Super Dragon Ball Heroes: Missione nell’Oscuro Mondo Demoniaco – Recensione

Ecco la nostra recensione di Super Dragon Ball Heroes – Missione nell'Oscuro Mondo Demoniaco, adattamento manga del videogioco arcade

Super Dragon Ball Heroes: Missione nell'Oscuro Mondo Demoniaco – Recensione

Nel corso del 2010 le sale giochi giapponesi hanno visto l’arrivo di un nuovo e particolare cabinato arcade dedicato alla serie Dragon Ball, che prevede l’uso di apposite carte. Il suo nome è Dragon Ball Heroes, e sia per notorietà della serie su cui è basato, che per divertimento generato dal gameplay, nel corso della sua lunga vita ha riscosso un successo sempre crescente. Con il passare del tempo, e il panorama videoludico ormai evoluto, si è pensato di dare una svecchiata al prodotto migliorandolo graficamente e ampliando le sue meccaniche, riportandolo nelle sale giochi sotto il nome Super Dragon Ball Heroes. L’apprezzamento che Super Dragon Ball Heroes ha ricevuto in poco tempo è stato impressionante, tanto da spingere BANDAI a spalmare la promozione di questo prodotto videoludico su vari media, iniziando con adattamenti manga e continuando con dei cortometraggi animati.

Super Dragon Ball Heroes: Missione nell’Oscuro Mondo Demoniaco è l’adattamento manga del primo arco di storia narrato da Super Dragon Ball Heroes, sbarcato nel 2016 sulle pagine di Saikyo Jump nel classico formato “un capitolo ogni numero della rivista“, poi raccolti in appositi volumi arrivati da poco anche in Italia grazie a Star Comics. Siete pronti a partire per una nuova avventura in compagnia dei nostri eroi preferiti?

Super Dragon Ball Heroes: Missione nell'Oscuro Mondo Demoniaco – Recensione

  • Titolo originale: Sūpā Doragon Bōru Hīrōzu Ankoku Makai Misshon! (スーパードラゴンボールヒーローズ暗黒魔界ミッション!)
  • Titolo italiano: Super Dragon Ball Heroes – Missione nell’Oscuro Mondo Demoniaco
  • Uscita giapponese: 2017
  • Uscita italiana: 26 maggio 2021
  • Numero di volumi: 2 (in corso)
  • Casa editrice: Star Comics
  • Genere: Combattimento, azione, fantastico
  • Autore: Yoshitaka Nagayama 
  • Formato: 11.5×17.5
  • Numero di pagine: 176

Abbiamo recensito Super Dragon Ball Heroes – Missione nell’Oscuro Mondo Demoniaco tramite volume stampa fornitoci da Star Comics.

Trunks del futuro si risveglia improvvisamente nel Nido del Tempo, un misterioso luogo dove una potente Kaioshin veglia sullo spaziotempo. Il ragazzo viene accusato di aver creato non pochi problemi per via delle sue interferenze nel corso degli eventi passati, e sentendosi in qualche modo responsabile, deciderà di prestare la propria forza alla Kaioshin per aiutarla a investigare i vari problemi apparsi, dando così vita alla Pattuglia Temporale. I due si recano in fretta e furia su un luogo mai esistito prima di quel momento, nato per via di tutte le alterazioni temporali. Dietro a tutto questo però non c’è Trunks, bensì una coppia di personaggi dall’aria poco rassicurante: Mira e Towa, i quali stanno raccogliendo energia utile per poter liberare l’Oscuro Mondo Demoniaco, un luogo il cui solo nome basta a far gelare il sangue della Kaioshin del Tempo.

Super Dragon Ball Heroes: Missione nell'Oscuro Mondo Demoniaco – Recensione

Come se non bastasse, un’altra pericolosa entità, Demigra, fa la sua improvvisa comparsa nel Nido del Tempo per reclamare il trono della Kaioshin e, addirittura, lo strano uccello che la affianca, prima di sparire nel nulla promettendo un suo prossimo ritorno. Con così tanti avversari in davvero pochissimo tempo, e pochi alleati su cui poter contare, la Kaioshin del tempo sfrutta i ricordi di Trunks per evocare il guerriero più forte di cui il ragazzo abbia memoria, richiamando così Goku, pronto a dare manforte alla Pattuglia Temporale.

