MONSTER HUNTER RISE secondo Yoko Taro: ecco come cambierebbe la trama

MONSTER HUNTER RISE

Fra i titoli rilasciati quest’anno MONSTER HUNTER RISE (qui la recensione) è senza ombra di dubbio uno di quelli che ha riscontrato maggior successo tra pubblico e critica. Tra i tanti giocatori del nuovo capitolo del franchise CAPCOM c’è anche Yoko Taro, che oltre ad aver apprezzato pubblicamente il titolo ha deciso di svelare quali sarebbero state le modifiche apportate alla trama se ci fosse stato lui a dirigerlo.

Tramite Twitter lo sviluppatore ha rilasciato una lista di idee che vanno a modificare non solo il corso della narrazione del gioco, ma che avrebbero avuto un impatto anche sul gameplay. Ecco come sarebbe stato il titolo se fosse stato sviluppato da Yoko Taro:

  • Subito dopo il tutorial si sarebbe scatenata una Furia durante il quale il vecchio muscoloso (Fugen) avrebbe usato il suo corpo come scudo umano per proteggere il villaggio e sarebbe morto. La sua morte sarebbe stata causata da un errore del giocatore.
  • Uno tra la ragazza dei dango (Yomogi) o il ragazzo della Piazza Compagni (Iori) sarebbe morto. Il sopravvissuto sarebbe sprofondato nell’oscurità dando fuoco al villaggio. Dopo questo evento il BGM della piazza compagni non verrà più riprodotto.
  • All’arrivo del boss finale nessuno dei nostri colpi riuscirebbe a scalfirlo, ma potremo sacrificare una delle due gemelle per forgiare un’arma capace di danneggiarlo. Sarebbe stato il giocatore a decidere chi tra Hinoa o Minoto sacrificare. Dopo questo evento non potremmo più sentire cantare all’interno del villaggio.
  • Con la morte dei personaggi principali, essi verrebbero sostituiti da NPC generici che collegano la presenza del giocatore con i pericoli che sta correndo il villaggio. Essi inizierebbero a imporre delle restrizioni su negozi e migliorie alla armi, rendendo il gioco più difficile.
  • Nel corso di una missione estremamente difficile, il mostro che staremo affrontando sarebbe in grado di parlare. Esso svelerebbe al giocatore il “vero motivo” dietro gli assalti dei mostri a Kamura, spiegando di conseguenza il perché il giocatore possieda una voce.
  • Dopo aver completato le missioni villaggio, questo sarebbe stato totalmente devastato. Da quel momento il giocatore potrebbe solamente affrontare le missioni online. Avendo perso tutto, il giocatore potrà solamente affrontare i mostri in un mondo ormai ridotto in rovina.

Nonostante quella pensata da Yoko Taro sia una trama estremamente più tetra rispetto a quella presente in MONSTER HUNTER RISE, le meccaniche da lui ideate sarebbero state davvero interessanti all’interno del gioco. E voi, che ne pensate? Vi piacerebbe giocare un capitolo del franchise diretto da Yoko Taro? Fatecelo sapere nei commenti.

Fonte: Gajinhunter via Siliconera

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Raro esemplare di panda sardo cresciuto a bambù e JRPG. Soffre di sindrome di Stoccolma nei confronti di SQUARE ENIX, ed è disposto a privarsi del sonno pur di spulciare all’inverosimile ogni titolo gli capiti fra le mani.

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