi con il fatto che ci troviamo in una metropoli fa un po’ strano avere la possibilità di accedere a pochissimi edifici, rende il mondo di gioco molto meno immersivo di quanto potrebbe essere. Ho invece gradito l’introduzione delle Zone Selvagge, così come vedere come alcuni Pokémon siano riusciti a integrarsi perfettamente con il resto della città.

Una Mega sfida

Per Leggende Pokémon: Z-A la software house ha deciso di sperimentare qualcosa di totalmente nuovo per il franchise, ovvero il passaggio a un sistema di combattimento in tempo reale pur lasciando invariato il sistema di tipi e debolezze. Ora saranno le statistiche dei nostri Pokémon a determinare se saranno in grado di attaccare gli avversari prima di essere colpiti, e ogni mossa a nostra disposizione avrà un tempo di ricarica prima di poter essere riutilizzata. Il posizionamento sul campo di battaglia sarà un elemento fondamentale, dato che ci permetterà di schivare facilmente le mosse avversarie, e l’utilizzo di oggetti sarà limitato. In questo capitolo faranno inoltre ritorno le Megaevoluzioni, che per l’occasione hanno subito alcune modifiche fondamentali. Ora infatti potremo utilizzare la Megaevoluzione in battaglia tutte le volte che vorremo, basterà semplicemente far ricaricare l’apposita barra. Sarà dunque possibile far Megaevolvere diversi Pokémon nella stessa battaglia e sfruttare così al meglio le debolezze dei nostri avversari.

Leggende Pokémon: Z-A

Per enfatizzare queste novità al sistema di combattimento è stata introdotta la Royale Z-A, un torneo notturno in cui dovremo affrontare diversi allenatori per salire di rango e scalare la classifica. Ogni notte verranno aperte a Luminopoli delle Zone Lotta in cui potremo affrontare altri allenatori e vincendo lo scontro otterremo sia dei Punti Biglietto e altre ricompense. Una volta accumulati abbastanza punti potremo affrontare una Lotta per la Promozione, una sfida decisamente più ardua che, se superata, ci permetterà di salire di rango. Un’altra importante novità di gameplay è legata agli scontri con le Megaevoluzioni Ferox che incontreremo nel corso della trama principale. Il giocatore dovrà stare particolarmente attento ai propri movimenti, dato che questi Pokémon cercheranno spesso di attaccarlo direttamente e sarà necessario schivare al momento giusto per poter sopravvivere.

Il sistema di combattimento di Leggende Pokémon: Z-A è secondo me il suo punto di forza maggiore, seppur anche qui non manchi qualche piccolo problema. Le battaglie in tempo reale risultano estremamente intuitive e sarà davvero facile prendere la mano con questi cambiamenti. Purtroppo però l’AI dei nostri mostriciattoli a volte ci tirerà qualche brutto scherzo, se vicino a noi si trova qualche ostacolo infatti può capitare che il nostro Pokémon resti incantato in un’animazione di movimento perpetuo e dovremo per forza farlo rientrare nella Pokéball prima di permettergli di agire. Il ritorno della meccanica delle Megaevoluzione funziona molto bene nel titolo, anche se considerando l’importanza che hanno all’interno del gioco mi sarei aspettato che la software house implementasse uno slot specifico per le Megapietre in modo da far tenere ai nostri mostriciattoli anche un secondo strumento.

Scena muta

Il comparto tecnico di Leggende Pokémon: Z-A è forse l’elemento più discutibile di tutto il prodotto, per quanto non è esattamente la catastrofe di cui tanti hanno parlato. Certo, i problemi ci sono ed è innegabile, ma ultimamente si tende a esagerare con i pareri polarizzanti. Graficamente è stata scelta una direzione artistica che risulta molto interessante ma che, purtroppo, è stata ampiamente limitata da una serie di scelte non troppo condivisibili. Ambientare l’intero gioco esclusivamente a Luminopoli è una di esse, una scelta che avrebbe potuto ripagare se la città non risultasse estremamente piatta e poco variegata nelle sue ambientazioni esterne. Le ambientazioni interne della manciata di edifici che potremo visitare invece risultano molto più interessanti e dettagliate, e mi chiedo perché la software house abbia deciso di limitare così tanto la presenza di edifici esplorabili. Apprezzabile anche il design dei personaggi, ho trovato molto azzeccato l’intero cast del gioco.

Purtroppo l’elemento che maggiormente urta il senso di immersività di gioco è legato al comparto sonoro. In Leggende Pokémon: Z-A infatti non troveremo alcun tipo di doppiaggio, se non per i versi dei mostriciattoli che incontreremo nel corso dell’avventura. Si tratta di una scelta incomprensibile, specie considerando l’importanza degli elementi narrativi all’interno del gioco. Sono infatti presenti tantissime cutscene in cui i personaggi parlano, e avere le animazioni facciali senza però alcun suono provenire dalle loro bocche è un contrasto che rende l’esperienza molto inusuale.

