Mario Kart 8 – Recensione

mario-kart-8-recensione-boxartCome ogni console Nintendo a partire dallo SNES, anche Wii U può finalmente godere del proprio titolo di corse in go-kart targato Mario. Dal 1992 sono approdati sulle varie generazioni di console ben otto giochi di questa saga e ben tre spin-off dedicati al circuito arcade. Mario Kart 8 è l’ultimo discendente di questa gloriosa stirpe e ha già dato modo di lasciare i suoi estimatori a bocca aperta grazie alle potenzialità della nuova ammiraglia Nintendo che ben si presta ad accogliere questo genere di giochi. Procediamo ora con una piccola retrospettiva sulla saga prima di immergerci nella vera e propria recensione.

La saga di Mario Kart è nata su Super Nintendo nel 1992 con Super Mario Kart, vantando di un incredibile successo anche grazie all’innovativo espediente grafico di rotazione della pista, che simulava un effetto tridimensionale nella gloriosa era del 2D. Sull’onda della fama creata dal predecessore, Nintendo ha deciso di sviluppare il secondo capitolo: Mario Kart 64, uscito nel 1996 per Nintendo 64 e responsabile dell’introduzione di molte meccaniche in voga ancora oggi, come il mini-turbo in derapata o la possibilità di sfidare i nostri stessi record mediante l’utilizzo di un “fantasma”. Successivamente, nel 2001, Mario Kart Super Circuit è approdato per la prima volta su console portatile, più precisamente su Game Boy Advance e, grazie a un miglioramento generale della giocabilità, all’aggiunta di nuove piste e alla possibilità di scambiare i dati dei propri fantasmi con gli amici, il gioco ha ottenuto un successo clamoroso. Nel 2003, con l’uscita di Mario Kart Double Dash!! Nintendo ha centrato nuovamente il bersaglio, permettendo a tutti i possessori di GameCube di poter giocare a un titolo fantastico e ricco di innovazioni importanti, come la possibilità di gareggiare con due personaggi su di uno stesso veicolo, l’introduzione di oggetti esclusivi per ciascun pilota e il miglioramento e l’ampliamento della modalità battaglia.

  • Titolo: Mario Kart 8
  • Piattaforma: Wii U
  • Genere: Racing Game
  • Giocatori: 1-4 offline, multiplayer online fino a 12 giocatori (massimo 2 sulla stessa console)
  • Software house: Nintendo
  • Sviluppatore: Nintendo EAD
  • Lingua: Italiano (testi)
  • Data di uscita: 30 maggio 2014
  • Disponibilità: retail, digital delivery
  • Reperibilità: comune
  • DLC: non ancora annunciati
  • Note: disponibile un’edizione limitata contenente una riproduzione del guscio blu; tre portachiavi distribuiti come preorder bonus in Italia

mario-kart-8-recensione-schermata-02Arrivati al quinto capitolo a fine 2005, la saga è un successo planetario e la versione per Nintendo DS, la prima in 3D per una console portatile, rinnova le piste, aggiunge nuovi personaggi e veicoli e consente il gioco in multiplayer online, rendendo per la prima volta possibile sfidare persone dall’altro capo del mondo mediante la Nintendo Wi-Fi Connection; considerato il migliore della serie, il gioco ha venduto più di 23 milioni di copie. Il 2008 ha visto invece Mario Kart Wii approdare sull’omonima console e, sebbene non sia migliorato particolarmente dal punto di vista grafico, ha sfruttato i sensori di movimento del Wiimote per un’esperienza di gioco innovativa, assieme a una modalità online quasi mai soggetta a rallentamenti. Mario Kart 7 ha debuttato infine su Nintendo 3DS nel dicembre 2011, consentendo per la prima volta di personalizzare il proprio kart, di volare utilizzando un piccolo deltaplano e di correre sott’acqua mediante un’elica.

Credevo fossimo amici!

mario-kart-8-recensione-schermata-07Immaginate: una sera siete annoiati, non sapete cosa fare e d’improvviso vi viene l’idea di chiamare al telefono qualche vostro amico per venirvie a trovare e magari fare una piacevole e rilassante partita a Mario Kart. State già pregustando i colori vivaci, le dolci curve e quei Gusci Rossi che lancerete contro di loro giusto per farvi due risate… uno scenario idilliaco, quasi zen. Ora, prendete tutte le situazioni appena citate e cancellatele dalla vostra immaginazione, perché qui, su questi circuiti, l’amicizia non esiste: esiste solo la competizione! Quella competizione che vi farà divertire e salire l’adrenalina con Funghi Scatto Dorato sparati all’ultimo giro, Super Stelle che vi faranno tagliare le curve e Gusci Blu Spinosi che lancerete senza alcuna pietà contro i vostri avversari per batterli più e più volte. Dimenticate ogni sorta di rispetto e spingete anche gli ormai ex-amici in fondo al mare o in profondi burroni, se dovesse servire. Non dimenticatevi ovviamente anche che loro faranno lo stesso con voi e, dopo aver sudato, sbraitato ed essere diventati verde bile per quella buccia di banana presa all’ultima curva, ricordatevi di bere una camomilla per calmarvi prima di andare a letto e non dimenticatevi di offrirne una dose doppia ai vostri amici (nel caso ne aveste ancora): non si sa mai, magari in quell’ultima Pista Arcobaleno, prima di salutarvi, potreste trarre vantaggio dai loro placidi sbadigli.

