Il mercato dei giochi mobile è uno dei più proficui degli ultimi anni, e ciò fa si che sempre più spesso le software house tentino la fortuna sviluppando titoli per dispositivi iOS e Android con vari risultati. Può capitare infatti che un gioco venga supportato per anni o che venga chiuso dopo soli pochi mesi, ma a prescindere da quanto rimane attivo il risultato è lo stesso: dopo la chiusura dei server nessuno può più giocarci. È ciò che è successo a FINAL FANTASY BRAVE EXVIUS che, nonostante sia riuscito a guadagnarsi una forte fetta di giocatori sia in Giappone che in Occidente, è stato chiuso dopo soli cinque anni.
Ora però sarà possibile rivivere la storia del suo primo arco narrativo grazie a FINAL FANTASY RESONANCE, ambizioso progetto di SQUARE ENIX che vuole mantenere in vita le parti più amate del titolo mobile affiancandole a un comparto tecnico e delle meccaniche di gameplay totalmente inedite. Per l’occasione è stato scelto l’utilizzo del motore grafico in HD-2D, rendendolo così il primo capitolo del franchise a utilizzarlo. Siete curiosi di sapere cosa vi aspetta da questo nuovo JRPG? Scopritelo nella nostra recensione!
- Titolo: FINAL FANTASY RESONANCE
- Piattaforma: PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2, Nintendo Switch, PC
- Versione analizzata: PlayStation 5 (EU)
- Genere: JRPG
- Giocatori: 1
- Publisher: SQUARE ENIX
- Sviluppatore: SQUARE ENIX, Lancarse
- Lingua: Inglese (testi), Giapponese (doppiaggio)
- Data di uscita: 22 ottobre 2026
- Disponibilità: retail, digital delivery
- DLC: non annunciati
- Note: è disponibile su tutte le piattaforme una demo che ci permetterà di provare in anteprima l’intero primo capitolo del gioco. Sarà poi possibile mantenere i progressi effettuati e riprendere da dove avevamo interrotto.
Abbiamo recensito FINAL FANTASY RESONANCE con un codice PlayStation 5 fornitoci gratuitamente da SQUARE ENIX via BANDAI NAMCO Entertainment Europe.
Un’antica minaccia sta per abbattersi sul pianeta. Nel regno di Granshelt è giunta voce che la barriera che protegge il Cristallo della Terra si sta indebolendo. Il re deciderà dunque di mandare un gruppo di cavalieri capitanati da Rain e Laswell, i più forti guerrieri della sua nazione. Arrivati nel tempio che protegge il cristallo, i giovani si renderanno conto di essere di fronte a un pericolo molto più grande di ciò che si sarebbero aspettati. Un misterioso guerriero corazzato sta infatti cercando di distruggere il cristallo, e solamente grazie all’intervento di una voce misteriosa i due ragazzi riusciranno a sopravvivere a questo assalto.
Dopo aver ottenuto il potere di richiamare a se le Visioni, spiriti di guerrieri provenienti da altri mondi, Rain e Laswell faranno ritorno a Granshelt trovandola però in pieno tumulto. L’uomo che li ha quasi uccisi sta infatti mettendo a ferro e fuoco la città alla ricerca di una preziosa reliquia, e non sarà solo. Umbra, questo è il suo nome, è infatti a capo dei Sworn Six of Palladia e il loro scopo è quello di distruggere tutti i cristalli per far sprofondare il mondo nel caos. A salvarli ci penserà nuovamente Fina, la voce misteriosa che si rivelerà essere una ragazza senza alcun ricordo del proprio passato. Dopo lo scontro Rain, Laswell e Fina decideranno di partire per un viaggio per la salvaguardia dei cristalli, riusciranno a proteggere il pianeta?
Prelude
Il sistema di gameplay di FINAL FANTASY RESONANCE è un vero e proprio omaggio alle origini del franchise, con una forte componente esplorativa e tantissimi segreti nascosti nel mondo di gioco. Durante il corso della nostra avventura andremo a esplorare il mondo di Lapis alla ricerca di un modo per proteggere i cristalli, e per farlo sarà possibile utilizzare diversi mezzi di trasporto come i Chocobo e persino un’aeronave. Saranno presenti parecchi luoghi segreti nel mondo di gioco, e alcuni di essi richiederanno l’utilizzo di un mezzo specifico per poter essere raggiunti.