Un’altra scelta un po’ discutibile è stata quella di relegare alcuni elementi inediti dietro la modalità online del gioco. L’idea di usare delle ricompense per incentivare gli utenti a provare le nuove Lotte Competitive, che vedranno quattro giocatori sfidarsi con squadre di tre Pokémon ciascuno, non è di per se malvagia. Il problema sta però nel fatto che le funzionalità online su Nintendo Switch sono a pagamento, andando a introdurre un costo maggiore rispetto al semplice acquisto del gioco. La software house ha già aggiustato leggermente il tiro rimuovendo parzialmente quel senso di FOMO (Fear of Missing Out) dato che ora le Megapietre esclusive saranno trovabili anche nella stagione di lotte successiva, e per quanto credo che siano tanti gli utenti che dispongono di un abbonamento Nintendo Switch Online (me compreso) non credo sia giusto mettere un paywall aggiuntivo a degli oggetti inediti, specie quando è già stato annunciato un corposo DLC in arrivo.

Il comparto narrativo del gioco è un po’ altalenante, e credo che le problematiche siano principalmente legate ai collegamenti con Pokémon X e Y. La software house ha voluto creare una storia che fosse collegata coi due capitoli di sesta generazione ma che allo stesso tempo fosse fruibile da coloro che non li hanno giocati, e nel farlo hanno lasciato una serie di buchi di trama ed elementi che sarebbero potuti essere esposti molto meglio. Oltre alla trama principale il gioco presenta anche una serie di missioni secondarie un po’ più intressanti rispetto a quanto visto in passato, oltre che tantissimi elementi collezionabili sparsi per Luminopoli. Inoltre avremo a disposizione gli Incarichi di Martynia, l’ex membro del Team Flare infatti ci chiederà di completare delle richieste specifiche che aumenteranno ulteriormente la varietà di elementi con cui divertirci.

Un’ambiziosa nuova avventura ambientata a Luminopoli ti attende in Leggende Pokémon: Z-A, in arrivo su Nintendo Switch 2 e Nintendo Switch! Esplora la città, svela i suoi segreti e lotta con i Pokémon come mai hai fatto finora! A Luminopoli i Pokémon possono andare oltre la classica evoluzione ed effettuare una megaevoluzione! Quando la Pietrachiave di un Allenatore entra in risonanza con la Megapietra di un suo Pokémon, questo non si limiterà a cambiare di forma e dimensione: sbloccherà anche un nuovo livello di potenza, capace di ribaltare le sorti di una lotta!

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A chi consigliamo Leggende Pokémon: Z-A?

Nonostante i limiti evidenziati nella recensione, Leggende Pokémon: Z-A è un titolo molto divertente da giocare. I piccoli passi avanti fatti dalla software house per modernizzare e migliorare l’esperienza di gioco sono decisamente apprezzabili. La svolta in tempo reale del sistema di combattimento è riuscita molto bene, ma bisogna comunque tenere a mente le tantissime problematiche presenti nel gioco.

Leggende Pokémon: Z-A

  • Una marea di Pokémon da catturare, con nuove Megaevoluzioni e tante sfide secondarie
  • Tantissime migliorie alla quality-of-life rispetto ai precedenti capitoli
  • Il sistema di combattimento in tempo reale funziona molto bene…

  • …ma la città di Luminopoli è forse troppo piatta e un po’ vuota
  • Alcune meccaniche di movimento di personaggi e Pokémon non funzionano sempre bene
  • L’assenza del doppiaggio rende il gioco molto meno immersivo
Leggende Pokémon: Z-A
3.6

Cambio di rotta interessante, seppur ancorato al passato

Leggende Pokémon: Z-A è l’ennesima dimostrazione di come ci siano tante buone idee per rinnovare Pokémon, ma di come allo stesso tempo la software house mantenga sempre i freni tirati adagiandosi un po’ troppo sul passato e sul successo del franchise. Nonostante le migliorie e le innovazioni apportate infatti il gioco risulta sempre qualche passo indietro rispetto alla concorrenza, con degli elementi inspiegabilmente assenti o davvero poco curati. Ed è un peccato, perché di per se il gioco ha un gameplay divertente e accattivante che riesce a tenere incollato il giocatore davanti allo schermo. Anche se le vendite dicono il contrario, personalmente Leggende Pokémon: Z-A è un successo solo a metà. Un gioco che osa modificare le proprie meccaniche chiave ma che non riesce ancora ad offrire un comparto tecnico all’altezza dell’esperienza di gioco.

Raro esemplare di panda sardo cresciuto a bambù e JRPG. Soffre di sindrome di Stoccolma nei confronti di SQUARE ENIX, ed è disposto a privarsi del sonno pur di spulciare all’inverosimile ogni titolo gli capiti fra le mani.

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