Curve pericolose

A proposito di curve...

A proposito di curve…

Il menu principale di Mario Kart 8 offre fondamentalmente due possibilità: il gioco offline da uno a quattro giocatori (con il supporto di un solo Wii U GamePad) e il gioco online da uno a dodici giocatori, a livello regionale, mondiale oppure in stanze condivise con i compagni tramite Nintendo Network.

Per quanto concerne il gioco offline per il singolo giocatore, avremo a disposizione varie opzioni tra le quali scegliere: Gran Premio ci metterà alla prova su ognuno degli otto set formati da quattro piste ciascuno, dove accumuleremo punti in base al nostro piazzamento finale in ogni corsa. Nella Prova a Tempo dovremo selezionare il circuito desiderato e tentare di ottenere il miglior tempo possibile, utile come modalità per allenarci a conoscere alla perfezione tutti i circuiti presenti. La Corsa Sfida permetterà di impostare le regole della gara a nostro piacimento: potremo sbizzarrirci liberamente a creare le regole che più ci aggradano, decidendo se escludere o meno determinati oggetti, influendo sul numero di giri e così via. Infine la modalità Battaglia ci permetterà di giocare in maniera più particolare rispetto alla classica corsa: dovremo infatti cercare di attaccare i nostri avversari all’interno dei soliti circuiti, che in questo caso fungeranno da arena, e fare in modo che perdano tutti i loro palloncini (che di fatto rappresentano i Punti Vita di ciascun giocatore); l’ultimo con ancora almeno un palloncino intatto sarà il vincitore.

mario-kart-8-recensione-schermata-01Tutte queste modalità sono accomunate dalla possibilità di impostare la difficoltà della CPU e la velocità dei veicoli scegliendo tra facile (50cc) media (100cc) e difficile (150cc, la cosiddetta Dark Souls su ruote). Vincendo le sfide del Gran Premio saremo in grado di sbloccare nuovi personaggi e parti per personalizzare i nostri veicoli, piazzandoci primi in ciascuna gara e collezionando monete sparse per i circuiti. Oltre a questi, potremo ottenere un centinaio di timbri da utilizzare su Miiverse portando a termine le prove con ciascuno dei personaggi a disposizione, o battendo i fantasmi dello staff nella modalità Prova a Tempo, così come saremo in grado di sbloccare anche la modalità speculare per ciascuno dei circuiti.

Il peso di personaggi e veicoli rimane un fattore rilevante e anche in questo ottavo capitolo avremo una distinzione tra veicoli di peso leggero, medio e grande, così come personaggi leggeri, medi o pesanti: questi parametri influiranno sulle prestazioni del veicolo stesso e potranno essere un vantaggio in caso di scontro fisico con i nostri avversari. Anche la meccanica dei miniturbo rimane la stessa e ancora una volta saranno eseguibili dopo le acrobazie in salto e controsterzando durante una derapata; a questi due metodi si aggiunge il cosiddetto Scontro Turbo, attivabile durante la modalità antigravità semplicemente scontrandoci contro uno dei nostri avversari o una delle apposite piattaforme antigravitazionali.

Banana Split

mario-kart-8-recensione-schermata-05

Ti conviene pensare alla strada, Yoshi.

Scegliendo di correre in compagnia dei nostri amici, nel salotto di casa nostra, avremo a disposizione le stesse identiche opzioni appena illustrate, fatta eccezione per la Prova a Tempo. Saremo in grado di giocare in locale fino a quattro giocatori e naturalmente solo uno potrà godere del GamePad, mentre gli altri dovranno utilizzare un Wiimote (con o senza l’ausilio dei sensori di movimento) o un Controller Pro. Tuttavia, diversamente da quanto ci saremmo aspettati, chi utilizzerà il GamePad dovrà in ogni caso sottostare all’espediente dello split-screen: non sarà possibile utilizzare il Off-TV play, disponibile nella modalità giocatore singolo, per godere di una schermata senza suddivisioni durante le partite in multiplayer.