Per le battaglie la software house ha scelto un sistema di combattimento a turni in cui l’ordine di azione sarà stabilito dalle statistiche di personaggi e avversari. Scoprire le debolezze elementali ci aiuterà non solo perché grazie ad esse potremo infliggere più danni, ma ci permetteranno anche di sfruttare al meglio il sistema di Stagger. Attaccando i nemici infatti andremo a ridurre la loro barra di Stagger fino a stordirli temporaneamente, garantendo un turno aggiuntivo al personaggi che ha inflitto l’ultimo colpo prima dello stordimento. Se riusciremo a stordire tutti gli avversari in un unico turno otterremo un Sweeping Stagger, garantendo non solo un’azione aggiuntiva per tutti i membri del party ma persino la possibilità di sfruttare i potentissimi Attacchi Resonance delle Visioni.
Ho apprezzato davvero tanto la cura con la quale la software house ha realizzato il mondo di Lapis. Uno degli elementi di cui più ho sentito la mancanza nei più recenti capitoli di FINAL FANTASY è senza dubbio l’assenza di segreti nascosti nel mondo di gioco, sfide aggiuntive in grado di ricompensare il giocatore con dei tesori unici. Tra armi segrete, Esper da sbloccare, potentissimi boss secondari e Visioni nascoste FINAL FANTASY RESONANCE è davvero ricco di contenuti e non posso che sentirmi più che soddisfatto. L’unica pecca in esplorazione è legata ai dungeon, che purtroppo sono fin troppo basilari e si sarebbe potuto fare qualcosa di più per renderli più interessanti da navigare. Nessuna obiezione invece per il sistema di combattimento, che è davvero solido. La software house ha implementato anche delle migliorie alla quality-of-life come la possibilità di velocizzare le animazioni negli scontri in modo da rendere meno pesanti anche le fasi di grinding.
Visioni dal passato
L’elemento cardine del gameplay di FINAL FANTASY RESONANCE, e ciò che lo rende così interessante, è la presenza delle Visioni. Sarà possibile ottenerle visitando i santuari sparsi per il mondo del gioco, completando missioni secondarie o persino sconfiggendo dei boss segreti. Il sistema di Visioni è quasi un’evoluzione delle classi viste in FINAL FANTASY V, equipaggiandole infatti sarà possibile utilizzare le abilità e le tecniche di quella determinata Visione andando così a offrire un più ampio arsenale di attacco e difesa ai protagonisti. Considerando che ogni personaggio di FINAL FANTASY RESONANCE possiede un ruolo specifico in battaglia, con abilità apprese salendo di livello, equipaggiando una Visione sarà come se quel protagonista avesse a disposizione due classi differenti contemporaneamente.
Grazie al sistema di Awakening potremo migliorare le Visioni. Andando avanti con l’avventura troveremo le Magicite che ci permetteranno di far risvegliare il vero potere delle Visioni, dandoci così accesso a tecncihe di battaglia e abilità passive sempre più potenti. Inoltre ogni protagonista potrà migliorare il proprio legame con le Visioni grazie ai Mastery Rank Points ottenuti a fine battaglia. Facendo salire il loro rango otterremo sia incrementi permanenti alle statistiche che la possibilità di equipaggiare alcune abilità passive e tecniche anche quando non stiamo utilizzando quella determinata Visione.
Come ho anticipato credo che le Visioni siano la meccanica più interessante di FINAL FANTASY RESONANCE, anche perché ci daranno la possibilità di creare una varietà di build davvero infinita. La software house è riuscita a bilanciare molto bene tutte le varie Visioni presenti, e mi sono divertito parecchio a trovare le combinazioni giuste per rendere la mia squadra inarrestabile. E anche se penseremo di aver esagerato creando delle build capaci di sconfiggere facilmente anche i boss finali della trama principale, grazie alle tante sfide di combattimento secondarie presenti nel gioco avremo sempre la possibilità di essere messi a dura prova. Per me l’unica pecca è legata alla presenza di pochissime Visioni capaci di utilizzare ottimalmente abilità di cura. Ammetto che ciò ha limitato un po’ la mia composizione del party, mi sentivo quasi in obbligo di mantenere sempre Fina tra i personaggi attivi.
