Dopo anni di attesa e diverse esperimentazioni, Borderlands 4 arriva finalmente a riaccendere la passione dei fan e a riscrivere le regole della serie. Se Borderlands 3 aveva già spinto le meccaniche del genere looter-shooter al limite, il nuovo capitolo sembra aver imparato dai suoi predecessori, portando la formula a nuovi livelli di profondità e innovazione. Tra nuovi ambienti, un mondo open-world e un sistema di personalizzazione potenziato, l’opera promette ora di offrire ore di divertimento frenetico, ma non senza qualche ombra. In questa recensione esploreremo se le nuove sfide e le scelte audaci siano riuscite a mantenere l’anima di un franchise tanto amato, pur superando le difficoltà che hanno segnato la sua evoluzione.
- Titolo: Borderlands 4
- Piattaforma: PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC (Steam)
- Versione analizzata: PlayStation 5 (EU)
- Genere: Azione
- Giocatori: 1
- Publisher: 2K
- Sviluppatore: Gearbox Software
- Lingua: Italiano (testi e doppiaggio)
- Data di uscita: 11 settembre 2025
- Disponibilità: retail, digital delivery
- DLC: Pass espansione stagionale
- Note: la Deluxe Edition del gioco include pacchetti cosmetici per armi e personaggi
Abbiamo recensito Borderlands 4 con un codice PlayStation 5 fornitoci gratuitamente da 2K Games tramite Cidiverte.
Sono passati circa sei anni e, nonostante Borderlands 3 abbia già spinto al massimo le meccaniche del genere looter-shooter, detiene ancora oggi il merito di aver diviso la community della serie, portando Gearbox a un’estenuante corsa per poter riconquistare la fiducia del proprio pubblico pubblico attraverso i progetti successivi: Tiny Tina’s Wonderlands, il deludente sequel di Tales from the Borderlands e il fallimentare adattamento cinematografico. Le aspettative alte, sebbene con qualche riserva, non state deluse e Borderlands 4 ha finalmente offerto ai fan qualcosa per cui essere entusiasti.
Benvenuti su Kairos
Rispetto al capitolo precedente, Borderlands 4 non è solo un miglioramento, ma un passo avanti anche rispetto al secondo (magistrale) capitolo. Il gioco si distingue per la sua capacità di reinventarsi, pur rimanendo fedele alle radici della serie. La trama, ambientata su Kairos invece che su Pandora, offre un mondo fantasy ben strutturato, con personaggi affascinanti e momenti narrativi coinvolgenti. Kairos è un pianeta precedentemente isolato dal resto dell’universo da un’entità misteriosa conosciuta come il Custode del Tempo. Dopo gli eventi di Borderlands 3, il velo che separava Kairos dal resto dell’universo viene infranto, permettendo a un gruppo di nuovi Cacciatori della Cripta di atterrare sul pianeta, solo per essere poi catturati dal Custode e imprigionati.
La storia però non si limita a una semplice vendetta. Man mano che si affrontano figure dominanti come Sol e Lictor, il gioco esplora anche le lotte di personaggi secondari come Rush e Calder, che arricchiscono ulteriormente la trama. Non solo Borderlands 4 si prende il tempo per approfondire la storia e i personaggi, ma lo fa anche con una narrazione cinematografica, caratterizzata da cutscene spettacolari e una regia che amplifica il tono serio e maturo del gioco. La scrittura ha fatto un passo avanti rispetto a Borderlands 3, mantenendo il caratteristico umorismo macabro, ma evitando la parodia eccessiva che aveva caratterizzato il capitolo precedente. I dialoghi sono ben scritti, con una narrativa che riesce a bilanciare elementi seri e momenti più leggeri senza mai risultare forzata.
Unisciti alla causa Cacciatore della Cripta
Nel gameplay, Borderlands 4 introduce alcune novità interessanti. Il mondo di Kairos è ora un open-world, con aree come le verdi Fadelands, le montagne ghiacciate dei Monti Terminus e le scogliere desolate di Cascadia Burn, ognuna con un’identità visiva unica. L’esplorazione è accompagnata da numerose attività secondarie, come altoparlanti da hackerare, pattuglie nemiche da abbattere e boss da affrontare. L’approccio alla difficoltà è più impegnativo rispetto ai capitoli precedenti, con ogni boss che offre sfide uniche e ricompense sostanziose.