Giocando online potremo sfruttare sempre le medesime opzioni, con la differenza che potremo scegliere se praticarle in un’area regionale, mondiale oppure contro gli amici pescati dalla lista del nostro account Nintendo Network. Potremo partecipare alle partite online anche con un compagno sulla medesima console: anche in questo caso la modalità online a due giocatori, purtroppo, dovrà sottostare allo sgradevole split-screen descritto poc’anzi.

Tra le scelte a nostra disposizione per le partite in rete troviamo anche una modalità Torneo, che permette di creare una sorta di stanza nella quale potremo invitare chiunque tramite l’utilizzo di un codice univoco e di impostarne le regole per creare partite classificate del tutto personalizzabili. Tuttavia, una volta creato il torneo non sarà possibile modificarne le regole ed esso rimarrà online per un certo periodo, anche se nessun giocatore sarà presente nella stanza. Sarà possibile in ogni caso aspettare che il torneo scada, oppure sarà possibile crearne un altro ex-novo senza alcun impedimento. La comunicazione con gli altri giocatori in rete potrà avvenire mediante frasi preimpostate nella hub principale o tramite un’apposita chat vocale che, tuttavia, sarà poco funzionale, in quanto disponibile solamente nella sala di attesa prima e dopo ogni gara.

Una sgommata di aria fresca

mario-kart-8-recensione-schermata-06

Sweet Dreams (Are Made of This)

Come già accadeva in Mario Kart 7, il nostro veicolo sarà personalizzabile e potremo scegliere quale carrozzeria adottare, quali ruote abbinarvi e infine quale tipo di deltaplano equipaggiare per affrontare i numerosi salti che costellano le piste; gradito ritorno, direttamente da Mario Kart Wii, quello delle motociclette, depotenziate con l’eliminazione dell’impennata perenne, ma arricchite da nuovi e accattivanti modelli. Tra le novità più interessanti troviamo la Mario Kart TV, che ci consente, anche tramite PC e app per smartphone, di rivedere alcuni momenti salienti delle nostre corse e di condividerli su Miiverse e YouTube, dando agli altri giocatori la possibilità di commentarli e di farsi quattro risate sulla nostra pelle. Tuttavia, la maggiore innovazione che in qualche modo stravolge il gameplay è la possibilità di utilizzare, in alcuni tratti delle piste, un dispositivo antigravità che ci permetterà di correre sui muri o a testa in giù sui soffitti, aprendo nuove e incredibili scorciatoie o strade alternative su ogni tracciato.

Mario Kart 8 ci presenta, oltre al cast di personaggi ormai divenuti classici, nuove leve tra quali spiccano gli Scagnozzi di Bowser (o Bowserotti) e la versione baby di Rosalinda, mentre Peach Oro Rosa farà compagnia al già noto Mario Metallo. Per accoglierli dovremo tuttavia salutare un paio di personaggi che ci avevano accompagnato nel precedente capitolo: Dolceape Regina e Torcibruco, oppure ancora Tartosso, Skelebowser e Funky Kong dal capitolo per Wii.

mario-kart-8-recensione-schermata-04Per quanto concerne invece gli oggetti da utilizzare in pista, accogliamo a braccia aperte novità del calibro del Fiore Boomerang, che potrà essere lanciato per un massimo di tre volte (le prime due volte tornerà da noi dopo il lancio, per poi distruggersi alla terza), oppure la Pianta Piranha, che azzannerà ogni pilota avversario che a portata delle sue fauci, permettendoci di ottenere un piccolo turbo per ogni morso andato a segno. Ma il vero protagonista di questo nuovo capitolo per Wii U è il Super Clacson: chi gioca a Mario Kart da anni saprà esattamente cosa significhi essere colpiti, magari all’ultima curva, da un Guscio Blu Spinoso. Potremo finalmente evitarlo grazie all’onda d’urto scatenata dal clacson, la difesa definitiva. Per finire abbiamo l’Otto Matto, una selezione di otto oggetti che ci ruoteranno attorno, che sostituisce il 7 Portafortuna presente nel precedente gioco per Nintendo 3DS.

Alcune ulteriori modifiche sono anche state apportate al sistema di distribuzione degli oggetti che ora, diversamente dai precedenti capitoli nei quali gli oggetti venivano assegnati in base alla posizione in pista (più la nostra posizione era bassa, migliori oggetti eravamo in grado di ottenere), saranno invece assegnati in base alla distanza che ci separa dal concorrente prima di noi; in pratica, potremo ottenere un Pallottolo Bill anche se saremo in seconda posizione, oppure un semplice Guscio Verde se ci ritroveremo ultimi. Da segnalare anche la riduzione del tempo di recupero nel caso di uscita fuori pista che, tra le altre cose, non causerà più la perdita dell’oggetto in nostro possesso.

