Super Famicom Mini: ecco cosa conterrà lo SNES Mini giapponese

Super Famicom Mini

Nel pomeriggio di ieri, le divisioni americana ed europea di Nintendo hanno annunciato l’uscita del Nintendo Classic Mini Super NES, riproduzione della celeberrima console casalinga anni ’90 che conterrà al suo interno 20 giochi più un titolo inedito mai rilasciato, Star Fox 2. Quest’oggi apprendiamo che l’edizione giapponese della console, opportunamente chiamata Nintendo Classic Mini Super Famicom (Super Famicom Mini per gli amici), uscirà in Giappone il prossimo 5 ottobre, a differenza di Europa e Nord America che potranno mettere le mani sul gioiellino il 29 settembre.

Il prezzo per questa versione della console è fissato per 7.980 Yen (circa 65 Euro) e i giochi contenuti al suo interno saranno leggermente diversi da quelli che avremo qui in occidente. Ad esempio, Street Fighter II Turbo lascia il suo posto a Super Street Fighter II e tra i grandi esclusi per l’occidente troviamo Fire Emblem: Mystery of the Emblem, The Legend of the Mystical Ninja e Panel de Pon. Anche qui, nessuna traccia del memorabile Chrono Trigger, con grande disappunto da parte dei giocatori di tutto il globo.

Di seguito trovate la lista integrale dei titoli preinstallati sul Nintendo Classic Mini Super Famicom.

Super Famicom Mini – I giochi

  • Contra III: The Alien Wars
  • Donkey Kong Country
  • FINAL FANTASY VI
  • Fire Emblem: Mystery of the Emblem
  • F-ZERO
  • Kirby Super Star
  • The Legend of the Mystical Ninja
  • The Legend of Zelda: A Link to the Past
  • Mega Man X
  • Panel de Pon (Tetris Attack)
  • Secret of Mana
  • Star Fox
  • Star Fox 2
  • Super Ghouls ’n Ghosts
  • Super Mario Kart
  • Super Mario RPG: Legend of the Seven Stars
  • Super Mario World
  • Super Metroid
  • Super Soccer
  • Super Street Fighter II: The New Challengers
  • Yoshi’s Island

Fonte: Nintendo of Japan via Gematsu

Trent’anni passati a inseguire il sogno giapponese, fra un episodio di Gundam e un match a Street Fighter II. Adora giocare su console e nelle sale giochi di Ikebukuro che ormai, per quanto lontana, considera una seconda casa.