Sei mesi sono passati da quel momento, ma solo per Goku e Trunks, i quali si sono allenati all’interno di una stanza il cui tempo è stato alterato (come la Stanza dello Spirito e del Tempo). In realtà sono passati solo tre giorni, nei quali la Kaioshin del Tempo ha investigato il corso degli eventi in cerca di qualche anomalia.

Inizia così la più grande missione della pattuglia temporale, intenta a viaggiare nella timeline principale e correggere le alterazioni che stanno minando il corso degli eventi come li conosciamo.

Super Dragon Ball Heroes: Missione nell'Oscuro Mondo Demoniaco – Recensione

Solo nel corso del primo volume, Super Dragon Ball Heroes – Missione nell’Oscuro Mondo Demoniaco riesce a mettere quanta più carne al fuoco possibile per creare una base da cui partire e promettere scintille, inserendo da subito non solo tre iconici e formidabili avversari visti nel corso della serie, in versione potenziata, ma ci propone anche qualche volto noto visto nei vari videogame (come Dragon Ball Online e gli XenoVerse), e tantissimo altro ancora.

Ma non prendete il tutto troppo seriamente: ogni prodotto legato a Super Dragon Ball Heroes deve essere approcciato come “opera promozionale”, ovvero che ha come scopo principale quello di attirare il pubblico verso il gioco puntando sul fanservice, con fusioni mai viste prima, facendo tornare villain storici con nuovi potenziamenti e permettendo ai vari personaggi di raggiungere addirittura power-up inediti. Tutto quello che ci accompagnerà nel corso di questa avventura non vuole essere al livello della serie base, Super o GT, bensì vuole solamente rendersi appetibile dando vita a situazioni mai viste prima capaci di invogliare la gente ad avvicinarsi a questo progetto alternativo.

Super Dragon Ball Heroes: Missione nell'Oscuro Mondo Demoniaco – Recensione

I fan più incalliti di Goku e compagni noteranno sicuramente uno stile dei disegni davvero particolare, molto diverso e abbastanza lontano dai classici canoni a cui siamo stati abituati nella maggior parte opere legate alla serie. Dimenticatevi almeno per stavolta lo stile netto e “forte” dei personaggi e dei disegni in generale, e abbracciate l’idea di gustarvi una serie dai toni visivi più morbidi e leggeri.

Il primo volume di Missione nell’Oscuro Mondo Demoniaco è suddiviso in due parti: la prima, quella primaria, si concentra sulle vicende della Pattuglia Temporale, in cerca di sventare la minaccia data dal ritorno del Mondo Demoniaco e, parallelamente, da Demigra, mentre la seconda parte, proposta sulla parte finale, vede come protagonisti quelli che nel prodotto arcade principale sono gli avatar dei giocatori, costruiti sulla base di varie razze che popolano l’universo di Dragon Ball. Insomma, una sorta di doppio prodotto dedicato agli appassionati più irriducibili di Goku e compagni.

Fanservice a non finire!

Super Dragon Ball Heroes – Missione nell’Oscuro Mondo Demoniaco è, come detto più volte, un prodotto nato nell’ottica promozionale del gioco arcade, e quanto proposto non mira a passare come una delle opere principali, ma cerca il più possibile di introdurre novità succose che invogliano gli utenti ad avvicinarsi al prodotto originale. Insomma, non si fa mancare tanto fanservice adatto ai più golosi, tra fusioni inedite e power-up vari. Questo primo volume è piacevole da leggere, sebbene crolli un po’ sul finale, ovvero su tutta la parte secondaria, che rappresenta forse il punto più debole di quanto viene proposto. I disegni sono particolari, davvero molto distanti dallo stile a cui siamo stati abituati con le altre opere di questa serie, ma che restano comunque normalmente godibili. Certo, io personalmente avrei affidato il progetto a Dragongarow Lee, disegnatore del divertentissimo DRAGON BALL SIDE STORY: VITA DA YAMCHA, così da rimanere comunque sui toni visivi dell’opera originale.

Tutto sommato si tratta dell’inizio di una interessante avventura che, sicuramente, saranno in grado di godersi al 100% principalmente i fan più sfegatati di Dragon Ball, che non potranno farsi mancare in collezione anche questa serie alternativa.

Adatto ai fan incalliti di Dragon Ball

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Prestigiatore, ballerino di break dance, produttore cinematografico, fondatore di Akiba Gamers: un curriculum da fare invidia a Johnny Sins, ma che non regge il confronto con la sua smodata passione per i giochi d’importazione e per i tegolini.

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