Durante l’edizione 2014 dell’E3 di Los Angeles Nintendo ha annunciato che Mario Kart 8 supporterà gli amiibo, le miniature che, grazie a un chip situato nel piedistallo, riusciranno a interagire in svariati modi con molti dei videogame prodotti per Wii U e Nintendo 3DS, Mario Kart compreso. Nello specifico, appoggiando la nostra statuetta nella parte inferiore sinistra del Wii U Game Pad, quest’ultimo sarà in grado di riconoscere di quale statuetta si tratta e di trasferire dati all’interno del gioco e viceversa. Non sappiamo ancora in quale modo gli amiibo influiranno sul titolo in oggetto, ma possiamo solo sperare che questo significhi l’ampliamento del roster con personaggi non ancora presenti allo stadio attuale.

They see me rollin’, they hatin’

mario-kart-8-recensione-schermata-03Graficamente Mario Kart 8 è un titolo di tutto rispetto e al passo con i tempi, nonostante la potenza non eccessiva della sua console che lo ospita. I 60fps sono presenti e stabili anche nel gioco online, la grafica è pulita e ben dettagliata sia sul grande schermo della TV sia su quello del Game Pad, utilizzabile per le nostre partite lontane (ma non troppo) dal televisore. I modelli poligonali dei personaggi rasentano la perfezione nelle forme e nelle texture e per la prima volta saranno più dinamici ed espressivi che mai: dai baffi di Mario che si agitano al vento, alle ormai celebri occhiatacce che il fratello Luigi lancerà a chiunque oserà tagliargli la strada. Anche i circuiti risulteranno più vivi e animati che mai, fra paesaggi di campagna dai colori sbalorditivi e oscure cittadelle da brivido, ognuno troverà il proprio preferito, nonostante ci siano alti e bassi per quanto riguarda la loro caratterizzazione. La colonna sonora rispecchia gli standard delle recenti produzioni Nintendo e, sebbene non raggiunga il picco di capolavori come quelli di Super Mario Galaxy, ci regala qualche motivetto  orecchiabile, ma si attiene sempre su pezzi che non brillano particolarmente in termini di originalità.

A chi consigliamo Mario Kart 8?

L’ottavo titolo della saga di Mario Kart è adatto a tutti coloro che amano i giochi di corse, il mondo di Mario e la competizione. La difficoltà della CPU è regolabile e non sarà difficile imparare anche se fosse la nostra prima esperienza con un titolo del genere. È un gioco per tutta la famiglia, divertente e sicuro anche per i più piccoli. Chi ha avuto modo di apprezzare la saga in passato non troverà moltissime innovazioni dal punto di vista del gameplay che, fatta eccezione per l’antigravità, risulterà molto simile a quello del precedecessore per Nintendo 3DS.

Pro e Contro

  • Graficamente stabile, colorato e gradevole
  • Grande varietà di personaggi, veicoli e circuiti
  • Ottimo supporto online
  • Appagante sia per neofiti che per giocatori esperti
  • Alcuni circuiti sono poco ispirati
  • Troppo essenziale nelle di modalità di gioco
  • Cattiva gestione del Wii U GamePad
  • Chat vocale assai limitata
4.5
su 5

Un capolavoro annunciato che porta Wii U in Pole Position

L’ottavo Mario Kart non porta troppe novità rispetto ai predecessori più recenti, ma offre ugualmente una grande varietà di circuiti, personaggi e kart personalizzati fra cui scegliere e, con una grafica pulita e più che gradevole, risulta essere un gioco in grado di divertire ancora oggi a distanza di anni dalla sua prima apparizione. Il format è cambiato poco o nulla nel tempo, eppure Mario Kart non sembra affatto soffrire per l’età, anche questo capitolo si rivela infatti un centro, sebbene non proprio perfetto, per la grande N. Per quanto riguarda i contenuti effettivo per il giocatore singolo, il titolo perde qualche punto, ma rimane sempre e comunque assolutamente godibile e, grazie alla sua ottima componente online, tramite la quale sarà possibile gareggiare contro tutto il mondo, possiamo essere sicuri che le sfide non mancheranno mai, sia nel caso vogliate solo fare qualche corsetta rilassante nella Prateria Verde, sia che vogliate mettere alla prova il vostro talento di piloti sulla tremenda Pista Arcobaleno. Mario Kart 8 saprà tenervi incollati allo schermo come pochi altri giochi, ma sarà capace anche di tirare fuori il peggio di voi qual’ora doveste incappare in una Pianta Carnivora a pochi metri dal traguardo. Giocatelo, divertitevi e cercate di non spendere troppo in eventuali trapianti di fegato.