Lost in translation
Tecnicamente FINAL FANTASY RESONANCE è davvero ben fatto, a partire dal comparto grafico. Trattandosi del primo capitolo del franchise a utilizzare il motore HD-2D le aspettative erano davvero alte, e devo ammettere che sono state pienamente ripagate. La software house è riuscita a realizzare un mondo visivamente accattivante, in particolar modo grazie a delle cutscene realizzate con una pixel art spettacolare. Ho avuto modo di giocarlo su PlayStation 5 e la mia esperienza è stata più che stabile, non ho riscontrato grosse problematiche tecniche né cali di frame rate drastici.
Anche la colonna sonora del gioco è davvero fenomenale. Per l’occasione il compositore Noriyasu Agematsu ha deciso di riutilizzare alcuni dei brani che aveva composto per FINAL FANTASY BRAVE EXVIUS affiancandoli a delle canzoni totalmente inedite realizzate appositamente per questo nuovo gioco. La più grande pecca del comparto tecnico è legata alla localizzazione. I testi infatti sono stati localizzati in diverse lingue europee, ma con la grandissima assenza dell’italiano. Se da una parte posso capire che il bacino di utenza italiano sia più piccolo rispetto a quello di altre lingue, si tratta comunque di qualcosa che va a limitare l’accessibilità del gioco a chi non conosce altre lingue.
Come anticipato la narrazione di FINAL FANTASY RESONANCE va a coprire il primo arco narrativo di FINAL FANTASY BRAVE EXVIUS. Nonostante ciò la software house ha modificato parecchio la struttura narrativa del gioco, introducendo nuovi eventi o cambiando radicalmente alcuni elementi in modo da realizzare una trama principale più coesa e scorrevole. Nonostante ciò la trama è forse un po’ semplicistica nelle sue fasi iniziali, per poi diventare molto più interessante nelle ultime ore del gioco. Oltre ciò sono state introdotte anche una serie di missioni secondarie inedite che ci permetteranno di conoscere meglio i protagonisti e il mondo di Lapis, rendendo così il comparto narrativo ancora più ricco.
A chi consigliamo FINAL FANTASY RESONANCE?
Siete alla ricerca di un JRPG di stampo classico ma con delle idee davvero innovative? Allora FINAL FANTASY RESONANCE è il gioco che fa per voi. Il mondo di Lapis è più vivo che mai grazie allo stile HD-2D, e il sistema di Visioni rende i combattimenti davvero divertenti e ricchi di possibilità. Inoltre sono sicuro che tutti coloro che sentono la mancanza di FINAL FANTASY BRAVE EXVIUS resteranno più che soddisfatti da questa nuova interpretazione del gioco mobile.
- Il sistema di Visioni funziona alla grande, e il risultato è un gameplay davvero divertente
- Il comparto tecnico funziona in modo eccellente, e l’HD-2D non è mai stato così bello da vedere
- La trama del primo arco narrativo di BRAVE EXVIUS, migliorata per una nuova esperienza…
- …ma la narrazione è forse un po’ troppo semplicistica nelle prime ore del gioco
- L’assenza della localizzazione dei testi in italiano lo rende poco accessibile a chi non conosce altre lingue
- Le Visioni che si concentrano sulle cure sono davvero poche e limitano un po’ la costruzione del party
FINAL FANTASY RESONANCE
Un classico decisamente attuale
Come potrete aver capito dalla recensione credo che FINAL FANTASY RESONANCE sia un progetto che funziona perfettamente. La software house ha posto davvero tantissima cura nel reinterpretare FINAL FANTASY BRAVE EXVIUS e offrire a tutti i giocatori un’esperienza totalmente nuova, con un gameplay più che solido e super divertente. Considerando che il gioco va a coprire solo il primo arco narrativo del titolo mobile, non mi dispiacerebbe se SQUARE ENIX continuasse questa saga parallelamente ai capitoli principali del franchise, permettendoci di rivivere tutte le avventure di FINAL FANTASY BRAVE EXVIUS in questa nuova veste. Per me FINAL FANTASY RESONANCE è la dimostrazione che la saga funziona ancora benissimo anche con un sistema di combattimento a turni e con un comparto grafico che non punta sul fotorealismo. Imperdibile per tutti gli amanti dei JRPG.
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