Nintendo: novità su giochi mobile e Nintendo Direct

Nintendo: novità su giochi mobile e Nintendo Direct

Nell’ultimo report per gli azionisti dell’azienda, reso noto proprio questa mattina Tatsumi Kimishima, il neo presidente di Nintendo, ha anticipato che fornirà nuovi aggiornamenti sul progetto realizzato in collaborazione con DeNa nelle prossime ore.

Il CEO di Kantan Games, celebre su Twitter come Dr. Serkan Toto, ha fornito ulteriori indiscrezioni

sulla faccenda, che vi riassumiamo in maniera sommaria di seguito:

  • Manca un giorno al primo dei due briefing convocati da Nintendo questa settimana. La prima app (si riferisce ai giochi per smartphone realizzati con DeNa, ndR) utilizzerà una IP esistente, ma non aspettatevi grandi cose.
  • Non abbiate aspettative troppo elevate per Mario. Credo che Nintendo e DeNa stiano pianificando di sfoderare l’artiglieria pesante (le IP più grandi) il prossimo anno.
  • Riguardo il nuovo servizio di membership, ho sentito che alcune difficoltà tecniche impediranno il lancio entro la fine di quest’anno.
  • Secondo le mie fonti Nintendo e DeNa sperimenteranno diversi modelli di business, quindi saranno possibili giochi che non sfruttino il modello free-to-play.

Prima di lasciarvi alle congetture, vi riportiamo un’ulteriore dichiarazione di Tatsumi Kimishima in ambito Nintendo Direct: secondo quanto dichiarato dal presidente, entro la fine di quest’anno avremo almeno una nuova presentazione, quindi aspettiamoci grosse novità nei prossimi due mesi.

Fonte: rapporto finanziario Nintendo via Nintendo Everything e My Nintendo News

Supporta Akiba Gamers

Ti piace Akiba Gamers e vorresti vederlo crescere? È possibile anche grazie al tuo supporto. Puoi condividere i nostri articoli sui social network tramite gli appositi link che trovi sul sito, fare del passaparola fra i tuoi amici, oppure effettuare una donazione tramite PayPal.

Effettua una donazione
Trent’anni passati a inseguire il sogno giapponese, fra un episodio di Gundam e un match a Street Fighter II. Adora giocare su console e nelle sale giochi di Ikebukuro che ormai, per quanto lontana, considera una seconda casa.