Con il debutto sul grande schermo dell’attesissimo quarto capitolo sull’Arrampicamuri, i fan di casa Marvel sono rimasti in sala fino all’ultimo secondo per scoprire quale sorpresa li attendesse. La spiegazione della scena post credit Spider-Man Brand New Day è diventata immediatamente virale tra gli appassionati, desiderosi di decifrare un finale tanto essenziale nell’estetica quanto denso di implicazioni per il futuro del Marvel Cinematic Universe e per i prossimi eventi corali dedicati agli Avengers.
A differenza di altre produzioni della Casa delle Idee, il film diretto da Destin Daniel Cretton (che presto dirigerà il live action di Naruto, come anticipato da un easter egg nel film) contiene una sola scena post credit posizionata proprio alla fine di tutti i titoli di coda, saltando la classica scena a metà crediti. Lo stinger non vede la presenza in carne ed ossa degli attori, ma si concentra interamente sull’interfaccia digitale di un’applicazione ben nota a chi ha seguito la pellicola: lo Spidey Tracker. Questa piattaforma in stile retro-pixel, sviluppata da Ned Leeds nel corso della storia per raccogliere le segnalazioni degli awistamenti dell’eroe, diventa la protagonista assoluta del filmato.
Cosa succede nella scena post credit
Sullo schermo dello smartphone appare la mappa grafica focalizzata sulla città di New York, dove un indicatore rosso contrassegnato dal logo del ragno segnala la posizione del protagonista. Pochi istanti dopo, mentre la voce sintetica di Ned annuncia il rilevamento di una nuova segnalazione, l’interfaccia comincia ad applicare uno zoom all’indietro fulmineo. La mappa bidimensionale si allarga fino a mostrare l’intero pianeta Terra e la Luna, per poi spingersi ancora più lontano tra le stelle dello spazio profondo.
Dopo un breve glitch grafico dell’applicazione, la schermata mostra la comparsa di una seconda icona rossa posizionata nel vuoto del cosmo, accompagnata dalla notifica di tracciamento completato. La sequenza si conclude semplicemente con la classica dicitura che promette il ritorno dell’Uomo Ragno, lasciando il pubblico con un interrogativo inevitabile sulla natura di questo awistamento extraterrestre.
Cosa significa per il futuro di Peter Parker nel MCU
Le teorie nate attorno a questo indizio si dividono principalmente su due strade. La prima ipotesi riguarda un vero e proprio viaggio spaziale di Peter Parker, che potrebbe essere stato reclutato o trasportato lontano dalla Terra in vista degli eventi cosmici che sconvolgeranno il multiverso. Un’evoluzione del genere aprirebbe la strada al ritrovamento di tute aliene o ad alleanze con altri gruppi del cosmo, richiamando celebri saghe a fumetti e collegandosi al lavoro di regia che ha visto citazioni visive importanti, come quella approfondita nell’articolo sull easter egg di Naruto in Spider-Man Brand New Day.
La seconda interpretazione, sostenuta da molti appassionati delle dinamiche multiversali, suggerisce invece che lo Spidey Tracker non stia rilevando il Peter Parker che conosciamo, bensì una variante alternativa dell’eroe proveniente da un’altra dimensione o trascinata nello spazio a causa di un’incursione tra mondi paralleli. In entrambi i casi, la scena post-credit conferma che le avventure dell’Arrampicamuri si stanno per allargare ben oltre i confini del suo amato quartiere newyorkese. Insistenti voci di corrodoio parlano della presenza di un altro Spider-Man nell’imminente Avengers: Doomsday in uscita a dicembre, ovvero Tobey Maguire. Sarà vero?
Nell’attesa di saperne di più, cerchiamo di capire quando potremo rivedere Spider-Man Brand New Day in streaming sulle piattaforme digitali per esaminare al meglio tutti i dettagli nascosti della pellicola.
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