Wo Long 2: Wings of Ember – Lo abbiamo provato in anteprima

Grazie all'invito di KOEI TECMO Europe abbiamo provato in anteprima Wo Long 2: Wings of Ember. Sarà riuscito a convincerci?

Wo Long 2: Wings of Ember – Lo abbiamo provato in anteprima

Ormai manca poco al 2027 e con il nuovo anno arriverà una valanga di nuovi giochi sviluppati in Giappone. Tra essi è impossibile citare l’attesissimo Wo Long 2: Wings of Ember sviluppato dal Team NINJA. In arrivo nei primi mesi del nuovo anno, dopo il successo di Wo Long: Fallen Dynasty le aspettative per questo sequel sono davvero altissime e oggi posso finalmente darvi un mio primo parere a riguardo.

Grazie all’invito di KOEI TECMO Europe sono volato a Parigi per qualche giorno dove ho potuto provare in anteprima Wo Long 2: Wings of Ember. In questa nuova build messa a disposizione dalla software house erano già state apportate diverse migliorie rispetto alla Alpha Demo, dandomi così l’opportunità di provare con mano come il feedback dei giocatori stia plasmando questo nuovo capitolo. Ora però basta chiacchiere, è tempo di fare una prima analisi di questo attesissimo Action RPG!

Ma iniziamo dalle basi. Wo Long 2: Wings of Ember è il nuovo Action RPG sviluppato da Team NINJA e pubblicato da KOEI TECMO Europe, che sarà disponibile dal 4 marzo 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC. Il gioco è ambientato subito dopo gli eventi di Wo Long: Fallen Dynasty, e ci permetterà di scoprire una nuova interpretazione della storia dei Tre Regni. Nonostante ciò la software house ha confermato che non aver giocato il primo capitolo non andrà a limitare troppo l’esperienza di gioco, ma semplicemente che avendolo giocato avremo già una minima conoscenza del mondo in cui ci troviamo e dei suoi personaggi.

Le differenze rispetto al primo capitolo sono davvero tante, a partire dalla struttura del gioco. Se in Wo Long: Fallen Dynasty si seguivano delle missioni lineari, per il sequel la software house ha pensato ad un approccio più aperto offrendo ai giocatori delle regioni interconnesse da esplorare liberamente. Per evidenziare l’enfasi alla libertà di movimento inoltre sono state implementate funzioni assenti nel primo capitolo, come il salto e la possibilità di correre su alcune pareti, in modo da rendere anche l’attraversamento verticale più fluido e dinamico.

Anche per i combattimenti sono state implementate nuove meccaniche che andranno ad offrire al giocatore un maggiore senso di libertà. La software house ha implementato la possibilità di cancellare tutte le tipologie di azione in modo da effettuare schivate e deviazioni in qualsiasi momento, e ciò ci garantirà maggiori possibilità di difesa nei confronti degli attacchi avversari. Tra le altre importanti novità del gameplay c’è la possibilità di utilizzare nuove tipologie di armi e di poter reclutare alcuni dei generali nemici dopo averli sconfitti in battaglia. Questi potranno poi essere assegnati alla varie zone del mondo di gioco e ci garantiranno dei bonus utilissimi.

Dopo aver fatto questo piccolo quadro generale su ciò che ci aspetta in Wo Long 2: Wings of Ember è tempo di parlarvi un po’ più approfonditamente di ciò che ho avuto modo di provare a Parigi. La software house ha messo a disposizione una build dedicata agli eventi della Battle of Red Cliff, che era giocabile su PlayStation 5 Pro. Durante il mio provato ho avuto modo di testare una delle nuove armi presenti nel gioco: la coppia di chakram. Si tratta di un’arma molto interessante dal punto di vista del gameplay dato che ci permetterà di effettuare combo rapidissime, seppur a discapito di una forza d’attacco minore. L’ho trovata molto azzeccata per questa tipologia di gioco, in Wo Long 2 infatti la nostra miglior difesa sarà l’attacco e poter concatenare combo in rapidità renderà più facile accumulare Spirito per utilizzare azioni aggiuntive e deviare gli attacchi avversari.

