FINAL FANTASY IX compie 20 anni: intervista a Kazuhiko Aoki

FINAL FANTASY IX compie 20 anni: intervista a Kazuhiko Aoki

Esattamente 20 anni fa, SQUARE rilasciò sulle PlayStation giapponesi il titolo FINAL FANTASY IX, all’epoca una new entry della popolare e longevissima serie RPG di punta della compagnia. Per celebrare questo grandissimo avvenimento, il FINAL FANTASY Portal Site proporrà una serie di interviste ai membri del team dietro il gioco, iniziando con questa prima, dedicata all’event design e scenario writer Kazuhiko Aoki.

Qui sotto vi riportiamo i punti più importanti dell’intervista:

  • Gli slogan ‘ritorno alle radici’ e ‘ritorno del cristalli’ sono stati decisi fin dall’inizio, ed è anche per questo motivo che il setting principale del gioco ha un tema fantasy medievale.
  • A differenza del settimo e ottavo capitolo della serie, questo nono titolo presenta un’atmosfera meno science e più fantasy, con riferimenti vari ai suoi predecessori. Tutti questi concetti non sono stati decisi fin da subito, ma alcuni sono stati pensati e ritenuti opportuni solo durante il corso dello sviluppo.
  • Ciascun personaggio di FINAL FANTASY IX ha la propria storia di background, e sebbene alcune vadano benissimo così, per altre c’è stata la volontà di espanderle maggiormente. Purtroppo ci si è dovuto rinunciare per via della mancanza di tempo e di spazio. Per fare un esempio, una delle cose che avrebbero voluto espandere è come Zidane sia afflitto dalla differenza di stato sociale con Garnet.
  • Di Piddu (Genero), Poddu (Benero) e Puddu (Zenero) non c’era traccia nel gioco fino a pochissimo tempo prima di entrare in fase gold. Non solo nel nono capitolo, ma in ogni FINAL FANTASY c’è un periodo di tempo in cui si pensa solo a come poter migliorare, rifinire e implementare cose nel materiale sviluppato, prima che il tutto entri nella fase finale. E anche l’idea della loro presenza è nata proprio durante i momenti finali di lavorazione.
  • Aoki non sa il motivo esatto per cui si è scelto di creare personaggi con una statura così bassa, ma sa che il team addetto alla creazione delle cutscene ha trovato non poca difficoltà nel realizzare il tutto facendo uso di quanto appreso con i passati titoli della serie.
  • Gli avversari preferiti di Aoki sono i maghi oscuri che appaiono a Cleyra, perché anche se il party avrà la meglio su di loro, non farà alcuna posa di vittoria. Questa è una decisione dell’apposito team, che ha tenuto in considerazione le scene in cui queste battaglie prendono luogo. È un dettaglio che lo ha veramente sorpreso.
  • Le ultime settimane di sviluppo erano praticamente una dura battaglia contro la restrizione dei dati. Ogni giorno i dati di gioco aumentavano, e non è stato affatto facile riuscire a suddividere il tutto per farlo entrare perfettamente nei dischi.
  • Al party per celebrare la fine dello sviluppo c’erano qualcosa come tipo 300 persone. Il tutto è infatti stato realizzato da team divisi, metà in Giappone e altri alle Hawaii. Verso la fine della festa, il sound team ha richiamato l’attenzione di tutti, rivelandogli che in FINAL FANTASY X sarebbe stata presente una cosa chiamata Blitzball, e che in una delle scene sarebbe stato presente il pubblico che incitava rumorosamente i giocatori. Sarebbero stati contenti se tutti avessero aiutato all’audio. È stato in quel momento che Aoki ha scoperto che era già in lavorazione un nuovo titolo della serie, ed è rimasto impressionato dalla cosa. È una serie costantemente in sviluppo.

Le prossime che vedremo arrivare in futuro vedranno intervistati l’artista Toshiyuki Itahana e poi il director Hiroyuki Ito.

Fonte: SQUARE ENIX via Gematsu

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Roberto Fuccini
Prestigiatore, ballerino di break dance, produttore cinematografico, fondatore di Akiba Gamers: un curriculum da fare invidia a Johnny Sins, ma che non regge il confronto con la sua smodata passione per i giochi d’importazione e per i tegolini.

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