Il sistema di armi è un altro grande punto di forza, in particolare il nuovo sistema delle “Parti su licenza“, che permette di combinare diverse caratteristiche per creare armi davvero uniche, come fucili che sparano razzi o pistole con caricatori infiniti. Questo aggiunge un ulteriore strato di varietà e imprevedibilità alla caccia al bottino, che rimane uno degli aspetti più entusiasmanti del gioco.
Il movimento è stato rivisitato, con l’introduzione del doppio salto, del rampino e della possibilità di nuotare, mentre il sistema di personalizzazione del Cacciatore della Cripta è stato ampliato. Ogni personaggio ha abilità uniche, come Rafa che può alternare tra un blaster in stile Mega Man, lame da braccio o cannoni da spalla, offrendo un’ulteriore dimensione strategica al combattimento.
A volte anche un gioco deve… salire di livello
Dal punto di vista visivo, Borderlands 4 mantiene il suo stile fumettistico distintivo, con personaggi e nemici che si adattano ai vari biomi del gioco. Le armi, i nemici e i PNG sono disegnati con attenzione ai dettagli, e l’ambiente stesso, come la fauna locale e i diversi tipi di “psicopatici”, contribuisce a rendere ogni area unica. L’aspetto sonoro è altrettanto impressionante. Ogni arma ha un suono distintivo, dai fucili ripper alle pistole Maliwan, e l’audio dei coltelli da lancio, con il loro effetto elettrico aggiuntivo, è davvero appagante. La musica, sebbene interessante, finisce per essere un po’ in secondo piano rispetto all’azione, ma non rovina l’esperienza complessiva.
Tuttavia, Borderlands 4 non è esente da problemi. L’esperienza di lancio è stata problematica, dove il gioco soffriva di continui problemi di memoria che influivano sulle prestazioni. Nonostante questi problemi, il gioco è stato comunque godibile. Nonostante il lavoro di ottimizzazione tramite patch, alcuni bug persistono, come il mancato caricamento delle icone di armi e problemi di streaming delle texture. L’interfaccia utente è un passo indietro rispetto ai titoli precedenti, con un layout più complicato e difficile da navigare. La personalizzazione è comunque ben implementata, ma la gestione delle armi e delle risorse potrebbe essere più intuitiva.
La modalità finale del gioco, la Caccia Suprema, offre sfide aggiuntive, ma anche qui ci sono problemi di design, con attività settimanali che sembrano poco più che ripetizioni di missioni già viste o farm per un solo boss. Nonostante ciò, Borderlands 4 è una continua fonte di soddisfazione per chi ama il ciclo di loot e combattimento, anche se il finale del gioco lascia qualche domanda irrisolta.
A chi consigliamo Borderlands 4?
Borderlands 4 è consigliato a tutti coloro che hanno amato i precedenti capitoli del franchise, nonché a tutti coloro che cercano un punto d’inizio per approcciarcisi. Consigliato anche a chi poco avvezzo al genere e intimorito dall’eccessiva frenetichità di Borderlands, trovando nel quarto capitolo un titolo decisamente più accessibile.
- Nuove avventure e contenuti freschi
- Modalità multiplayer e coop ben ottimizzata
- Evoluzione delle meccaniche di gioco…
- …Ma il ciclo di gioco è a tratti ripetitivo
- Stile grafico e umorismo non per tutti
- Problemi di performance e bug
Borderlands 4
Il ritorno dei Cacciatori della Cripta
Borderlands 4 è senza dubbio un titolo che sa come soddisfare sia i veterani della serie che i nuovi arrivati. Con un mondo vasto e vibrante, una narrazione più matura e riflessiva, e un gameplay che continua a evolversi, il gioco riesce a mantenere alta l’adrenalina e il divertimento che ci si aspetta da un looter-shooter. Nonostante qualche problema tecnico e un ciclo di gioco che in alcuni momenti può sembrare ripetitivo, le novità introdotte, come l’open-world, le armi personalizzabili e le abilità uniche dei personaggi, danno nuova vita al franchise. Se sei un fan di Borderlands o se cerchi un gioco in cui perdersi per ore nella caccia al loot, Borderlands 4 merita sicuramente la tua attenzione. Tuttavia, se la ripetitività e i problemi di performance sono qualcosa che ti frena, forse vale la pena aspettare qualche patch per una versione più rifinita.
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