Fin da subito ho potuto notare la differenza abissale col primo capitolo per quanto riguarda la libertà di movimento del nostro personaggio. L’implementazione del salto e degli altri controlli di movimento assenti in Wo Long: Fallen Dynasty rendono l’esplorazione decisamente più divertente, ed è fondamentale considerando che stavolta le mappe saranno molto più ampie e ricche di segreti da scoprire. Tra le novità che ho apprezzato particolarmente, proprio legato alla grandezza delle mappe, è il sistema di Morale. In ogni area saranno presenti una sorta di piccole missioni secondarie, come la possibilità di piantare bandiere o di reclamare le basi nemiche, che una volta completate andranno a migliorare il nostro Grado Morale andando a così depotenziare tutti i nemici di quell’area. Si tratta di un modo per dare un approccio più strategico al giocatore, potremo scegliere se buttarci direttamente verso l’obiettivo finale e trovarci di fronte a una boss battle davvero ostica o se concentrarci sul nostro Grado Morale e renderci la vita un po’ più facile.

La build di Wo Long 2: Wings of Ember che ho provato a Parigi aveva già all’interno alcune delle migliorie apportate da KOEI TECMO a seguito del feedback dei giocatori che hanno avuto modo di giocare all’Alpha Demo. La software house si è dimostrata davvero ben disposta ad ascoltare le critiche dei giocatori, andando a risolvere rapidamente alcune delle criticità riscontrate in passato. Uno degli esempi più lampanti che ho avuto modo di provare con mano riguarda la miglioria delle tempistiche della deviazione e delle abilità intuitive, e posso confermarvi che ora sono decisamente più reattive rispetto a quanto visto nell’Alpha Demo. Ciò rende il gameplay molto più fluido e meno punitivo, sarà più facile rispondere agli attacchi avversari e non rischieremo di avere problematiche legate alla lentezza degli input.

La software house ha inoltre modificato il sistema di salto intuitivo e dell’abilità aerea intuitiva in modo che ora, sfruttando queste tipologie di comandi, il risultato varierà in base allo stato del nemico. L’ultima miglioria presente, ma non per importanza, è invece legata alla hitbox degli attacchi aerei che è stata decisamente migliorata e renderà molto più semplice attaccare i nemici volanti. Si tratta però solo della punta dell’iceberg. Nel gioco completo saranno presenti migliorie anche al comparto grafico, all’UI e a tante altre problematiche riscontrate nell’Alpha Demo. Personalmente credo sia molto importante che la software house abbia deciso di ascoltare attivamente il feedback dei suoi fan, e parlando con PR e sviluppatori presenti all’evento è chiaro che KOEI TECMO voglia lavorare duramente per offrire un’esperienza di gioco ottimale al lancio di Wo Long 2: Wings of Ember.

Tecnicamente purtroppo ho potuto avere solo un piccolo assaggio di ciò che ci aspetta nel gioco completo, ma da ciò che ho visto la qualità di Wo Long 2: Wings of Ember sembra davvero altissima. La mappa che ho avuto modo di provare era strutturata in modo molto interessante e spero che il livello di design si manterrà sullo stesso livello anche nel resto del gioco. Visivamente inoltre l’ho trovato davvero molto gradevole, sia per quanto riguarda le ambientazioni che per i modelli dei personaggi. Avrei voluto provare la modalità di creazione dei personaggi ma purtroppo nella build non era presente questa possibilità.

In definitiva dopo aver provato questa nuova build di Wo Long 2: Wings of Ember sono molto fiducioso sull’ottimo lavoro svolto da Team NINJA e da KOEI TECMO. Da ciò che ho potuto giocare si tratta di un Action RPG davvero frenetico e divertente da giocare, grazie anche alle nuove meccaniche introdotte in questo seguito come le abilità intuitive. Il poter avere un approccio più strategico legato a delle mappe molto più grandi rispetto a quanto visto nel primo capitolo rende il gameplay generale più complesso e sfaccettato. Se la software house riuscirà a rispettare tutte le promesse legate alle migliorie da apportare prima dell’uscita del gioco, ci aspetta un’esperienza davvero incredibile.


Ringrazio nuovamente KOEI TECMO Europe per l’invito a provare in anteprima Wo Long 2: Wings of Ember.

Raro esemplare di panda sardo cresciuto a bambù e JRPG. Soffre di sindrome di Stoccolma nei confronti di SQUARE ENIX, ed è disposto a privarsi del sonno pur di spulciare all’inverosimile ogni titolo gli capiti fra le mani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. * indica i campi obbligatori.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.